Costantino nella storiografia cattolica tedesca
Claus Arnold
Nel cattolicesimo di lingua tedesca del tardo Settecento e dell’Ottocento1 l’immagine di Costantino e lo studio della cosiddetta ‘svolta [...] violento da parte dello Stato prussiano nella questione del matrimonio misto (arresto dell’arcivescovodiColonia), Görres non ha contestato il «diritto maestatico» dello Stato di essere il protettore della Chiesa.
34 Ivi, pp. 76 segg.
35 Cfr. per ...
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CHIERICATI (Chierigati, Chericati, Cheregato, Cherigatti, Clericato, Chierigato; Chieregatus, de Chieregatis), Leonello
Anna Foa
Nacque a Vicenza nel 1443 dal conte Niccolò e da Caterina Loschi, figlia [...] Fiandre, del re dei Romani, Massimiliano d'Asburgo, nel febbraio del 1488. Innocenzo VIII, tramite l'arcivescovodiColonia, aveva lanciato l'interdetto sulle Fiandre, provocando la reazione della Francia che considerava le città fiamminghe soggette ...
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RATERIO
Mariaclara Rossi
– Nacque assai presumibilmente fra gli anni 887 e 890, in Belgio, da una famiglia aristocratica; il padre è definito da lui stesso ingenuus, ossia appartenente alla nobiltà; [...] – lo attestano le parole lusinghiere di Folcuino – e di dedicarsi alla lettura e allo studio.
L’amicizia e la protezione di Bruno, fratello di Ottone e arcivescovodiColonia, gli procurarono poco dopo l’episcopato di Liegi, a cui fu solennemente ...
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RATERIO
Mariaclara Rossi
– Nacque assai presumibilmente fra gli anni 887 e 890, in Belgio, da una famiglia aristocratica; il padre è definito da lui stesso ingenuus, ossia appartenente alla nobiltà; [...] – lo attestano le parole lusinghiere di Folcuino – e di dedicarsi alla lettura e allo studio.
L’amicizia e la protezione di Bruno, fratello di Ottone e arcivescovodiColonia, gli procurarono poco dopo l’episcopato di Liegi, a cui fu solennemente ...
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ENRICO (VII), RE DI SICILIA E DI GERMANIA
WWolfgang Stürner
Nacque probabilmente nella prima metà del 1211 a Palermo o a Messina. Suo padre Federico II, allora sedicenne, dal dicembre 1208 governava [...] Waldburg, Corrado di Winterstetten, Enrico di Neuffen, Guarniero di Bolanden e il conte Gerardo di Diez. Il capo del governo tedesco designato da Federico, l'arcivescovodiColonia Engelberto (v. Engelberto di Berg, arcivescovodiColonia, santo), in ...
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CONONE
Dieter Girgensohn
Nato intorno al 1060, è qualificato nelle fonti "gente Teutonicus", cioè tedesco, ma nient'altro si sa delle sue origini. Trasferitosi in Inghilterra per motivi di studio, vi [...] tedesco. Dopo essersi messo in contatto con l'arcivescovodiColonia, avversario di Enrico VI, ripeté, in occasione di un concilio celebrato il 19 aprile 1115 nella chiesa di S. Gereone diColonia, la scomunica contro l'imperatore. In seguito sembra ...
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BIANDRATE, Guido di
Sofia Boesch Gajano
Figlio di Alberto, rimase orfano molto piccolo, dato che la madre, ricordata come contessa di Biandrate, senza precisazione del nome, partecipava all'assedio [...] III, n. 346), confermava al B. la concessione in feudo di Chieri fatta dal vescovo di Torino Carlo, rinnovata qui dal vescovo stesso alla presenza dell'arcivescovodiColonia perché avesse "totius firmitatis vigorem"; l'imperatore aggiungeva tutte le ...
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PACCA, Bartolomeo
David Armando
PACCA, Bartolomeo. – Nacque a Benevento il 25 dicembre 1756, secondogenito di Orazio, marchese della Matrice, e di Cristina Malaspina dei marchesi di Lunigiana.
Compì [...] un’ampia autonomia dalla S. Sede. Il Nuntiaturstreit investì direttamente Pacca: l’arcivescovodiColonia Massimiliano Francesco, fratello dell’imperatore, rifiutò di riceverlo se non avesse rinunciato a esercitare la giurisdizione e gli contestò la ...
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La ricezione di Costantino nelle monarchie dell’Europa moderna
Heinrich Schlange-Schöningen
La storia delle monarchie europee moderne presenta numerose testimonianze di prese di posizione positive nei [...] re prussiano, cui va assegnato il merito di avere ricomposto il conflitto, scoppiato nel 1837, con l’arcivescovodiColonia Clemens August Droste zu Vischering (i cosiddetti disordini diColonia); al tempo sembra sensato raffigurarlo presso il duomo ...
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PASTORALE
D. Thurre
Il termine p. designa in generale il bastone del vescovo o dell'abate e rappresenta un'insegna del potere ecclesiastico, nella letteratura medievale spesso in associazione con la [...] germanica, si stabilizzò solo dopo il Mille. Il p. di s. Annone (Siegburg, St. Servatius, Schatzkammer), arcivescovodiColonia (1056-1075) e fondatore dell'abbazia di Siegburg, venne scoperto, secondo la tradizione, nel suo sarcofago nel 1183 ...
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ipovisione s. f. In medicina, ridotta capacità visiva. ◆ La prima vittoria si chiama Centro di ipovisione, che la sezione di Novara dell'Unione nazionale ciechi ha costruito nella sua sede di corso Torino 8. «Ci sono video ingranditori, lenti...
vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...