NARBONA
D. Sandron
(lat. Narbo Martius; franc. Narbonne; Nerbone, Nerbonne, Nerboune, Narbone nei docc. medievali)
Città della Francia meridionale (dip. Aude), situata non lontano dalla costa della [...] triforio e di volte asestoacuto permettono di istituire confronti con la cattedrale di Notre-Dame a Noyon (dip. Oise), , l'architetto del Saint-Paul non fece ricorso ad archi rampanti; di conseguenza, lo spessore dei muri rimane considerevole ...
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BERNARDO da Venezia
A. Bianchi
Architetto e scultore attivo in Lombardia nell'ultimo quarto del 14° e nei primi anni del 15° secolo. Fu al servizio di Gian Galeazzo Visconti, autore di importanti fabbriche [...] , significativamente di altezza esattamente dimezzata rispetto alla nave maggiore. Nell'interno, a ognuna delle campate centrali, separate da archi trasversi asestoacuto e coperte da crociere costolonate, corrispondono due laterali e poi due ...
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BEIRUT
R.D. Pringle
(gr. ΒηϱυτόϚ; lat. Berytus; arabo Bayrūt)
Capitale del Libano e principale porto del paese. La città antica e quella medievale sorgevano vicino al mare, su un terreno pianeggiante, [...] faccia, sormontate da capitelli bizantini di reimpiego; una volta a botte asestoacuto con archi trasversali poggia sulle arcate, in corrispondenza delle quali si aprono finestre a livello dell'imposta della volta. I pilastri occidentali sono più ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dall’inizio del XIII secolo penetra anche in Italia il gotico, che si era già affermato [...] porte, in cui si adotterà presto l’arco asestoacuto, seppur affiancato da altri a pieno centro (Siena, Viterbo). Un’altra è stile gotico si limita pertanto quasi sempre a elementi singoli, quali finestre e archi ogivali; con il passare del tempo si ...
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BAALBEK
E. Cruikshank Dodd
(gr. ῾Ηλιόπολισ; lat. Heliopolis, Iulia Augusta Felix; arabo Ba῾labakk)
Città dell'antica Siria (od. Libano), situata in posizione strategica nella fertile pianura della Biqā', [...] , un'arcata più ampia delle altre. I pesanti capitelli e le colonne, provenienti dai templi vicini, sostengono archiasesto leggermente acuto, su cui poggiava probabilmente un tetto piano di legno. Si riconoscono in pianta tracce di mutamenti e in ...
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TALENTI, Jacopo
Simone Caldano
Secondo il Necrologio di S. Maria Novella a Firenze redatto nel 1362, nacque sessant’anni prima a Nipozzano.
Probabilmente fratello di Francesco Talenti, è attestato nel [...] asestoacuto degli archi longitudinali e trasversali e i pilastri con quattro semicolonne e riseghe angolari a fiorentine del Duecento e del Trecento nella città delle fabbriche arnolfiane, a cura di G. Rocchi Coopmans de Yoldi, Firenze 2004, pp. ...
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ARCHITRAVE
B. Brenk
Trave orizzontale in legno o pietra, sostenuta di norma da colonne o pilastri. Il termine a. è di origine rinascimentale; nell'Antichità infatti tale struttura era chiamata epistylium [...] scorta degli esempi romani del 12° e 13° secolo. L'architettura con archia tutto sesto e asestoacuto, dal sec. 11° al 14°, non offrì grande spazio all'a., che ebbe tuttavia notevole importanza nell'architettura in legno (cortile dell'Hôtel-Dieu ...
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FABRIANO
E. Simi Varanelli
Cittadina delle Marche (prov. di Ancona) situata in una conca attraversata dal torrente Giano, affluente di sinistra del fiume Esino, e posta sul versante orientale della [...] centrale al piano terreno si apre un colossale voltone asestoacuto di passaggio alla retrostante via. La volta era interamente presenta anch'essa abside poligonale con sei facce a sostegno di archiacuti e cuspidi e conserva il campanile originale. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'Inghilterra
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Inizialmente refrattaria allo sperimentalismo architettonico di altre [...] splendide rovine di tutto il complesso: la chiesa è un’originale applicazione della pianta bernardina, con archi longitudinali asestoacuto, una volta a botte spezzata (sul tipo dell’abbazia di Fontenay, 1139-1147) e con un capocroce dotato di ...
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INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48)
Roberto ALMAGIA
Pietro [...] . Bartolomeo a Smithfield, Londra (circa 1123), ha una singolare, interessante abside con stretti archiasesto rialzato. quella di Rochester, e poche decorazioni interne.
L'arco asestoacuto la cui prima apparizione si ha nelle vòlte delle navate ...
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arco
s. m. [lat. arcus -us] (pl. archi; ant. anche le àrcora). – 1. Arma usata fin dai tempi antichissimi per caccia e guerra, formata di un lungo e sottile elemento di materia flessibile e di una corda, o altro elemento suscettibile di tensione,...
centinatura
s. f. [der. di centinare]. – 1. a. Complesso di operazioni occorrenti per armare di centina: la c. di una volta, di un arco. b. Insieme di centine disposte per costituire l’armatura di un sistema di archi a volte. 2. Sagomatura...