BOCCANEGRA, Guglielmo
Robert Sabatino Lopez
Proceduta forse da un "Buccanigra", che appare come teste in un contratto genovese del 1201, la famiglia del B. si proclamò sempre "popolare", cioè borghese [...] i beni, con una fitta serie di lettere al Comune, al podestà, all'arcivescovodi Genova; e sollecita l'intervento di quanti possono avere un'influenza sui Genovesi, dal re suo fratello al balì di Provins, che sopraintende alle fiere internazionali ...
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CORRADINI, Pietro Marcellino
Luisa Bertoni
Nacque a Sezze (ora prov. Latina) il 2 giugno del 1658 da Torquato, che era di famiglia originaria di Reggio Emilia, e da Porzia Ciamariconi. Compì alla Sapienza [...] al Coscia, che fu scomunicato, la rinunzia all'arcivescovatodi Benevento. Inoltre il C. intervenne perché non venisse . visse e operò, cfr. F. Valesio, Diario di Roma, V-VI, Milano 1979, ad Ind.;G. Rossi, Petrus Marcellinus Corradinus Setinus ...
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AMEDEO VI, conte di Savoia
Francesco Cognasso
Figlio primogenito di Aimone conte di Savoia e di Iolanda Paleologo di Monferrato, nacque a Chambéry il 4 genn. 1334. Rimase orfano della madre nel 1342, [...] regione padana, A. cercò di stabilire una buona intesa con i Visconti diMilano. Durante la sua minorità, i due signori diMilano, Luchino e Giovanni, avevano tentato la conquista di tutti i domini angioini di Val di Tanaro fino alle Alpi Marittime ...
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MAIONE da Bari
Berardo Pio
Figlio di Leone de Rayza e di Kuraza, nacque nei primi decenni del XII secolo da una famiglia dell'élite urbana di Bari.
Il padre, che compare nella documentazione come giudice [...] di origini umili e figlio di un mercante di olio.
Dotato di capacità non comuni - nel Chronicon dell'arcivescovodidi Sicilia, Milano 1966, ad ind.; A. Ancora, Alcuni aspetti della politica di M. da Bari, in Studi storici in onore di Gabriele ...
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EMILI, Paolo
Raffaella Zaccaria
Di famiglia patrizia, nacque a Verona intorno alla metà del sec. XV.
Non si conoscono avvenimenti e circostanze della sua vita giovanile (si sa, comunque, che ebbe due [...] suo mecenate, il cardinale di Borbone. Allo stesso dedicò pure due carmi encomiastici (conservati a Milano, Bibl. naz. di Luigi XII, incoronato nel maggio del 1498, per iniziativa dell'arcivescovodi Parigi, E. Ponchier, l'E. venne incaricato di ...
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DELLA TORRE, Guido
Anna Caso
Nato il 27 sett. 1259 da Francesco fratello di Napoleone, detto Napo, signore diMilano, e di Raimondo, patriarca di Aquileia, e da Giulia Castiglioni, non ancora ventenne [...] . 1955, pp. 467, 526; E. Cattaneo, Istituz. ecclesiastiche milanesi, ibid., IX,ibid. 1961, p. 510; E. Cazzani, Vescovi ed arcivescovidiMilano, Milano 1955, pp. 185, 197 s.; A. Bosisio, Il Comune, in Storia diBrescia, I,Brescia 1961, pp. 695 s s.; F ...
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BANDO E CONFINO POLITICI
GGiuliano Milani
di Giuliano Milani
Bando e confino politici
Nel punire la dissidenza politica Federico II fece ricorso, combinandoli in una nuova sintesi, agli istituti propri [...] nel Regno di Sicilia, sia nell'Italia comunale. Nel Regno si ribadirono le concessioni all'arcivescovodi Monreale del sequestro Federico II rispose al boicottaggio della dieta di Cremona da parte diMilano e delle città alleate e al rinnovo della ...
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ACCIAIUOLI, Niccolò
Emile G. Léonard
Nato il 12 sett. 1310, a Monte Gufoni in Val di Pesa, da Acciaiuolo e da Guglielmina de' Pazzi, era di un ramo bastardo, essendo suo padre, come dice Filippo Villani, [...] di negoziare l'abbandono di Bologna da parte dei Visconti diMilano. Ma richiamato nel Regno da altri disordini e dall'invasione di nuove compagnie di l'arcivescovodi Patrasso, Giovanni Acciaiuoli, di ricuperare "il libro delle novelle di messer ...
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Nato ad Asti il 31 dic. 1829, l'A. ricevette la prima educazione dal padre Raffaello e dai fratelli maggiori Israel e Alessandro. Aveva appena iniziato gli studi universitari a Pisa, quando scoppiò la [...] il Cavour affidò la redazione della risposta all'arcivescovodi Chambéry che, nell'entrare a far parte dell della questione romana, I: Da Cavour alla Triplice Alleanza con documenti inediti, Milano 1929, pp. 13, 272 s.; A. Omodeo, recens. a La ...
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BIONDI, Giovanni Francesco
Gino Benzoni
Nacque a Lesina nel 1572; la sua famiglia, Biundović, che italianizzerà il cognome in Biondi agli inizi del sec. XVII, era nobile, ma di ridotte possibilità finanziarie. [...] , privo di una funzione e di un incarico specifico, per di più malvisto dall'arcivescovodi Canterbury, Ricerca dei libertini, Roma 1950, pp. 142, 143, 145; G. Raya,Ilromanzo, Milano 1950, pp. 113-114, 130; G. Cozzi,Fra P. Sarpi,l'anglicanesimo e ...
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attenzionato agg. (bur.) Che è sottoposto all’attenzione, al controllo di qualcuno, in particolar modo dell’autorità giudiziaria o delle forze dell’ordine | Per estensione, che è seguìto, tenuto d’occhio, preso in esame (detto di cose, oltre...
ambrosiano
ambroṡiano agg. e s. m. [dal lat. eccles. Ambrosianus, der. di Ambrosius «Ambrogio»]. – 1. agg. a. Di sant’Ambrogio, vescovo di Milano nel sec. 4°, e del rito da lui istituito (detto appunto rito a.): la basilica a.; inni a., quelli...