La storia del cinema italiano del dopoguerra, in particolare due suoi momenti decisivi (dal dopoguerra al boom economico, e dalla fine degli anni Ottanta ai giorni nostri) sarà analizzata in questo saggio [...] . A questi film si unirà poi la Roma popolare del filone inaugurato da Poveri ma belli (1957) di Dino Risi, ma nella prima fase è largamente predominante una dimensione provinciale, una sorta di ‘Arcadia’ in cui peraltro si rispecchia agevolmente un ...
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BEMBO, Pietro
Carlo Dionisotti
Nacque a Venezia il 20 maggio 1470 da Bernardo e da Elena Marcello. La personalità del padre, uno degli uomini di maggior rilievo nella storia veneziana di quell'età, [...] la sua qualità di veneziano poteva in tali frangenti giovargli in corte diRoma. Bisognava attendere di pezze rubate".
Fra Sei e Settecento, nella prima Arcadia, la ricostituzione polemica, antibarocca e antifrancese, del mito rinascimentale, giocò di ...
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Benedetto XIV
Mario Rosa
Prospero Lambertini nacque a Bologna il 31 marzo 1675 da Marcello e Lucrezia Bulgarini. Educato dai Somaschi a Bologna e poi, dal 1688, a Roma nel Collegio Clementino, si laureò [...] (1751-1759), "Arcadia. Accademia Letteraria Italia. Atti e Memorie", 5, 1972, nr. 4, pp. 173-217; D. Corsi, Il governo di Lucca e la Bolla di Benedetto XIV del maggio 1754 (Dal carteggio ufficiale dell'agente lucchese presso la Corte diRoma F.M ...
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Ovidio Nasone, Publio
Ettore Paratore
Il poeta latino (Sulmona 43 a.C. - Tomi sul Mar Nero 17 d.C.) è in If IV 90 collocato nel Limbo accanto a Omero, Orazio, Lucano.
Il primo accenno a O. che troviamo [...] umanità dalle origini alla provvidenziale costituzione dell'Impero diRoma e obbedisce quindi, sia pure in forma dei Carmina amatoria di O., in " Aevum " XLI (1967) 91 ss.; K. Stackmann, Ovid im deutschen Mittelalter, in " Arcadia " 1966, 231 ...
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BRUNI (Brunus, Bruno), Leonardo (Lionardo), detto Leonardo Aretino
VVasoli
Non è sicuramente documentata la data della sua nascita, avvenuta comunque in Arezzo, ove la famiglia del padre Francesco doveva [...] propri tempi e quelli che segnarono il passaggio diRoma da potenza locale a grande protagonista della storia Bedeutung Sallusts für die Geschichtsschreibung und die politischen Ideen L. B.s, in Arcadia, I (1966), pp. 255-76; H. Baron, L. B.: " ...
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FEDERICO d'Aragona, re di Napoli
Gino Benzoni
Terzo dei sei figli - quattro maschi e due femmine - dell'allora duca di Calabria Ferdinando, o Ferrante, e della sua prima moglie Isabella Chiaramonte, [...] . per le prov. nap., CVII (1989), pp. 7-17 passim; G. Villani, Per l'ed. dell'"Arcadia", Roma 1989, ad vocem; B. Croce, Vite di avventure.... a cura di G. Galasso, Milano 1989, ad vocem; Id., Storie e leggende nap., a cura dello stesso, ibid. 1990 ...
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Lingua
Giovanna Frosini
Il tentativo di delineare un profilo fonomorfologico della lingua di M. incontra molte difficoltà: in primo luogo la complessità straordinaria dell’oggetto dell’indagine, quel [...] Machiavelli, Firenze 1952; G. Folena, La crisi linguistica del Quattrocento e l’Arcadiadi I. Sannazaro, Firenze 1952; Nuovi testi fiorentini del Dugento, a cura di A. Castellani, Firenze 1952; G. Ghinassi, Il volgare letterario nel Quattrocento e ...
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FEDERICO II Gonzaga, duca di Mantova e marchese del Monferrato
Gino Benzoni
Gonzaga, A lungo sospirato dai genitori, il marchese di Mantova Francesco e Isabella d'Este, relativamente allietati, nei [...] 93, 160 s., 192, 222; A. Griseri, Arcadia: crisi e trasformazione..., ibid., VI, ibid. 1982, p. 544; 0. Logan, Venezia. Cultura e soc. ..., Roma 1980, ad vocem; Convegno... su B. Castiglione... Atti, a cura di E. Bonora, Mantova 1980, pp. 35, 65, 70 ...
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FILELFO, Francesco
Paolo Viti
Nacque a Tolentino, nell'odierna provincia di Macerata, il 25 luglio 1398.
Fu ben presto inviato a studiare a Padova, dove, fra gli altri, seguì i corsi di retorica di [...] della pensione fu interrotto il F. decise di recarsi a Roma. Il 19 dic. 1458 partì da Milano odierni storici e le lotte di F. contro Pio II, in L'Arcadia, II(1890), pp. 593-600; C. Errera, Le "Commentationes florentinae de exilio" di F. F., in Arch. ...
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FUGA, Ferdinando
Gaetana Cantone
, Ferdinando. Figlio di Giovanni e di Antonia Seravalli, nacque l'11 nov. 1699 a Firenze, dove fu tenuto a battesimo dal principe ereditario di Toscana, presso il quale [...] 1970, pp. 337-391; Id., Per un'architettura dell'Arcadia. Roma 1730, in Controspazio, III (1971), 7-8, pp. 2-17; H. Hager, Il modello di Ludovico Rusconi Sassi del concorso per la facciata di S. Giovanni in Laterano (1732) ed i prospetti… durante ...
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arcadia
arcàdia s. f. – Propr., nome di una regione dell’antica Grecia, nel Peloponneso, considerata, nella trasfigurazione letteraria, come luogo di una serena vita pastorale, dedita ai piaceri della natura e del canto; tale nome fu attribuito...
parrasio
parràṡio agg. [dal lat. Parrhasius, gr. Παρράσιος]. – Della Parrasia (gr. Παρρασία), regione della Grecia antica nella parte merid. dell’Arcadia; per estens., poet., dell’Arcadia, anche come luogo idealizzato di vita pastorale e di...