BARELLI, Armida
Mario Casella
Nacque a Milano il 1º dic. 1882 da Napoleone e da Savina Candiani. Compiuti i primi studi nel capoluogo lombardo, dal 1895 al 1899 frequentò l'Istituto di Santa Croce di [...] l'arcivescovado diMilano, un corso di cultura religiosa, e stabilì così rapporti di amicizia e di apostolato con , alla Rivista di filosofia neoscolastica. Contemporaneamente, conobbe il padre Arcangelo Mazzotti, futuro arcivescovodi Sassari, che ...
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Marino II
Ambrogio M. Piazzoni
Come avvenuto per Marino I, in alcuni cataloghi di papi il suo nome fu mutato in quello di Martino e vi risulta, dunque, il terzo con questo nome. Questa erronea tradizione [...] arcivescovodi Ravenna vennero concessi privilegi e fu riconfermata la dipendenza della diocesi di Dictionary of Popes, Oxford-New York 1986, s.v., pp. 124-25.
Dizionario storico del Papato, a cura di Ph. Levillain, II, Milano 1996, s.v., p. 927. ...
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STEFANO VIII
Ambrogio M. Piazzoni
Eletto nel luglio (forse il 14) del 939, S. era un romano, cardinale prete del titolo dei SS. Silvestro e Martino. È solo frutto di tradizioni molto tarde la notizia [...] di Bouxières nella diocesi di Toul, di privilegi e possedimenti (dicembre 941) e l'opera di mediazione in una lite sorta tra Oddone abate di Déols e Gerungo arcivescovodi storico del Papato, a cura di Ph. Levillain, II, Milano 1996, s.v., pp. ...
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CASTELFIORENTINO
JJean-Marie Martin
Chiamato anche Torre Fiorentina (ca. 10 km a sud di Torremaggiore, in provincia di Foggia), Castelfiorentino è il nome odierno di un sito, abbandonato, sul quale [...] della festa di s. Lucia, 13 dicembre 1250, alla presenza dell'arcivescovodi Palermo Berardo, , Nuova Cronica, a cura di G. Porta, I-III, Parma 1990-1991: I, pp. 331-332 (VII, 41). E. Kantorowicz, Federico II, imperatore, Milano 1976, pp. 681-682, ...
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Giovanni V
Luigi Andrea Berto
Di origine siriana, nacque in data imprecisata nella provincia di Antiochia. Quanto alla sua famiglia sappiamo solo che suo padre si chiamava Ciriaco. A causa della sua [...] arcivescovodi Cagliari Citonato si era arrogato il diritto di ordinarlo senza avere il permesso della Sede apostolica. Ebbe modo di occuparsi di problemi giurisdizionali anche al di lettere dei papi del secolo VII, Milano 1971, passim.
J. Richards, ...
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BALDASSERONI, Giovanni Giacomo
Nicola Carranza
Nacque a Pescia il 14 maggio 1710, da una famiglia delle più cospicue della città. Compiuti i primi studi a Pescia e nel seminario di Lucca, nel 1729 iniziò [...] professione, nella quale fu subito molto apprezzato. L'arcivescovodi Pisa lo nominò assessore arcivescovile in Livorno e nel Toscana, dopo aver rifiutato la nomina a senatore del ducato diMilano.
Uomo di cultura ed amante dei buoni studi, il B., nel ...
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ACCOLTI, Benedetto, il Giovane
Eugenio Massa
Figlio di Michele e di Lucrezia di Giovanni Alamanni, nacque in Firenze il 29 ott. 1497. Compiuti gli studi giuridici a Pisa, abbracciò la carriera ecclesiastica. [...] lo aggregò al collegio dei suoi segretari; l'anno dopo lo nominò arcivescovodi Ravenna e il 3 maggio 1527 gli diede la porpora cardinalizia (onde fu detto il cardinale di Ravenna), insieme ad altri che assicuravano contributi generosi per la difesa ...
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SERGIO IV
Antonio Sennis
Romano, il suo nome di battesimo era Pietro. Era figlio di Pietro ("Peruncius" secondo alcune fonti) e Stefania. Il catalogo inserito, intorno al 1120, alle cc. 208v-211 del [...] di un privilegio di conferma che S. avrebbe concesso il 21 gennaio 1011 all'arcivescovodi Benevento Alfano (la copia è conservata nella Biblioteca capitolare di Dizionario storico del Papato, a cura di Ph. Levillain, II, Milano 1996, s.v., pp. 1373- ...
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BOLZA, Luigi
Bruno Di Porto
Nato a Loveno sopra Menaggio (Como) nel 1786, da Giovanni Battista e da Ludovica Bossi, in una famiglia comitale - il cui titolo venne tuttavia contestato - fu dapprima alle [...] Vochieri, per aver notizie sull'estensione del movimento in Lombardia.
Nel 1847, all'ingresso in Milano del nuovo arcivescovo, B. Romilli, si accese di nuovo lo sdegno popolare contro il commissario, per aver egli lanciato i gendarmi contro la folla ...
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Federico I Barbarossa
Antonio Menniti Ippolito
L'imperatore tedesco in lotta con il papato e i Comuni italiani
L'imperatore Federico I, detto Barbarossa, è stato una delle grandi personalità del Medioevo. [...] di opporsi al papato in una questione fonte di molte controversie, il diritto di nomina dei vescovi tedeschi; Federico prese posizione eleggendo lui stesso l'arcivescovodi all'influenza del potente Comune diMilano.
L'elezione imperiale
Federico ...
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attenzionato agg. (bur.) Che è sottoposto all’attenzione, al controllo di qualcuno, in particolar modo dell’autorità giudiziaria o delle forze dell’ordine | Per estensione, che è seguìto, tenuto d’occhio, preso in esame (detto di cose, oltre...
ambrosiano
ambroṡiano agg. e s. m. [dal lat. eccles. Ambrosianus, der. di Ambrosius «Ambrogio»]. – 1. agg. a. Di sant’Ambrogio, vescovo di Milano nel sec. 4°, e del rito da lui istituito (detto appunto rito a.): la basilica a.; inni a., quelli...