FRANCO, Niccolò
Giuseppe Maria Croce
Nacque nel villaggio italo-albanese di Mezzoiuso (Palermo) l'8 genn. 1835. Ammesso tra gli allievi del collegio greco di S. Atanasio - fondato da Gregorio XIII nel [...] contrasti con l'arcivescovodi Palermo, monsignor G.B. Naselli, il F. era di nuovo a Roma, per chiedere di rientrare nel collegio gli affidò nel 1867 la cura spirituale della colonia greca di Cargese, in Corsica, allora travagliata da divisioni ...
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BEDINI, Gaetano
Silvio Furlani
Nato il 15 maggio 1806 a Senigallia da genitori poveri, dopo aver frequentato il seminario locale, fu ordinato sacerdote nel dicembre 1828 e successivamente entrò a far [...] deputati di Rio de Janeiro, che intervenne per migliorare la precaria situazione in cui versava la colonia tedesca . Fonte import. è l'Elogio funebre del cardinale G. B., arcivescovodi Viterbo e Toscanella, letto nei solenni funer. degli 8 sett. 1864 ...
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CARACCIOLO, Marino Francesco Maria
Raffaele Barometro
Nacque a Resina, presso Napoli, il 17 luglio 1668, da Francesco Marino principe di Avellino e da Geronima di Ettore Pignatelli, duca di Monteleone. [...] della sua casa, facendo ottenere la promozione dell'Anastasio ad arcivescovodi Sorrento.
Negli anni difficili dell'inizio del sec. XVIII il C. seppe guadagnarsi la stima di Filippo V di Spagna: infatti, quando nel 1701 scoppiò a Napoli la congiura ...
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DRAGAZZO, Giacomo
Silvano Cavazza
Nacque nel 1451 a Traù in Dalmazia, da Dragazzo (o Dragoslavo) de' Dragazzi e da Margherita Matagnon (ma il cognome della madre nei documenti vaticani è di incerta [...] di Nicola Bucciardo (Bucciardo Cibo), presidente della Camera apostolica, arcivescovodi Arles dal 1489 e governatore di Fano, oltreché titolare di datato 8 settembre 1497, emesso contro la città diColonia per una controversia tra il governo e il ...
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ALBERGATI, Antonio
Mario Rosa
Nacque a Bologna il 16 sett. 1566 da Fabio e da Flaminia Bentivoglio. Addottoratosi in utroque iure nel 1586 e datosi alla carriera ecclesiastica, fu chiamato a Milano [...] , verso il 1616, e, verso il 1619, da parte dei carmelitani della diocesi diColonia, per la cui riforma l'A. aveva ottenuto l'appoggio dell'arcivescovo.Un importante problema politico l'A. dovette affrontare, dopo la morte dell'imperatore Rodolfo ...
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GIGLI, Giovanni
Atis V. Antonovics
Nacque a Bruges probabilmente nel 1434, "ex honestis mercatoribus", secondo le parole di Pietro Griffi (Monaco, p. 318), da Carlo e da Camilla Cagnoli.
I Gigli erano [...] Inghilterra il G. era divenuto intimo di alcuni fra i membri più influenti dell'entourage di Enrico VII, in particolare di John Morton, arcivescovodi Canterbury e cardinale dal 1493, e di Richard Fox, vescovo di Winchester, che venne indicato dal G ...
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PISANI, Nicolo
Giuseppe Gullino
PISANI, Nicolò. – Nacque a Venezia, presumibilmente negli ultimi anni del XIII secolo, da Pietro di Nicolò e da Campagnola, di ignoto casato.
La presenza di alcuni omonimi [...] di ventidue galere salpò alla volta di Costantinopoli, donde poi, assieme alle navi bizantine e aragonesi, procedere all’attacco di Pera, la grande colonia Genova si pose sotto la protezione dell’arcivescovodi Milano Giovanni Visconti, e così il ...
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MALIPIERO, Tarsia, detta Laura
Franca Romano
Nacque a Venezia, nel 1602 o nel 1603, da Isabella Malipiero e Teodorin da Rodi; fu chiamata Tarsia, ma in seguito adottò il nome di Laura. La madre, veneziana, [...] colonia più numerosa, la più importante e potente d'Italia e di tutto l'Ellenismo della diaspora, concentrata nei sestieri di Castello e di sua seconda accusa, quella di poligamia. Michele Dalmeras, allora arcivescovodi Philadelphia, dichiarò che il ...
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CAGNOLI, Barnaba (Barnaba da Vercelli)
Anna Morisi
Nato a Vercelli, forse intorno al 1262 (D. A. Mortier, III, p. 72 n. 2), entrò nell'Ordine domenicano in età matura, già con il titolo di "doctor iuris [...] suscitata da Aicardo d'Antimiano, designato dal pontefice come arcivescovodi Milano 3 contro Matteo Visconti (F. Ughelli-N. disposizioni del capitolo precedente, i padri si riunirono a Colonia, ma dovettero ben presto lasciare la città per l' ...
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PAOLUCCI, Fabrizio
Antonio Menniti Ippolito
– Nacque a Forlì il 2 aprile 1651 dal conte Cosimo Paolucci di Calboli e da Luciana Albicini.
Pronipote del cardinale Francesco Paolucci (1581-1661), fu a [...] alla morte del cardinale Gianfrancesco Ginetti, arcivescovodi Fermo, ricevette in carico quale amministratore apostolico Concistoriale, Processus consist., 83, cc. 278r-284v; Segreteria di Stato, Colonia, 79-81; ibid., Vescovi e prelati, 177-185.
A ...
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ipovisione s. f. In medicina, ridotta capacità visiva. ◆ La prima vittoria si chiama Centro di ipovisione, che la sezione di Novara dell'Unione nazionale ciechi ha costruito nella sua sede di corso Torino 8. «Ci sono video ingranditori, lenti...
vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...