PAZZI, Cosimo de'
Vanna Arrighi
PAZZI, Cosimo de’. – Nacque a Firenze il 9 dicembre 1466 da Guglielmo di Antonio e da Bianca di Piero de’ Medici, sestogenito di una numerosa progenie di sedici figli.
La [...] di Forlì. Di lì a poco la sua carriera ecclesiastica ebbe una svolta decisiva: agli inizi del 1508 l’arcivescovo di Firenze Rinaldo Orsini manifestò l’intenzione di rinunciare alla carica e subito cominciarono le manovre per indurre il pontefice ...
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MEDICI, Giuliano
Stefano Tabacchi
de’. – Nacque a Firenze nel 1520, ultimo figlio di Pierfrancesco (il Giovane o il Popolano) e di Maria di Tommaso Soderini.
Il ramo della famiglia discendeva da Lorenzo [...] -Victor di Marsiglia. Nel 1571, alla morte del cardinale Lorenzo Strozzi, Carlo IX lo indicò al pontefice come suo successore nell’arcivescovato di Aix, ma il M. fu preconizzato alla nuova sede solo nel 1574, pur avendone già ottenuto nel frattempo l ...
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CAPPONI, Guglielmo
Michele Luzzati
Nacque a Firenze l'11 apr. 1449 da Niccolò di Piero di Bartolomeo di Cappone.
Il padre era titolare nel 1451 d'una ditta di arte della lana in cui aveva come soci [...] personali, ma a detta del Guicciardini, sebbene ostentasse soddisfazione, "pareva da credere che e' si pentisse" d'aver tolto l'arcivescovato "al Cappone, el quale se bene gli era inimico, era di natura e cervello sì bestiale, e fattone sì poco conto ...
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LENTINI, Rainaldo (Reginaldo) da
Salvatore Fodale
Non ne conosciamo la data di nascita, da porre presumibilmente a Lentini, nel Siracusano, agli inizi del secondo quarto del XIII secolo; non sono noti [...] in cui compare come estensore è del 31 maggio. Il 23 apr. 1288 Niccolò IV aveva già confermato l'elezione del suo successore come arcivescovo di Messina.
Fonti e Bibl.: R. Pirri, Sicilia sacra, a cura di A. Mongitore, I, Panormi 1733, pp. 406-408; A ...
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MEACCI, Ricciardo
Francesco Franco
– Figlio di Doroteo e di Francesca Maccherini, nacque a Dolciano di Chiusi (Siena), il 5 dic. 1856.
Formatosi nel purismo dell’Istituto di belle arti di Siena, nell’agosto [...] appare con la Croce a s. Pietro (1933: Siena, cappella del palazzo del Capitano) e Advocata Senensium (Ibid., arcivescovato), di datazione incerta, sono opere fedeli ai modelli del Trecento e del Quattrocento dell’Italia centrale, incuranti degli ...
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DANDINI (Dandino), Anselmo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) verso il 1546 dal conte Pompeo, fratello del cardinal Girolamo. Nel 1557 iniziò gli studi di diritto a Bologna, dove ebbe tra i suoi maestri [...] .
Alla fine della nunziatura il D. non ottenne nemmeno il vescovato. Nell'agosto del 1578 si era fatto il suo nome per l'arcivescovato di Chieti o per il vescovato di Forli, ma il D. aveva fatto sapere in Curia di non ambire a quella dignità. Il ...
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BURGIO, Giovanni Antonio Buglio barone di
Gerhard Rill
Giuseppe Scichilone
Appartenne ad antica famiglia di origine normanna il cui cognome subì diversi mutamenti e dall'originario lu Puglu divenne [...] 'organizzazione della resistenza contro la minaccia ottomana. Verso la metà del 1523 si recò in compagnia del cardinale Tommaso de Vio, arcivescovo di Gaeta, in Ungheria e vi restò anche dopo la morte di Adriano VI (14 sett. 1523) con il favore del ...
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LEONE
Gianluca Borghese
Le origini e l'anno di nascita di L. non sono noti. Monaco, nel 981 divenne abate del monastero romano dei Ss. Bonifacio e Alessio sull'Aventino.
Il monastero, affidato quattro [...] di Roma e aveva costretto il papa alla fuga. Nel febbraio-marzo 997 Crescenzio aveva poi convinto Giovanni Filagato, già arcivescovo di Piacenza e abate di Nonantola, a occupare con il nome di Giovanni XVI il trono papale, che pagò, prevedibilmente ...
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LAPI, Paolo
Marcello Moscone
Romano, appartenne all'Ordine dei frati minori. Non è possibile stabilire con sicurezza il suo cognome né la sua data di nascita, avvenuta probabilmente non oltre i primi [...] in Id., Sicilia sacra…, I, Panormi 1733, pp. 465 s.; A. Salinas, Di un preteso fra Paolo abbate di S. M. di Altofonte e arcivescovo di Monreale,nel secolo XIV, in Arch. stor. siciliano, n.s., IV (1879), pp. 447-457; L. Boglino, L'ambasceria di Enrico ...
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CARACCIOLO, Ottino
Franca Petrucci
Della nobile famiglia napoletana, del ramo dei Rossi, nacque da Giovanni e da Marella Iarra, nell'ultimo quarto del XIV secolo. Si presume abbia compiuto studi giuridici. [...] della figlia del mercante fiorentino Agostino Bongiani, la condusse, sottraendola alla troppo vigile custodia dello sposo, prima nell'arcivescovato e poi nel castello Capuano, così che ella poté recuperare con la libertà il potere.
Nel 1418 il nuovo ...
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arcivescovo
arcivéscovo s. m. [comp. di arci- e vescovo, secondo il modello del lat. tardo archiepiscŏpus, gr. ἀρχιεπίσκοπος]. – Propriam., il vescovo di un’archidiocesi, o diocesi metropolitana; ma il titolo è attribuito anche a prelati meramente...
arcivescovado
(nel sign. 2, anche arcivescovato) s. m. [der. di arcivescovo]. – 1. Sede dell’arcivescovo. 2. L’ufficio, la dignità dell’arcivescovo, e il territorio che è sotto la sua giurisdizione.