FISIONOMIA o fisiognomia
Gioacchino SERA
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Dall'arte di dedurre dal volto e dalla sua espressione l'indole delle persone, chiamata dagli antichi fisiognomica (v.) o fisiognomonia, prese il nome di [...] atlanto-indico, ove è massima, ma sempre però forte. Gli archi sopraccigliari sono bene sviluppati e siti in basso, onde la un ponte, per dir così, asestoacuto (naso rilevato), ma un ponte ad arco romano (naso a dorso depresso). L'apertura nasale ...
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PORTICO (lat. porticus; gr. στοά)
Giacomo GUIDI
Bruno Maria APOLLONJ
Edificio, in generale, di forma rettangolare, generalmente molto allungata, che, almeno dalla parte di uno dei lati lunghi, si [...] chiesa abbaziale di S. Clemente in Casauria; esso è a tre fornici, di cui uno solo, il centrale, a tutto sesto e i laterali asestoacuto; pilastri, con colonne addossate, sostengono gli archi. Quest'opera, dovuta ai cisterciensi, fa parte di un ...
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RUSTICA, ARCHITETTURA
Plinio Marconi
. S'intende per architettura rustica quell'architettura propria degli edifici sorti in tutti i tempi storici generalmente nelle campagne o nei piccoli centri abitati, [...] trulli si sono costruiti a pianta quadrata, con la vòlta impostata su quattro archi perimetrali a pieno centro, mediante le scale, i portici d'ingresso con le arcate asestoacuto o asesto ribassato, ecc.
Non solo l'architettura romanica e gotica ...
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ROSONE (o rosa)
Vincenzo Fasolo
Questo termine appartiene specialmente alla nomenclatura relativa all'architettura religiosa e designa quel tipo di finestre circolari aperte sulle fronti delle chiese [...] i motivi dei costruttori romanici con la variante di elementi stilistici gotici (colonnine tortili, archi di raccordo asestoacuto, forme polilobate, intrecci): si vedano come esempî massimi tecnicamente e artisticamente complessi i rosoni ...
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Il pubblico e il privato. Architettura e committenza a Venezia
Manfredo Tafuri
"Concordia urbis": morfologia urbana e "domus" patrizia
"Libertatem ergo Romanorum felicissima Venetia conservat sine [...] Barbari, confinante a sud con il palazzo Patriarcale. Inoltre, la traccia di un arco asestoacuto, nella muratura , Museo Correr, inv. P.D. 2414). Ad archi bugnati, essi erano simili a quelle della Zecca. L'avanzamento di quest'ultimo edificio, ...
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Le espressioni d'arte: gli edifici
Wladimiro Dorigo
La formazione della città
Poco prima della metà del XII secolo, negli anni che segnano l'avvento della comunalità veneziana, il processo che trasformerà [...] capitelli di spoglio dell'XI secolo integrati con pulvino sostenenti archiasesto appena rialzato, è il resto del portico di Ca Pergola, essa pure provvista di portale laterizio con timpano acuto sovrapposto, e di resti di portico con colonne e ...
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CATTEDRALE
Chiesa principale della diocesi, dov'è la cattedra, o trono, del vescovo; il termine latino cathedralis ('della cattedra') è propriamente aggettivo, sostantivato se riferito a un sottinteso [...] con la doppia serie degli archia quarto di cerchio legati a contrafforti sempre più sottili mano a mano che salgono, svincolandosi semplici cornici d'imposta reggevano arcate asestoacuto tagliate a doppia ghiera nel muro compatto e impostavano ...
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L'Asia islamica. Iraq
Simona Artusi
Barbara Finster
Francesca Leoni
Jürgen Schmidt
Iraq
di Simona Artusi
In età protoislamica il nome Iraq (di origine mediopersiana) si riferiva solo alla regione [...] Ogni coppia di archi si alterna a una finestra. Secondo la ricostruzione di O. Reuther, l'ala nord, a tre piani ed motivi decorativi si trovano false nicchie asestoacuto, rosette concentriche e merli a gradini. È imputabile alla geometria della ...
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BATTISTERO
A. Peroni
Il termine, già in uso nell'Antichità classica per definire la vasca del frigidarium negli edifici termali (Plinio il Giovane, Ep., II, 17, 11; V, 6, 25), con l'affermarsi del cristianesimo [...] commessi, ma si impegnano in replicati profili degli archi e anche in scarse archeggiature esterne di raccordo, pianta quadrata con sistema interno di pilastri aggettanti e volta a cupola asestoacuto, conclusa nel 1393, ma rifatta nel sec. 16° ...
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ARCHITETTURA - Secoli 11°-12°
F. Gandolfo
Al di là dei toni millenaristici di cui è carica, la notizia riportata da Rodolfo il Glabro secondo cui, agli inizi del sec. 11°, l'Europa sarebbe stata tutta [...] i tetti su due sole pendenze determinano la necessità della copertura delle navatelle con volte a crociera di eguale altezza, scandite da archi slanciati, dal sestoacuto, che danno all'insieme un esotico sapore di moschea. Nello stesso tempo l ...
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arco
s. m. [lat. arcus -us] (pl. archi; ant. anche le àrcora). – 1. Arma usata fin dai tempi antichissimi per caccia e guerra, formata di un lungo e sottile elemento di materia flessibile e di una corda, o altro elemento suscettibile di tensione,...
centinatura
s. f. [der. di centinare]. – 1. a. Complesso di operazioni occorrenti per armare di centina: la c. di una volta, di un arco. b. Insieme di centine disposte per costituire l’armatura di un sistema di archi a volte. 2. Sagomatura...