ORDINI ARCHITETTONICI
M. Wegner
I tre ordini classici: 1. - Sull'autorità di Vitruvio (De arch., iv), si parla di tre o. architettonici, il dorico, lo ionico e il corinzio. Che l'ordine dorico già nel [...] a questa sono attaccate le regulae a intervalli uguali, corrispondenti agli assi delle colonne e alla parte mediana degli archi, col tempo. All'inizio la terminazione è asesto tondo o occasionalmente asestoacuto. Nella foggia canonica i glifi si ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’architettura barocca e le nuove sfide del costruire
Gianfranco Gritella
Nascita, sviluppo e caratteristiche dell’architettura barocca
L’età del Barocco è caratterizzata da un mutamento profondo dell’estetica [...] poi, 1732-39, da Boffrand), e dell’impiego degli archiasesto ribassato costituenti le piattabande delle aperture finestrate, come nei Hawksmoor (1661 ca.-1736). Questi è un osservatore acuto del barocco borrominiano e del manierismo romano, che ...
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ARCHITETTURA - Islam
B.M. Alfieri
L'a. è una delle espressioni più vitali dell'Islam perché in grado di realizzarne i programmi. Come è stato evidenziato da Marçais (1928), l'Islam è infatti una religione [...] quest'ultima, costituito da una massiccia struttura compresa fra due torri, congiunte da un ponte con possenti archi di sostegno asestoacuto. Le moschee ayyubidi si rifanno al modello omayyade di Damasco, come la Grande moschea di Aleppo, iniziata ...
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CASTELLI E "PFALZEN", REGNO DI GERMANIA
DDankwart Leistikow
L'inizio della sovranità di Federico II di Hohenstaufen nel Regno di Germania può essere collocato nel 1212, l'anno in cui fece il suo ingresso [...] grandi archi ciechi e nella zona superiore si concludeva con una serie di arcate che comprendeva dieci aperture, asestoacuto, con di tre torri, con un grande palazzo e una cappella annessa a navata unica, con una porta turrita, case e muri di cinta ...
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DOSSALE
A. Condorelli
Con il termine d. (dal lat. medievale dorsale, doscale, torsale) si suole indicare - per esteso rispetto alla sua accezione originaria di 'veste' che ricopre il dorso di un altare [...] tempo nel monastero di Vallbona de les Monges, presso Lérida, datato alla prima metà del 14° secolo. Le edicole asestoacuto e gli archi polilobati denunciano la sua appartenenza al Gotico; l'immagine centrale della Vergine e le dodici storie che la ...
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ARTUQIDI
M. Bernardini
Dinastia turcomanna che governò, tra la fine del sec. 11° e gli inizi del 15°, il Diyār Bakr, regione corrispondente al bacino superiore del Tigri; dalla metà del sec. 13° il [...] pietra, che si elevano dal suolo sino alla sommità degli archi tra le prime porte laterali e i miḥrāb che affiancano il preghiera è stata disposta a O della corte quadrata porticata. Le stanze sono tutte voltate asestoacuto, tranne una nell'angolo ...
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Vedi ARCO dell'anno: 1958 - 1994
ARCO
G. Nicolosi
G. Matthiae
Considerato dal punto di vista costruttivo, è una struttura curva con la quale si supera uno spazio, che suole chiamarsi la luce, la corda, [...] con il centro del tratto di curva mediano posto al disotto del livello delle imposte; asestoacuto od ogivale, se la curva d'intradosso si costituisce di due archi di circonferenza formanti un vertice ed aventi i centri, spesso, ai due terzi della ...
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SADA, Carlo
Elena Dellapiana
– Nacque a Bellagio (Como) il 14 maggio 1809 (De Amicis, 1879, s.p.), avviandosi presto agli studi artistici presso l’Accademia delle belle arti di Brera dove, a partire [...] senza base e a colonne scanalate), permette molteplici variazioni – di dimensioni, di struttura (colonne accoppiate con archi), di funzioni esempio di neogotico: una lunga sequenza di arcate asestoacuto sul fronte di 110 metri, capitelli, pinnacoli ...
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PERPIGNANO
A. Cubeles i Bonet
(franc. Perpignan; catalano Perpenyà, Perpinyà; Perpinianum nei docc. medievali)
Città della Francia meridionale, capoluogo del dip. Pyrénées-Orientales e centro principale [...] dei Francescani di P., distrutta agli inizi del sec. 19°, si presentava a navata unica con cappelle laterali, con copertura lignea su archi diaframma asestoacuto e coro poligonale. Non si conosce con precisione la cronologia delle fasi costruttive ...
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RAVELLO e SCALA
F. Aceto
Centri della Campania (prov. Salerno), situati a ridosso di Amalfi, sulle ultime propaggini dei monti Lattari.Le origini di R. e di Scala, al pari di quelle delle altre località [...] soluzioni tettoniche (cupola, volte nervate ed estradossate, valichi asestoacuto su alti piedritti) e modalità decorative (tarsie murarie, archi intrecciati bicromi) ispirate a esperienze diffuse nel bacino del Mediterraneo meridionale e orientale ...
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arco
s. m. [lat. arcus -us] (pl. archi; ant. anche le àrcora). – 1. Arma usata fin dai tempi antichissimi per caccia e guerra, formata di un lungo e sottile elemento di materia flessibile e di una corda, o altro elemento suscettibile di tensione,...
centinatura
s. f. [der. di centinare]. – 1. a. Complesso di operazioni occorrenti per armare di centina: la c. di una volta, di un arco. b. Insieme di centine disposte per costituire l’armatura di un sistema di archi a volte. 2. Sagomatura...