TIARINI, Alessandro
Barbara Ghelfi
Nacque a Bologna da Giovanni e da Cristina Marsili il 20 marzo 1577 (Scritti originali, ante 1678, 1983, p. 318).
Sensibile interprete della pittura seicentesca bolognese [...] XXXIII, Leipzig 1939, pp. 126-128; M. Calvesi, A.T., in Maestri della pittura del Seicento emiliano (catal.), a cura di F. Arcangeli et al., Bologna 1959, pp. 74-83; A. Ghidiglia Quintavalle, A.T. alla corte dei Farnese, in Paragone, XVII (1966), 197 ...
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LANDRIANI (da Landriano), Pietro
Maria Nadia Covini
Figlio di Accursio (Accorsino) e di Antonia di Achille Stampa (senior), nacque presumibilmente a Milano intorno al 1440; era fratello di Antonio, [...] al tempo di Galeazzo Maria Sforza duca di Milano, in Arch. stor. italiano, CLII (1994), pp. 28 s.; L. Arcangeli, Gentiluomini di Lombardia. Ricerche sull'aristocrazia padana nel Rinascimento, Milano 2003, ad ind.; F. Calvi, Famiglie notabili milanesi ...
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VITALE di Aimo degli Equi (Vitale da Bologna)
Gianluca del Monaco
Figlio di un Aimo degli Equi (o Cavalli), è documentato a Bologna dal 1330 al 1359 e a Udine tra il 1348 e il 1349. Nel 1361 risulta [...] , I, Documenti dei secoli XIII e XIV, Firenze 1947, pp. 230-235; C. Gnudi, Vitale da Bologna, Milano 1962; F. Arcangeli, Natura ed espressione nell’arte bolognese-emiliana (catal.), Bologna 1970, pp. 27-30, 103-122; S. Skerl Del Conte, Vitale da ...
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BENEDETTO di Leonardo, detto B. da Maiano
Giulia Brunetti
Nacque probabilmente a Maiano (Firenze) nel 1442; figlio di Leonardo d'Antonio, legnaiolo e scalpellino, che si stabilì a Firenze con la famiglia [...] 180; W. e E. Paatz, Die Kirchen von Florenz, I-VI, Frankfurt a. M. 1940-1954, v. Indice, VI, p. 21; F. Arcangeli, Tarsie, Roma 1942, p. 6; G. Swarzenski, Some aspects of Italian Quattrocento Sculpture, in Gazette des Beaux-Arts, s. 6, XXIV (1943), pp ...
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Affresco
M. Cordaro
Deve intendersi per pittura a fresco, o più semplicemente a., un particolare tipo di pittura murale caratterizzato dalla stesura dei colori, generalmente di origine inorganica, stemperati [...] dell'Arte Medievale dell'Università di Roma 'La Sapienza', Roma 1980", Roma 1983, pp. 289-291.
B. Zanardi, L. Arcangeli, L. Apollonia, Della natura del bianco sangiovanni. Un pigmento e la lettura delle fonti, Ricerche di storia dell'arte, 1984 ...
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CARESINI, Rafaino (Raffain, Raphainus, Raphaynus, Raphael de Caresinis)
Antonio Carile
Figlio di Enrico di Alberto, notaio e possidente cremonese "de vicinia S. Fabiani", nacque non dopo la metà del [...] , 136, 139, 167, 196, 215, 231, 301, 322, 324; 10, n. 242. Cfr. inoltre Archivio di Stato di Venezia, Notarile, Testamenti, Arcangeli, 55, atto n. 6 del registro pergamenaceo, ff. 3v-4v, con copia; Ibid., Procuratori di San Marco de Ultra, 179, n. 3 ...
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PALESTINA (XXVI, p. 73; App. I, p. 916)
Roberto ALMAGIA
Enrico MACHIAVELLI
Ettore ROSSI
Giovanni BERNIERI
Giovanni BECATTI
Carlo CECCHELLI
Popolazione. (XXVI, p. 87; App. I, p. 916). - La Palestina [...] strada colonnata della città; il muro superiore (cioè il portico) del duomo ha una nicchia già dedicata alla SS. Vergine ed agli Arcangeli. Su livello più alto di 5 metri, e con l'abside rivolta verso la corte, sta la chiesa di S. Teodoro (tipo ...
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Una delle più singolari figure dell'antica Roma. Nato a Tuscolo nel 234 a. C. da una famiglia di agricoltori di media agiatezza, trascorse la sua adolescenza semplice e attiva lavorando di sua mano i campi [...] Hörle, Catos Hausbücher. Analyse seiner Schrift de Agri cultura nebst Wiederherstellung seines Kelterhauses u. Gusthofes, Paderborn 1929; A. Arcangeli, I contratti agrari nel de agricultura di Catone, in Studi dedicati alla memoria di P. P. Zanzucchi ...
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Culto e liturgia
Silvio Tramontin
L'origine di Venezia è - come ben si sa tutta avvolta nella leggenda, almeno fino all'invasione longobarda, anche se nella leggenda c'è sempre un fondo di verità [...] entro cui si svilupperà il tessuto urbano. Ad oriente la chiesa di San Pietro apostolo, all'opposto quella di San Raffaele arcangelo che protegge chi entra o esce per via di terraferma nel Dossoduro, al centro le due chiese del Salvatore e della ...
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Lo studio dell'antichità classica nell'Ottocento – Introduzione
Piero Treves
Quando, conformemente al modulo sallustiano dei cronisti di Guglielmo il Conquistatore, Dino Compagni delineava l'animo, [...] marmoreo del Cagnola ispirò all'azione, all'avvenire italiano anche moderati ed ecclesiastici, come il toscano abate Arcangeli, più ancora e più immediatamente restò iniziatore e rivelatore nella storia degli studi classici nostri: i quali, appunto ...
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arcangelica
arcangèlica s. f. [lat. scient. Archangelica, dal lat. tardo archangelĭcus, gr. ἀρχαγγελικός «dell’arcangelo», propr. «erba degli arcangeli»]. – Genere di piante ombrellifere, ora incluso nel genere Angelica (v. angelica).
arcangelo1
arcàngelo1 (o arcàngiolo) s. m. [dal lat. tardo archangĕlus, gr. ἀρχάγγελος]. – Propriam., in origine, capo supremo degli angeli. Più com., ciascuno degli angeli che, nella scala gerarchica discendente degli ordini angelici (seguendo...