DORIA PAMPHILI LANDI, Filippo Andrea
Fiorella Bartoccini
Nacque a Roma il 28 sett. 1813, secondogenito del principe Luigi Giovanni Andrea e di Teresa Orsini dei duchi di Gravina. Nel 1839 sposò Mary [...] lavori di ristrutturazione del palazzo e della villa Doria, A. Busiri Vici, Quarantatré anni di vita artistica ..., Roma 1891, passim; C. Benocci, La villa della famiglia Doria Pamphilj a Roma. Agronomia, paesaggio, architettura nell'Ottocento, in ...
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CHIAVISTELLI, Iacopo
Giovanni Leoncini
Pittore e decoratore, nato a Firenze il 2 giugno 1621 da Andrea di Domenico e da Caterina d'Agnolo Fumanti nel popolo di San Michele Visdomini (Firenze, Opera [...] all'affresco di A. D. Gabbiani nella volta del grande salone d'ingresso al piano nobile. Subito dopo compì per il marchese Gerini le quattro vedute di paesaggio con scenografiche architetture popolate di figure (queste ultime forse di P. Dandini ...
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FEROGGIO (Ferroggio), Benedetto
Rita Binaghi Picciotto
Fratello del più giovane e noto Giovanni Battista (cfr. voce in questo Dizionario), nacque a Camburzano (prov. di Vercelli) il 23 marzo 1718, da [...] soprattutto da libri di idraulica e di architettura, che ci testimoniano una sensibilità artistico-architettonica 1/2, p. 97; Id., Paesaggio rurale e protoindustria: sulle tracce dell'archeologia del lavoro, in Beni culturali ed ambientali di ...
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COCCORANTE, Leonardo Carlo
Gennaro Borrelli
Figlio di Matteo e di Antonia Pianese, nacque a Napoli l'8 nov. 1680. Altre poche notizie biografiche su questo pittore di rovine "bizzarre" e giardini ornati [...] e di borghesi, veri ritratti di famiglia immessi tra le architetturedel C., hanno un brio ed uno spigliato senso di moderna, 1961, p. 444; S. Ortolani, G. Gigante e la pittura di paesaggio a Napoli e in Italia dal '600 all'800, Napoli 1970, pp. 81, ...
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MAGGI, Giovanni
Laura Di Calisto
Nato intorno al 1566, probabilmente a Roma, è ricordato da Giovanni Baglione (1642, pp. 393 s.) come "dipintore, et intagliatore all'acqua forte", "virtuoso in diverse [...] la pittura di paesaggio, già manifestato in due incisioni del 1595, risulta architettura mai pubblicato, redatto in due successive versioni e noto attraverso esemplari manoscritti (uno del 1614, nella Biblioteca reale di Stoccolma e uno del ...
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FILIPPONE, Domenico
Maristella Casciato
Nato a Napoli il 17 ott. 1903, secondogenito di Raffaele ed Ermenegilda Maggio, crebbe in un ambiente semplice, profondamente legato ai caratteri tradizionali [...] si iscrisse alla scuola di ingegneria del capoluogo campano, per poi passare nella neoistituita scuola di architettura, dove si laureò nel 1926 proprietari terrieri in un'area in cui il paesaggio tropicale presentava caratteri di grande solennità, si ...
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DORIGNY, Louis (Ludovico)
Francesca D'Arcais
Nacque dal pittore Michel e da Giovanna Angelica Vouet, figlia di Simon Vouet, a Parigi il 14 giugno 1654; fu fratello del pittore Nicolas. La sua prima educazione [...] in un chiarissimo ampio paesaggio. Nella lunetta con Susanna e i vecchioni, invece, lo sfondo è ancora una volta suggerito da complesse architetture monumentali, elemento che sembra essere una delle componenti della pittura del D. nei primi anni ...
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Balázs, Béla
Marco Vallora
Pseudonimo di Hermann Bauer, scrittore, teorico del cinema e sceneggiatore ungherese, nato a Szeged il 4 agosto 1884 e morto a Budapest il 17 maggio 1949. Con capillare completezza [...] quest'opera egli mostra di aver preso le distanze dall'architettura cronologico-progressiva che aveva caratterizzato Der Geist, e il atomizzata, microscopica, del suono. "Tocca al film sonoro scoprire l'ambiente acustico, il "paesaggio sonoro" in cui ...
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DE MARTINO, Eduardo Federico
Roberto V. Romano
Nacque a Meta, nella penisola sorrentina (prov. di Napoli), il 29marzo 1838 da Elisabetta Savarese, figlia di Francesco Saverio, cavaliere di Malta, e [...] allo studio dell'architettura navale ed alla Romeo (che morirà nel 1897). Proprio alla fine del 1879 il D. fu colpito da paralisi all'intero 47-53; S. Ortolani, G. Gigante e la pittura di paesaggio a Napoli e in Italia dal '600 all'800, Napoli 1970, ...
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GILARDONI, Pietro
Giuseppe Stolfi
Figlio di Domenico e di Francesca Mariani, nacque il 18 ott. 1763 a Puria (ora comune di Valsolda), sulla sponda comasca del lago di Lugano, per tradizione secolare [...] , in cui si deve ricercare la vera cifra di questa architettura.
In un così ripetitivo paesaggio urbano, talvolta il G. si distinse per qualche tratto di inventiva e stile, retaggio del suo maestro: come il bugnato artificiosamente rustico nelle case ...
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architettura
s. f. [dal lat. architectura]. – 1. L’arte di formare, attraverso mezzi tecnicocostruttivi, spazî fruibili ai fini dei bisogni umani: edifici, autostrade, ponti o altre opere di ingegneria, giardini e anche monumenti (obelischi,...
pittoresco
pittorésco agg. [der. di pittore] (pl. m. -chi). – 1. Raro, che si riferisce ai pittori o alla pittura. Come locuz. avv., alla pittoresca, al modo dei pittori; in partic., dipingere alla p., dipingere sommariamente, senza rifinire...