FERRARA
B. Ward-Perkins
(Ferraria nei docc. medievali)
Città dell'EmiliaRomagna, capoluogo di provincia, situata sul Po di Volano, a pochi chilometri a S del Po.Le vicende di F. sono direttamente legate [...] divenne il polo aggregante di una serie di insediamenti castrensi bizantini. La sede vescovile sarebbe stata trasferita a F. da e scultoreo, ivi, pp. 323-373; F. Zuliani, L'architettura e la scultura a Ferrara nel XIII e XIV secolo, ivi, ...
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Andrea Severi
Ferrara e gli Estensi nelle Istorie fiorentine
A leggere l’inizio delle Istorie fiorentine (I v 5), la fondazione di F. risalirebbe, come quella di Venezia, Siena e L’Aquila, a quel «miserabile» periodo di grandi mutamenti che va dagli imperatori Arcadio e Onorio (fine 4° - inizio 5° ... ...
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Città dell’Emilia-Romagna. Le prime notizie su F. risalgono alla seconda metà dell’8° sec. come sede di un ducato longobardo. Nel 774 passò ai papi che la concessero in feudo (988) ai marchesi di Canossa. Contesa tra guelfi (Adelardi) e ghibellini (Salinguerra), con i primi entrò nella Lega lombarda. ... ...
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Comune dell’Emilia-Romagna (405,16 km2 con 132.899 ab. nel 2020) e capoluogo di provincia. È situata a circa 4 km a S del Po (lungo il quale è ubicato il centro satellite di Pontelagoscuro).
Il nucleo originario dovette sorgere, in epoca bizantina, sulla sponda sinistra del Po di Volano, che, regolarizzato ... ...
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Ferrara
Francesca Roversi Monaco
I rapporti fra Federico II e Ferrara conobbero fasi alterne: la città, infatti, rispetto al conflitto che opponeva l'imperatore alla seconda Lega lombarda assunse posizioni di volta in volta divergenti, dibattuta fra l'orientamento guelfo dell'episcopio e quello filoimperiale ... ...
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Augusto Vasina
Pier Vincenzo Mengaldo
Duplice sarebbe la natura dei rapporti di D. col mondo ferrarese: innanzi tutto di ordine genealogico, per la sua presunta discendenza dagli Aldighieri di F., tramite la moglie del trisavolo Cacciaguida: mia donna venne a me di val di Pado (Pd XV 137); in secondo ... ...
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Città in rapida evoluzione topografica, economica e sociale. Il comune, che per superficie è uno dei più vasti d'Italia (404 km2), aveva 133.949 abitanti al censimento del novembre 1951. Secondo una valutazione effettuata alla fine del 1959, la popolazione era salita a 148.861 unità. Entro il corpo ... ...
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Nel corso delle operazioni anglo-americane in Italia, la città che era stata presidiata dai Tedeschi due giorni dopo l'armistizio dell'8 settembre, fu occupata dagli Alleati il 24 aprile 1945. I numerosi bombardamenti aerei subiti e le stesse vicende della guerra produssero gravi danni. Le più notevoli ... ...
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Ferrara ha dato un notevole contributo di sangue e di azione al sorgere del movimento fascista. Italo Balbo fondò a Ferrara, nel 1924, il Corriere Padano, e in provincia di Ferrara, a S. Bartolommeo in Bosco, fu costituito, fino dal 1921, il primo sindacato fascista italiano.
Il fascismo ha lasciato ... ...
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Città dell'Emilia, capoluogo di provincia; è d'incerta origine, e il suo nome non è stato identificato con sicurezza con alcuna città esistente al tempo di Roma.
Il nome Ferrara pare, fuor d'ogni dubbio, nato nel Medioevo: certo è posteriore all'epoca romana. Alcuni studiosi, in base a ragioni topografiche, ... ...
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PARMA
G. Zanichelli
Città dell'Emilia-Romagna, capoluogo di provincia, presso l'omonimo fiume, nell'Emilia occidentale.Sul luogo di un insediamento terramaricolo, continuato dagli Etruschi e dai Galli, [...] come pure quelli dei pittori, di cultura bizantina, di cui rimane documentazione solo negli edifici , 1958, 8, pp. 145-149; A.C. Quintavalle, Un problema di architettura urbanistica in Emilia dal sec. XII al sec. XIV. La Certosa di San Martino ...
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MONREALE
M. Andaloro
Cittadina della Sicilia nordoccidentale (prov. Palermo), posta ai margini meridionali della Conca d'Oro, su un terrazzo alle falde del monte Caputo.Il nome di un luogo "qui Mons [...] lisce e assai estese, dovette generare negli artisti bizantini, adusi a interni centripeti e piccoli, a , Palermo, in Federico e la Sicilia dalla terra alla corona. Archeologia e architettura, a cura di C.A. Di Stefano, A. Cadei, cat. (Palermo ...
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VICENZA
G. Lorenzoni
(lat. Vicetia)
Città del Veneto, capoluogo di provincia, situata alla confluenza del fiume Retrone con il Bacchiglione.
Antica città romana, sede di municipium dal 49 a.C., V. a [...] che per il S. Lorenzo dipinse la sua opera più bizantina, si deve aggiungere Lorenzo Veneziano (v.), che riprese -67; A. Previtali, Il Martyrion, ivi pp. 71-115; A. Mareschi, L'architettura della basilica tra X e XII secolo, ivi, II, pp. 215-245; F. ...
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CLUNY, Abbazia di
H. Toubert
Abbazia benedettina borgognona situata sulle rive del fiume Grosne non lontano da Mâcon (dip. Saône-et-Loire).C. ebbe origine da una comunità di dodici monaci provenienti [...] ivi, pp. 293-322; G. Lodolo, L'arte a Cluny: l'architettura (problemi e ricerche), in Il Romanico, "Atti del Seminario di studi, 68.190). Köhler (1941) vi ha individuato quegli influssi bizantini che si ritrovano in Occidente alla fine del sec. 11° ...
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TRIESTE
S. Tavano
(lat. Tergeste; Tergestum nei docc. medievali)
Città del Friuli-Venezia Giulia, capoluogo della regione e sede vescovile, distesa a S-O dei colli di San Giusto e di San Vito.
Storia [...] Ruaro Loseri, 1983, pp. 20-23; Furlan, 1990, p. 35).
Architettura
In via della Madonna del Mare sorgeva una basilica a pianta a croce, 31, 1984, pp. 57-96; S. Tavano, Presenze bizantine nella prima pittura romanica del territorio di Aquileia, in Il ...
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CORSICA
J.A. Cancellieri
(franc. Corse)
Grande isola del mare Tirreno settentrionale e regione francese suddivisa in due dip. (Haute-Corse e Corse-du-Sud), che corrispondono pressoché esattamente alle [...] attribuite all'inizio del sec. 6°, prima della riconquista bizantina dell'isola, allora dominata dai Vandali.Di eccezionale valore risultano, per la conoscenza dell'architettura religiosa del tempo della ricristianizzazione e dello sviluppo del primo ...
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ARCHITETTO
B.M. Alfieri
L'autonomia della figura e della funzione professionale dell'a. medievale e la sua specifica appartenenza al campo dell'attività intellettuale, analogamente a quanto avvenne [...] che ha suggerito l'interpretazione romantica dell'architettura medievale, dall'ideazione alla costruzione, come esclusivamente di curarne la realizzazione, che riprende la distinzione bizantina di μηχανιϰόϚ (progettista) e ἀϱχιτέϰτων (maestro ...
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CIVATE
A. Guiglia Guidobaldi
(Clavades, Clavate, Clivate nei docc. medievali)
Comune della Lombardia (prov. Lecco), situato alle falde del monte Cornizzolo (l'antico Pedale) e prospiciente il piccolo [...] per i quali tra i possibili modelli viene indicato un ottateuco bizantino del sec. 11° (Roma, BAV, Vat. gr. 747 . Pietro al Monte di Civate, Firenze 1943; E. Arslan, L'architettura romanica milanese, in Storia di Milano, III, Dagli albori del Comune ...
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MOSCHEA
R. Hillenbrand
Il termine m. (arabo masjid) definisce il luogo riservato alla preghiera dei musulmani, indipendentemente dalle diverse tipologie architettoniche.La tradizione islamica ha tuttavia [...] veniva frequentemente impiegata soprattutto nei pavimenti, come mostrano gli elaborati mosaici a disegno geometrico dell'architettura tardoantica e bizantina. In seguito tale decorazione si diffuse in uno splendore di policromie sulle pareti, sulle ...
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cuffia
cùffia (pop. scùffia) s. f. [lat. tardo cŏfea (in glosse cufia), prob. di origine germ.]. – 1. a. Copricapo leggero di lana, stoffa o tela, che scende fino al collo e viene assicurato sotto il mento con due lacci; anticamente usata...
naos
nàos s. m. [adattam. del gr. ναός, der. di ναίω «abitare»]. – Nell’architettura classica, l’«abitazione» di un dio, cioè il tempio o la parte più interna del tempio greco dove era posta la statua del dio. Per analogia, nell’architettura...