VOLO (βόλος; A. T., 82-83)
AIdo Sestini
Volo è una delle più importanti città della Grecia, con un porto attivo, in fondo al golfo omonimo, che serve di sbocco a tutta la Tessaglia. La città è moderna, [...] , frequentati come luoghi di soggiorno estivo. Il comune di Volo, chiamato Pagasai, contava 47.892 ab. nel 1928 e la città propria 41.706 ab. Volo è capoluogo di eparchia e sede di un arcivescovato ortodosso. Ha un piccolo museo di antichità. ...
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Gerusalemme, patriarcato latino di
Marie-Luise Favreau-Lilie
Subito dopo la conclusione della prima crociata, i militi cristiani avviarono la riorganizzazione ecclesiastica del patriarcato già greco [...] di Ascalona-Betlemme, Ramla-Lidda e Hebron, come pure alcuni conventi e monasteri in Galilea e soprattutto a Gerusalemme. All'arcivescovato di Cesarea, insieme al vescovato di Sebaste (documentabile a partire dal 1128) e a quello di Haifa, che per l ...
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MELLONI, Giovan Battista. –
Andrea Daltri
Nacque a Pieve di Cento, nel Bolognese, il 23 giugno 1713 da Francesco e da Girolama Vancini.
Compiuti i primi studi presso il collegio degli scolopi della [...] che conservò fino al 1743 quando, per volere di Benedetto XIV (che aveva mantenuto la titolarità dell’arcivescovato bolognese), l’insegnamento delle diverse discipline fu affidato in via esclusiva ai barnabiti. Rifiutato l’incarico di precettore ...
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IAŞI (nome di dubbia origine: cumana, secondo Géza Kuun; ungherese [Jász] secondo Weigand; pecenega secondo Tomascheck A. T., 79-80)
Genevieve VERGEZ TRICOM
Virgil VATASIANU
Nicola Iorga
I Città della [...] da incendî: nel 1722 il fuoco divorò 4700 case; nel 1783 distrusse la corte dei Principi; nel 1827 il palazzo dell'arcivescovo e la chiesa metropolitana. Al principio del sec. xlx Iasi era una città elegante i11 cui cominciavano ad apparire le mode ...
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INCMARO arcivescovo di Reims
Georges Bourgin
Nato verso l'806 da una grande famiglia, alla quale apparteneva Bernardo di Tolosa, entrò negli ordini religiosi come monaco dell'abbazia di Saint-Denis [...] al re Carlomanno, nell'882, poco dopo la morte del re Lodovico III, il quale era stato molto avverso ai modi autoritarî dell'arcivescovo di Reims. Fu attribuita ingiustamente a I. una parte delle false decretali.
La vita di I. ci è nota non solamente ...
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TEGUCIGALPA (A. T., 153-154)
Riccardo Riccardi
Città dell'America Centrale, capitale della Repubblica di Honduras, situata in una regione montagnosa a oltre 900 m. s. m., con 27.573 ab. (1930). Ha clima [...] importanza (fabbriche di calzature, cappelli, saponi, candele, birra, sigari e sigarette). È sede di un arcivescovato, dell'università nazionale, dell'Academia de Honduras e possiede varî istituti d'istruzione secondaria. Strade percorribili da ...
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GREGORIO XI, papa
Michel Hayez
Pierre Roger nacque a Rosiers d'Égletons, nell'attuale dipartimento della Corrèze, intorno al 1330, dal nobile Guillaume (I), vassallo o ufficiale dei signori di Ventadour, [...] del pontificato G. XI rifiutò al re il suo trasferimento al patriarcato di Aquileia, come pure l'erezione di Parigi ad arcivescovato richiesta a favore di Aymeri de Maignac.
G. XI dovette affrontare in Italia una situazione ancora più critica che all ...
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COSCIA, Niccolò
Franca Petrucci
Nacque nel 1681 da Vincenzo e da Gerolama Gemma a Pietradefusi (Avellino), dove fu battezzato il 25 gennaio con i nomi di Nicola, Paolo e Andrea.
Non si sa che mestiere [...] lui. Era cioè arrivato ai cardinali riuniti un memoriale anonimo da Benevento contro il C., che avrebbe dovuto divenire automaticamente arcivescovo della città. Nel libello, che si diceva compilato a nome del clero e del popolo, della città e diocesi ...
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CALCAGNINI, Guido
Lajos Pàsztor
Nacque a Ferrara il 25 sett. 1725 dal marchese Cesare e da Caterina Obizzi. Compì i primi studi presso il collegio di S. Carlo a Modena, laureandosi poi a Roma, nell'archiginnasio [...] . venne promosso al suddiaconato (11 novembre) e diaconato (30 novembre), ordinato sacerdote (21 dicembre); infine fu provvisto dell'arcivescovato di Tarso in partibus infidelium (4 febbr. 1765).
Nominato nunzio il 3 maggio 1765, egli giunse a Napoli ...
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SARAGOZZA (sp. Zaragoza; A. T., 41-42)
Giuseppe CARACI
José F. RAFOLS
Pietro BOSCH GIMPERA
Nino CORTESE
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Capitale storica dell'Aragona e capoluogo dell'omonima provincia; sorge a 41°39′24″ N. e [...] a Valenza il primato nel commercio: così nel 1318 anche la sua diocesi si rese indipendente e fu promossa ad arcivescovato. È da notare infine che i suoi ordinamenti amministrativi, creati nel 1414, furono poi estesi anche alle altre città aragonesi ...
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arcivescovo
arcivéscovo s. m. [comp. di arci- e vescovo, secondo il modello del lat. tardo archiepiscŏpus, gr. ἀρχιεπίσκοπος]. – Propriam., il vescovo di un’archidiocesi, o diocesi metropolitana; ma il titolo è attribuito anche a prelati meramente...
arcivescovado
(nel sign. 2, anche arcivescovato) s. m. [der. di arcivescovo]. – 1. Sede dell’arcivescovo. 2. L’ufficio, la dignità dell’arcivescovo, e il territorio che è sotto la sua giurisdizione.