Venezia nell’Ottocento
Giandomenico Romanelli
Tragedia, dramma, melodramma
Caricato di colpe e responsabilità, detestato e disprezzato, rimosso: quasi fosse animato di una propria vita malvagia e meschina, [...] in termini celebrativi e magniloquenti che egli imprime alla sua architettura dopo la caduta napoleonica gli fa occupare spazi culturali altrimenti scoperti. Inoltre la disponibilità eclettica gli consente di prolungare la durata delle sue fortune ...
Leggi Tutto
Regioni e biblioteche: un'occasione mancata
Alberto Petrucciani
Il ruolo delle regioni nel campo delle biblioteche ha le sue radici nella configurazione del sistema bibliotecario italiano – o, per essere [...] nr. 3-5/Leg), fino a venire riassorbita in una eclettica Soprintendenza per i beni storico-artistici, librari e archivistici.
Tratti trovati di fronte al problema di fondo dell’architettura del sistema bibliotecario: la sua ossatura è costituita ...
Leggi Tutto
Vedi PUNICA, Arte dell'anno: 1965 - 1996
PUNICA, Arte
G. Ch. Picard
G. Pesce
G. Garbini
L'arte p. rappresenta quella corrente artistica che fa capo a Cartagine. Di derivazione fenicia, essa si diffuse [...] di cuore, ecc. messi in evidenza da colori vivaci. L'architettura di questi templi in miniatura è dunque greca, ma la disposizione linguaggi di epoche diverse è ben spiegabile con l'eclettismo dell'arte punica. Nel quarto rasoio sono incise una ...
Leggi Tutto
L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] .
49 F. Rosso, Alessandro Antonelli e la mole di Torino, Torino 1977.
50 A.M. Racheli, Architettura e architetti delle sinagoghe italiane del periodo eclettico, in Italia Judaica, Atti del I Convegno internazionale (Bari 1981), Roma 1983, pp. 483-497 ...
Leggi Tutto
Realismo
Corrado Maltese
Mario Verdone
di Corrado Maltese e Mario Verdone
REALISMO
Realismo e neorealismi di Corrado Maltese
sommario: 1. Il realismo e le sue varianti: a) gli estremi concettuali del [...] le avanguardie fino a oggi. Di fronte alla combinatoria eclettica si oppone il metodo della diretta osservazione dal vero.
Ma si accettasse tale identità, alla difficoltà di individuare un'architettura o un oggetto d'uso ‛realisti').
Ciò posto, ...
Leggi Tutto
Vedi PALAZZO dell'anno: 1963 - 1996
PALAZZO
A. Giuliano
A. Bisi
A. Bisi
A. Bisi
A. Giuliano
A. Giuliano
A. Tamburello
L. Lanciotti
Il nome Palatium indicava a Roma uno dei sette colli sui quali [...] la Siria e in particolare Antiochia), la cultura architettonica parthica testimonia nella costruzione dei p. motivi eclettici. Da un punto di vista costruttivo l'architettura di p. parthica si caratterizza per l'uso dell'arco e della vòlta (che in un ...
Leggi Tutto
Territorio, pianificazione del
Bernardo Secchi
Un termine polisemico
'Territorio' è parola polisemica che ha acquisito significati differenti entro diversi universi discorsivi e disciplinari. Spazio, [...] poi, è dominato dalla regional analysis. Teoricamente eclettica, animata da una forte tensione verso la . it.: Il Medioevo fantastico, Milano 1993).
Benevolo, L., Storia dell'architettura del Rinascimento, Roma-Bari 1973.
Borghero, C. (a cura di), ...
Leggi Tutto
Grafica editoriale
Silvia Monaco
Rinnovamenti
L’ultimo decennio ha rappresentato per la grafica editoriale, al di là delle diverse concezioni espressive, un periodo di maturazione per quanto riguarda [...] studio 46xy) scegliendo di tornare a un’immagine più eclettica in grado di aderire al nuovo progetto editoriale che Piazza, in questo caso, punta a un’idea di rivista di architettura e design per un pubblico più vasto. «Case da abitare», nata ...
Leggi Tutto
Le città
Francesco Bartolini
Alla vigilia dell’unificazione il rapporto tra città e nazione si fonda su un evidente paradosso. Da una parte le città, con le loro antiche e gloriose storie, costituiscono [...] postunitari, questa non può essere che «eclettica», ovvero una variegata imitazione di stili Mandracci, Torino, Laterza, Roma-Bari 1983.
V. Comoli Mandracci, Urbanistica e architettura, in Storia di Torino, 6° vol., La città nel Risorgimento (1798- ...
Leggi Tutto
Arte e spazio pubblico
Adachiara Zevi
Tre, sostanzialmente, le attitudini dell’opera d’arte nei confronti dello spazio pubblico. Autonomia, dunque distacco e indifferenza; consenso e condivisione; dissenso [...] assomiglia a una casa o a un arredo, si avvicina all’architettura. Per mantenere le caratteristiche di public art, può conservare la e Salvator Rosa trionfa la visione cinica ed eclettica dello Studio Mendini, già collaudata nella Villa comunale ...
Leggi Tutto
eclettismo
(raro ecclettismo) s. m. [der. di eclettico]. – 1. Atteggiamento di pensiero che sceglie e accetta dai varî sistemi filosofici alcune dottrine, e le coordina armonicamente; anche, la scuola filosofica che segue il metodo eclettico....
accademismo
s. m. [der. di accademico]. – Scrupolosa osservanza di forme e norme tradizionali, di solito accompagnata da scarsa originalità, specialmente nelle arti figurative. In senso specifico, il carattere proprio della pittura, scultura...