Pittore e scrittore italiano (Ferrara 1896 - Milano 1956), una delle figure più interessanti della pittura italiana contemporanea e nello stesso tempo fra le più difficili a definirsi, perché interamente [...] del clima della pittura "metafisica", con un colore ricco, elegante, con un taglio meditato, quasi quattrocentesco (Paesaggio conoscenza dell'arte del Seicento e del Settecento e consenta, così, brillanti interpretazioni dell'architettura e delle ...
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Famiglia di decoratori e costruttori. Mariano (Firenze 1839 - ivi 1920), fu intagliatore in legno e avviò, avvalendosi della collaborazione dei figli Gino, Carlo e Adolfo, un efficiente e stimato laboratorio [...] 1866 - Roma 1927) si dedicò soprattutto all'architettura, realizzando pittoresche opere inserite nel paesaggio (a Genova, tra l'altro, i castelli uno stile particolare basato sull'ingigantimento del motivo decorativo e sul fantasioso assemblaggio di ...
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Architetto nederlandese, nato a Heerlen il 6 maggio 1955. Laureatosi alla Technische Universiteit di Eindhoven nel 1983, l'anno successivo ha fondato nella sua città natale lo studio Wiel Arets Architect [...] Architectuur (Accademia per l'arte e l'architettura) di Maastricht (1989-93), un edificio che sua lista dei mille migliori edifici del 20° secolo. Ha continuato a , concepito in simbiosi con il paesaggio.
bibliografia
Wiel Arets, architect, a ...
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Long, Richard
Alexandra Andresen
Scultore inglese, nato a Bristol il 2 giugno 1945. Dopo aver studiato presso il West England College of Art di Bristol (1962-65) e la St. Martin's School of Art di Londra [...] d'art moderne; Mississippi mud, fango del Mississippi, 1992, coll. privata), L. armonico rapporto con la natura e il paesaggio; dagli anni Ottanta i consueti motivi aniconici Long: uno scultore in cammino, in L'Architettura, 1993, 447, pp. 56-58.
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GIOTTO di Bondone
Miklos Boskovits
Nacque, secondo la tradizione, a Vespignano del Mugello (oggi frazione di Vicchio, presso Firenze) intorno al 1265. Già i contemporanei riconobbero la sua statura [...]
Sembrano testimoniare la sua mano lo splendido paesaggiodel fondo e la frammentaria figura di Caino Walter Friedlander, New York 1965, pp. 80-86; A.M. Romanini, G. e l'architettura gotica in Alta Italia, in Bollettino d'arte, s. 4, L (1965), pp. ...
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ARIOSTO, Ludovico
Natalino Sapegno
Nacque a Reggio Emilia l'8 sett. 1474 da Niccolò e da Daria Malaguzzi Valeri. Il ramo degli Ariosti, da cui discendeva il padre, s'era trasferito da Bologna a Ferrara [...] si esprime la sua ricca, mobile e concreta umanità. Certe aperture di paesaggio di una freschezza luminosa e cordiale nell'XI e nel XII, o anche trama e nelI'architettura, dell'opera rimasta interrotta del Boiardo: ancora nel luglio del 1509 il duca ...
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BERNI, Francesco
Claudio Mutini
Nacque da Nicolò, notaio, e da Isabella di Francesco Baldi in data non precisabile, ma compresa tra il 1497 e il '98. Per quel che riguarda il luogo, Lamporecchio, di [...] la battuta che salda la fragile architettura dell'opera: gioco potenzialmente destinato a poesia in volgare, dirà il B. in una lettera del '23 a Latino Giovenale -, ancora io ho fatto non Allegrezza risplende in un paesaggio naturale e rigoglioso - ma ...
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FONTANA, Carlo
Helmut Hager
Nacque a Rancate (Como) il 22 apr. 1638 da Francesco Amedeo e Cecilia Pizzalmore (Donati, 1942, pp. 263 s., 286 n. 3). Non si conosce con esattezza la data del suo arrivo [...] ortogonali ma anche rappresentazioni del progetto in rapporto con il paesaggio). L'effetto scenografico fu Dopo la morte del cardinale (1743) decorò la cappella policroma dell'altare maggiore. La familiarità con le architetturedel F. si nota ...
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PERUZZI, Baldassarre
Alessandro Angelini
Mauro Mussolin
PERUZZI, Baldassarre. – Figlio di Giovanni di Silvestro, tessitore oriundo di Volterra, fu battezzato a Siena il 7 marzo 1481.
Nella biografia [...] con le quali Peruzzi si era cimentato da anni spiegano le soluzioni illusionistiche del classico loggiato aperto sul paesaggio di Roma, ma anche le architetture dipinte sulle pareti che incorniciano gli dei dell’Olimpo. Lo stile rapido e ...
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GADDA, Carlo Emilio
Giorgio Patrizi
Nacque a Milano il 14 nov. 1893 da una famiglia originaria di Fagnano Olona, presso Varese.
Il padre, Francesco Ippolito, fratello di un ministro dei Lavori pubblici [...] sono maturate le forme recenti degli organismi naturali e dei paesaggi.
Nei primi anni Quaranta il G. collaborò con Panorama, di una delle sospettate. La trama del "giallo" che fa da supporto all'architettura complessa della narrazione, si chiude con ...
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architettura
s. f. [dal lat. architectura]. – 1. L’arte di formare, attraverso mezzi tecnicocostruttivi, spazî fruibili ai fini dei bisogni umani: edifici, autostrade, ponti o altre opere di ingegneria, giardini e anche monumenti (obelischi,...
paesistica
paeṡìstica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. paesistico]. – Termine (corrispondente all’ingl. landscape architecture e al ted. Landschaftsgestaltung, cioè «architettura del paesaggio») con cui viene indicato lo studio dei problemi...