FABIANI, Massimiliano (Max)
Maristella Casciato
Nacque a Kobdilj (Cobidil, ora in Slovenia) presso San Daniele del Carso il 29 apr. 1865, da una famiglia numerosissima: undicesimo dei quattordici figli [...] la collaborazione con il maestro nei mesi in cui questi preparava quel manifesto dell'architetturamoderna noto come Moderne Architektur (1896; cfr. Architetturamoderna, a cura di M. Pozzetto, Torino 1976); più volte, in seguito, fece riferimento al ...
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MAGISTRETTI, Ludovico
Dario Scodeller
(detto Vico)
Nacque a Milano il 6 ottobre 1920, primogenito di Pier Giulio e Luisa Tosi.
Il padre, architetto, si affermò negli anni Trenta in Lombardia come un [...] cultura razionalista italiana e quella europea. Nel 1959, infatti, all'XI congresso dei CIAM (Congressi Internazionali di ArchitetturaModerna) di Otterlo (Paesi Bassi), l’opera, per la caratterizzazione data dall’uso dei materiali e delle imposte ...
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DEPERO, Fortunato
Simonetta Nicolini
Figlio di Lorenzo e di Virginia Turri, nacque a Fondo (Trento) il 30 marzo 1892. Trasferitosi a Rovereto con la famiglia, frequentò la scuola reale elisabettina [...] e scultura tra le due guerre, in Storia dell'arte italiana Einaudi. Il Novecento, Torino 1982, p. 217; E. Godoli, Guide all'architetturamoderna. Il futurismo, Bari 1983, pp. 30-35, 38 s., 58 s., 151 ss., 197 s.; E. Crispolti, D. (catal.; Castel ...
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KOCH, Gaetano
Fabrizio Di Marco
Nacque a Roma il 9 genn. 1849 da Augusto, pittore, e da Ludovica Carrozzi Lecce. Dopo gli studi liceali, volle inizialmente dedicarsi all'arte paterna, preferendo poi [...] come testimoniato dai riconoscimenti conseguiti all'Esposizione di Torino del 1890 (D. Donghi, L'architetturamoderna alla prima Esposizione italiana di architettura. Torino 1890, Torino 1899, pp. 37-42).
Una valida sintesi tra requisiti funzionali e ...
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CALDERINI, Guglielmo
Silvana Raffo Pani
Nacque a Perugia il 3 marzo 1837 da Francesco e da Antonia Poggini. Nella città natale compì i suoi principali studi; in seguito frequentò l'università di Torino [...] C. morì a Roma il 12 febbr. 1916.
Altri scritti del C.: Michelangelo Buonarroti e l'architetturamoderna, Perugia 1875; Sull'insegnamento dell'architettura nelle regie università italiane…, Perugia 1881; I pregi e i guai dell'Accademia di Belle Arti ...
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ANTONELLI, Alessandro
Paolo Portoghesi
Nacque a Ghemme (Novara) il 14 luglio 1798, secondogenito del notaio Costanzo e di Angiola Bozzi. Studiò a Milano nel Liceo Artistico e quindi nell'Accademia di [...] Costanzo); ma l'altezza delle sue intuizioni e di certi suoi raggiungimenti espressivi lo pone tra i pionieri dell'architetturamoderna sia per i suoi interessi tipologici che lo portano a elaborare il tipo edilizio della casa ad appartamenti al di ...
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COSENZA, Luigi
Alberto White
Nacque a Napoli il 31 luglio 1905 da Raffaele e da Ada Minozzi, ambedue appartenenti alla borghesia cittadina.
Il nonno matemo Achille Minozzi, ingegnere, progettista ed [...] del Centro studi per l'abitazione presso il CNR, membro attivo del gruppo italiano dei Congressi internazionali di architetturamoderna (CIAM), consigliere co munale dei PCI a Napoli dal 1952 al '64 membro effettivo dell'Accademia Pontaniana.
Tra ...
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CAMPORESE, Giuseppe
Manfred F. Fischer
Figlio di Pietro il Vecchio e fratello minore di Giulio, nacque a Roma nel 1763. Con Giuseppe Valadier (con il quale era imparentato), è il più interessante architetto [...] nella città e nello Stato pontificio faceva sperare in incarichi e in possibilità di lavoro nel senso di un'architetturamoderna da lungo tempo sognata. Il C. divenne "edile" della Repubblica e, insieme con Andrea Vici, fu nominato dai Francesi ...
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GRIFFINI, Enrico Agostino
Rosalia Vittorini
Nacque a Venezia il 19 ag. 1887 da Angelo e Maria Pozzati. Dopo un breve soggiorno in Tunisia, dove si era trasferita per motivi di lavoro, la famiglia tornò [...] parte all'Esposizione internazionale delle abitazioni e dei piani regolatori a Roma; nel 1930, all'Esposizione internazionale di architetturamoderna a Budapest; e nel 1937, all'Exposition internationale des arts et des techniques a Parigi. Ricoprì ...
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FIORENTINO, Mario
Filippo Spaini
Nacque a Roma il 5 giugno 1918 da Ettore e Ada Melli. Conseguì la laurea a Roma presso la facoltà di architettura nel dicembre 1944. Aderì al Partito d'azione, partecipando [...] Torino 1971, ad Ind.; Studio Asse. Ricerche per l'asse attrezzato ... di Roma, in L'Architettura, XXI (1975), 4-5, pp. 196-306; L. Benevolo, Storia dell'architetturamoderna, Roma-Bari 1978, ad Ind.; B. Regni - M. Ibiery, M. F. a Corviale, in Esiste ...
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moderno
modèrno agg. e s. m. [dal lat. tardo modernus, der. dell’avv. modo «or ora, recentemente»]. – 1. a. Che appartiene o si riferisce al nostro tempo o ai tempi più vicini a noi: idee, usi, costumi m.; le m. istituzioni; i m. ritrovati...
modernismo
s. m. [der. di moderno]. – Tendenza al rinnovamento e alla riforma di idee, metodi, ecc., che si vogliono adeguare a esigenze moderne: il m. dà impulso al progresso; raro con sign. generico, è usato soprattutto come denominazione...