BEGGIAMO, Michele
Valerio Castronovo
Appartenente a un ramo dell'antica famiglia comitale dei Beggiami, quello di Ceriesole con feudo in S. Albano, nacque il'18 sett. 1611. Il prestigio del casato e [...] 139 s.; G. Semeria, Storia della Chiesa di Torino, Torino 1840, p. 320; L. P. Bima, Serie cronolog. dei Romani Pontefici e degli Arcivescovi e Vescovi di tutte le sedi di Terraferma di S. S. R. R. M. M. e di alcune del Regno di Sardegna, Torino 1836 ...
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LUCA
Francesco Panarelli
Nato intorno agli anni Sessanta del XII secolo, L. è concordemente detto di origine campana. La notizia è attendibile, visto che a partire dal 1183 (più precisamente durante [...] Th. Kölzer, ibid., VI, ibid. 1983, pp. 109, 154; A.M. Adorisio, Il "Liber usuum Ecclesiae Cusentinae" di L. di Casamari, arcivescovo di Cosenza, Codice Sant'Isidoro 1/12, Casamari 2000; Documenti florensi. Abbazia di S. Giovanni in Fiore, a cura di P ...
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BENZI (de Bentiis, Gualdus, de Gualdo, de Goalda), Andrea
Gerhard Rill
Nacque a Gualdo Tadino o nei suoi dintorni verso la metà del sec. XIV, da Pietro di Gionta dei Benzi; dei fratelli si conoscono [...] in data 10 marzo 1390, nel quale si ordinava al magistrato e ai cittadini di Spalato di restituire tutte le decime sottratte all'arcivescovato. Dopo la morte del re il B. riuscì ad avviare buoni rapporti anche con il suo successore Stefan Dabiša. Un ...
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CODRONCHI, Antonio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Imola l'8 ag. 1748 dal conte Innocenzo e da Giulia Stivivi di famiglia riminese. Compì i suoi studi nel locale collegio retto dai gesuiti, ma anche nell'ambiente [...] e la sua biografia, Ravenna 1841; A. Tarlazzi, Mem. sacre di Ravenna, Ravenna 1852, pp. 593-617; I missionari del 1824 e l'arcivescovo C., in Diario ravennate per l'anno 1879, LXII (1878), pp. 30-33; T. Casini, A. C. alla Consulta di Lione, in Riv ...
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ANSELMO
Alessandro Pratesi
Salì alla cattedra arcivescovile di Napoli nel 1191. Fu tenuto in grande considerazione dal pontefice Innocenzo III, che riportò alla sua ubbidienza la Chiesa di Aversa (non [...] della Chiesa di Napoli,III,Napoli 1849, pp. 49-61, 165-180, 220-222; D. M. Zigarelli, Biografia dei vescovi e arcivescovi della Chiesa di Napoli...,Napoli 1861, pp. 52 s.; S. D'Aloe Storia della Chiesa di Napoli provata con monumenti...,Napoli 1861 ...
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ALRICO (Adelrico)
Ludovico Vergano
Fratello di Federico Manfredi, marchese di Susa e conte di Torino, venne eletto vescovo di Asti nel 1008 per la diretta intromissione dell'imperatore Enrico II il Santo, [...] il vescovo Pietro, fautore di Arduino d'Ivrea, ad abbandonare la città di Asti e a rifugiarsi a Milano, presso l'arcivescovo Arnolfo. Costui si oppose alla elezione di Alrico, che, al rifiuto di riconoscimento da parte del metropolita, si recò a Roma ...
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ANDREA da Perugia
Riccardo Capasso
Vissuto tra la fine del sec. XIII e la prima metà del sec. XIV è forse da identificarsi con quell'"Andreas de Perusio" che, il 15 sett. 1332, riceveva per ordine di [...] Giovanni XXII il magistero in teologia dall'arcivescovo di Napoli (cfr. Jean XXII, Lettres communes,XII, a cura di G. Mollat, Paris 1932, p. 11 n. 58403) e da Clemente VI era creato vescovo di Gravina il 3 sett. 1343; morì nell'anno 1345.
La maggiore ...
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ALDO (Aldone)
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Originario del territorio piacentino e precisamente di Rivalgario (od. Rivergaro), come è lecito indurre dal fatto che il fratello Manfredi appare in un documento "Manfredus cognominatus [...] 13 sett. 1100 si unì con altri Piacentini alla spedizione che partì da Milano verso la Terra Santa al comando dell'arcivescovo Anselmo, al grido di "Ultreja, Ultreja".
La data di partenza di A. è precisata dal Tononi, che ha potuto ricostruirla sulla ...
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ALIOTTI, Ludovico
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Figlio di Bartolomeo di Pagno, nacque a Prato verso la metà del sec. XIV. Il 12 giugno 1392, poco dopo, cioè, che Neri Acciaiuoli, scacciando i Catalani, s'era impadronito di Atene, [...] fu creato da Benedetto IX, evidentemente per suggerimento di Firenze, arcivescovo di quella città. Nel gennaio del 1394 egli rappresentò Neri presso la corte di Ladislao di Napoli e ricevette da questo l'investitura di duca di Atene per conto dell' ...
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CELESTINO IV, papa
Agostino Paravicini Bagliani
Goffredo da Castiglione discendeva dalla nobile famiglia milanese che prese il nome dal possesso del principale suo feudo, il castello di Castiglione [...] Passaguado, altro suo consanguineo e cappellano, cioè membro della sua familia cardinalizia, fu provvisto di una prebenda a Monza dall'arcivescovo di Milano (Les Registres de Grégoire IX, n. 2983; cfr. anche il n. 2093)e maltrattato nel 1236da alcuni ...
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arcivescovo
arcivéscovo s. m. [comp. di arci- e vescovo, secondo il modello del lat. tardo archiepiscŏpus, gr. ἀρχιεπίσκοπος]. – Propriam., il vescovo di un’archidiocesi, o diocesi metropolitana; ma il titolo è attribuito anche a prelati meramente...
arciterrorista s. m. e f. Capo o leader terrorista ritenuto molto pericoloso e potente. ◆ Uri Lubrani, massimo esperto in Israele di cose libanesi, conosce da tempo Imad Murnaia. «È un arciterrorista – ha ricordato ieri – che ha avuto a che...