GUIDINI, Augusto
Giuseppe Miano
Ultimo dei cinque figli di Pietro, pittore e decoratore attivo prevalentemente a Venezia, e di Teresa Calloni, nacque a Barbengo, presso Lugano, in Canton Ticino il 1° [...] , avenidas, si sovrapponeva all'antica città ortogonale coloniale. Il G. sembrò sposare una magniloquenza urbana merito del progetto di palazzo di Giustizia…, Roma 1885; L'architettura nel suo passato, presente e avvenire, Como 1893; Vincenzo ...
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GHIRINGHELLI, Virginio (Gino)
Francesco Tedeschi
Nacque a Milano il 29 giugno 1898, da Antonio e da Ida Mantegazza, in una famiglia di costruttori edili, originaria di Caronno Ghiringhello (Varese).
Si [...] dipinti di paesaggi locali, uno dei quali esposto alla Mostra coloniale del 1931 a Roma.
Nel dicembre 1931 il G. tenne C. Belli nei suoi interventi in merito al rinnovamento dell'architettura, della musica e dell'arte visiva, pubblicati in varie ...
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Vedi THARROS dell'anno: 1966 - 1997
THARROS (Θάρροσ, Τάρραι, Ταρραί, Tharros, Tarrae, Tarri ecc.)
G. Pesce
Antica città della Sardegna sulla penisoletta fra il moderno villaggio di San Giovanni di Sinis [...] stagno e ambra. È la preistoria dell'espansione commerciale e coloniale di Tiro, di Sidone e di Cipro nel Mediterraneo occidentale, Sardo, XXVII, 1960. Chiesa di S. Giovanni: R. Delogu, L'architettura del M. E. in Sardegna, Roma 1953, p. 73 s. ...
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GUERRINI, Giovanni
Gloria Raimondi
Nacque a Imola il 29 maggio 1887 da Pietro e Virginia Poggi Pollini.
Compì i suoi primi studi artistici a Faenza, tra il 1902 e il 1905, nella Scuola d'arti e mestieri [...] , nel 1915 vinse il concorso di titolare della cattedra di architettura e pittura decorativa all'Accademia di belle arti di Ravenna, accettazione e collocamento della I Mostra internazionale d'arte coloniale.
Nel 1933, anno in cui si iscrisse all ...
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GIULIANI, Giulio Cesare
Gloria Raimondi
Nacque a Viterbo nel 1882 da Tommaso e da Annunziata Proietti Palotta.
Conseguito il diploma di chimico e farmacista presso l'Università di Roma, dove si era [...] d'arte sacra, e Tripoli, IX Fiera coloniale internazionale) si affiancarono nuove prestigiose commissioni quali guerre, tesi di laurea, Università degli studi di Roma La Sapienza, facoltà di architettura, a.a. 1995-96, p. 174; L'Istituto storico e di ...
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Vedi LAZIALE, Civilta dell'anno: 1961 - 1995
LAZIALE, Civiltà
M. Torelli*
Con questa terminologia vengono comunemente indicate le manifestazioni culturali svoltesi durante l'Età del Ferro (IX-VII sec. [...] in cui va prendendo corpo, in relazione con lo slancio coloniale etrusco verso la Campania, l'importanza di Roma.
Bibl.: XIII, 1939, p. 85 ss.; G. Patroni, Architettura preistorica, in Storia dell'Architettura, I, Bergamo 1941, passim; U. Rellini, ...
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Vedi ELORO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
ELORO (v. vol. iii, p. 322)
G. Voza
Le campagne di scavo che P. Orsi condusse ad E. nel 1899 e nel 1927, ebbero come obiettivo principale, nel 1899, la individuazione [...] o contatto di un mondo indigeno con un vicino centro coloniale greco che è da ravvisare senz'altro in Siracusa. indirizzare su nuove strade chi si occupa di problemi di architettura e di urbanistica specialmente quando si analizza un periodo in cui ...
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FIORINI, Guido
Rosalia Vittorini
Nacque a Bologna il 1° luglio 1891 da Vittorio e Carolina Pagani. Conseguì la laurea a Roma presso la Scuola di applicazione degli ingegneri nel 1918 e la specializzazione [...] , ibid. 1935, con il saggio del F. Gli interni di un'architettura sono l'architettura). Nello stesso anno aveva realizzato, in occasione dell'Esposizione coloniale internazionale di Parigi e su commissione del ministero delle Colonie, il "Ristoratore ...
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PARISI, Domenico (Ico)
Lucia Tenconi
– Nacque a Palermo il 23 settembre 1916, da Eduardo e Olimpia Volpes.
A soli tre anni si trasferì con la famiglia a Como, dove frequentò le scuole primarie e si diplomò [...] Un’altra importante occasione di visibilità fu la Mostra coloniale, allestita a villa Olmo, a Como, nel cura di F. Gualdoni, Fusignano 1986; F. Gualdoni, Ico P. & architetture (catal., Modena), Bologna 1990; I. Parisi, Foto a memoria, Como 1991; ...
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FRANCALANCIA, Riccardo
Alexandra Andresen
Nacque ad Assisi il 9 nov. 1886 da Gustavo, ricco proprietario terriero, e da Emma Tini. Dopo una prima formazione presso il collegio degli scolopi a Spello, [...] studi classici e, infine, si iscrisse alla Scuola diplomatico-coloniale dell'università di Roma. Nel 1913, esentato dagli una serie di paesaggi romani incentrati sul tema dell'architettura barocca.
Personaggio di rilievo nell'ambiente artistico della ...
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patio
‹pàtio› s. m., spagn. [etimo incerto]. – Cortile interno, tipico dell’architettura spagnola e diffuso nell’architettura coloniale dei paesi dell’America latina, caratterizzato da uno spazio coperto (i porticati e i loggiati), sul quale...
territorio
territòrio s. m. [dal lat. territorium, der. di terra]. – 1. a. Regione o zona geografica, porzione di terra o di terreno d’una certa estensione: un grande t.; una striscia di t.; i t. montani, costieri. In partic., estensione di...