A quale lingua appartiene il toponimo?Nell’analisi di un qualsiasi repertorio toponimico bisogna tener conto preventivamente di alcuni elementi: a quale lingua appartiene il toponimo; se il luogo oggi [...] dominato l’isola hanno lasciato ampie tracce toponimiche. Vi incontriamo infatti nomi iberici (aragonesi, catalani, castigliani), a cominciare da Aragona, fondata dal conte Baldassarre III Naselli di Comiso (1606) in onore di sua madre Beatrice d ...
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La ricerca di nomi strani e inspiegabili tra le insegne di strade, vie, vicoli, larghi... insomma aree di circolazione, non è poi così difficile. Ogni città e paese ha i suoi, che la gente del luogo talvolta [...] etimologica dovrebbe essere chiara e s’inizia da una fontana, anzi un fontanone rinascimentale voluto da Alfonso II d’Aragona, allora duca di Calabria, richiedendo anche una statua poi rimaneggiata in epoca barocca. Ma questa venne decisamente goffa ...
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Ufficiale o colloquialeSi può parlare di bilinguismo dei toponimi quando il toponimo ufficiale non corrisponde a quello della parlata locale (registro orale, colloquiale, informale, familiare, ecc.). Il [...] , e così le coppie Agropoli-Sa / arnópëlë; Alberona-Fg / arëvërónë; Ancarano-Te / ngarà; Annone (di Brianza)-Lc / nu; Aragona-Ag / araùna, rraùna; Argelato-Bo, arzlè; Azzano (Mella)-Bs / sà.Spesso il toponimo ufficiale e quello colloquiale sono ...
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L’«eponimia monetale» (Caltabiano/Colace 1987), ovvero l’uso di derivare i nomi (ufficiali e/o popolari) delle monete dai nomi propri dei rispettivi emittenti, è un fenomeno noto fin dall’antichità, come [...] fernandino, ferrandino o ferrantino (ducato d’oro fatto coniare nella zecca di Napoli [1465] da Ferdinando, o Ferrante, I d’Aragona, con impressa la testa giovanile del Re; fu detto così anche il carlino d’argento dello stesso sovrano, coniato nella ...
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Come rileva Andrea De Benedetti (2020, p. 13), lo spagnolo è, «dopo l’inglese e il francese, l’idioma straniero che ha fornito il maggior apporto alla nostra lingua in fatto di prestiti», specialmente [...] mostrano un’estensione del puro significato etnico, come ra(g)onese ‘moneta coniata in Sicilia dalla casata d’Aragona’, barcellonese ‘moneta in uso a Barcellona’, valenziano ‘moneta coniata a Valencia’, cordovano ‘tipo di cuoio usato specificamente ...
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Come ha mostrato Francesco Crifò nell’articolo di apertura a questa sezione (vedi), oltre che nella lingua comune anche in alcuni linguaggi settoriali, numerosi termini rimandano al nome di un personaggio [...] (< Rio delle Amazzoni); di una regione: andalusite (< Andalusia, in Spagna dove fu scoperta: DI 1,85), aragonite (< Aragona, in Spagna), labradorite (< Labrador, in Canada), lautarite (< dipartimento di Lautaro, nel Cile, «luogo di ritrovamento»: DI ...
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Sono persuaso che Vittorio Sermonti (1929-2016) sia stato il più grande divulgatore umanistico del suo tempo. Mettersi sulle sue tracce significa, pertanto, andare alla ricerca di un irraggiungibile modello [...] 1976. Calcano le scene, tra gli altri, il cardinal Pietro Bembo, il divino Giulio Camillo, Gaspara Stampa e Tullia d’Aragona, l’azione si svolge a Venezia e le parole messe in bocca ai personaggi sono prelevate dai capolavori dell’umanesimo italiano ...
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aragonite
s. f. [dal nome della regione spagn. d’Aragona]. – Minerale, fase rombica del carbonato di calcio, che, a temperatura ordinaria, tende a trasformarsi in calcite: si presenta spesso in cristalli prismatici, talora pseudoesagonali...
aragonese
aragonése agg. e s. m. e f. – 1. agg. Dell’Aragona, regione storica della Spagna nordorient.; del regno d’Aragona, di un sovrano di Aragona: la dominazione a. a Napoli; Biblioteca a., celebre biblioteca, costituita a Napoli con una...
(sp. Aragón) Regione della Spagna di NE (47.650 km2 con 1.296.655 ab. nel 2007). Comunità autonoma dal 1983; comprende le province di Huesca, Teruel e Saragozza; capoluogo Saragozza. È attraversata dal fiume Ebro; a N abbraccia la sezione centrale...