CACCIARI, Pietro Tommaso (al secolo Petronio Cesare)
Giuseppe Pignatelli
Nato a Bologna da Stefano e da Francesca Franzoni il 5 ott. 1693, entrò nel convento di S. Maria delle Grazie, vestendo l'abito [...] un'edizione della Storia di Eusebio di Cesarea messa a confronto con la storia ecclesiastica di Rufino d'Aquileia (Ecclesiasticae historiae Eusebii Pamphili libri novem, Ruffino Aquilejensi interprete, ac duo ipsius Ruffini libri…, Romae 1740), alla ...
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BARBARIGO, Angelo
Germano Gualdo
Nacque a Venezia intorno alla metà del sec. XIV, da antica famiglia patrizia. Era nipote, per parte di madre, del pontefice Gregorio XII (Angelo Correr).
Ben poco si [...] il Comer, tra il 1390 e il 1392 circa, il B. avrebbe aspirato alla sede metropolitica di Creta prima, al patriarcato di Aquileia e al vescovato di Castello (Grado) poi, senza per altro ottenere alcuna di tali dignità.
Nel 1404, mentre si trovava a ...
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MADRISIO, Giovanni Francesco
Rudj Gorian
Nacque il 3 dic. 1683 a Udine dal conte Marzio e da Venilia Palladio degli Olivi, in seno a una famiglia originaria di Madrisio presso Fagagna. A differenza [...]
In quel periodo il M. stava portando avanti una ricostruzione sistematica sulla vita e sulle opere di s. Paolino di Aquileia. Il primo esito di questa indagine fu un'orazione pronunciata a Cividale del Friuli in occasione della traslazione del corpo ...
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BALLERINI, Pietro
Ovidio Capitani
Figlio di Giovan Battista, medico e professore di chirurgia, nacque a Verona il 7 sett. 1698. Compiuti i propri studi presso i gesuiti, nel 1722, dopo aver concluso [...] occasione si presentò in seguito al desiderio di papa Benedetto XIV di risolvere l'annosa controversia per il patriarcato di Aquileia, che da tempo costituiva un motivo d'attrito tra la Repubblica e l'Austria, con conseguenti diffìcoltà per Roma, che ...
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MANELFI, Pietro (noto anche come Pietro della Marca, Pietro d'Ancona, Pietro di Monte Albotto, Pietro da San Vito, Pietro del Monte di S. Marcello)
Simonetta Adorni Braccesi
Nacque nel 1519 circa da [...] ufficio di ministro della parola e, per due anni circa, svolse un'intensa attività di proselitismo a Venezia, Treviso, Aquileia e in Istria, quindi a Rovigo, Badia Calavena, Ferrara, Consandolo, Ravenna, Bagnacavallo e Imola. Nello Stato estense il M ...
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ALTEMANNO
Adolfo Cetto
Ultimo discendente dei conti di Lurn in Carinzia (distretto di Spittal), come sembra accertato, fu eletto vescovo di Trento nel 1124 e consacrato nel 1126.
La tradizione, che [...] di S. Pietro di Povo. Se ne parla in una lettera di papa Innocenzo II (12 marzo 1138-42) al patriarca di Aquileia e ai vescovi di Mantova, Vicenza e Gurk, nella quale vengono incaricati di invitarlo a scolparsi ("se expurgare") e di rimetterlo nel ...
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FOSCARI, Alvise
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 2 ott. 1679 da Alvise, detto Gerolamo, del ramo a S. Simeon Piccolo, e da Pisana Moro di Paolo Antonio di Giorgio. Di indole riservata, ispirata [...] e da questa condotta non si allontanò neppure quando il papa procedette all'abolizione dell'antico patriarcato di Aquileia, nel 1748. Solo nelle questioni attinenti esclusivamente al suo ministero egli dimostrò di saper difendere i propri diritti ...
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AMBROGIO
Margherita Giuliana Bertolini
Documentato come vescovo di Bergamo, primo di tal nome, dall'aprile del 971 al maggio del 973; probabilinente ricoprì l'alta dignità, come successore di Olderico, [...] preoccupato del miglioramento materiale e spirituale della sua Chiesa; significativo il contratto a livello stipulato con il patriarca di Aquileia Radaldo nel luglio del 972: con esso infatti la Chiesa di Bergamo ottenne l'usufrutto di tutti i beni ...
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ATALA, santo
Paolo Bertolini
Nato sul finire del sec. VI da nobile famiglia burgunda, fu iniziato dal padre agli studi umanistici; affidato in seguito, ancora fanciullo, alle cure dell'arcivescovo di [...] , di Teoderico re dei Burgundi), il quale, giunto nel corso di una sua missione ad Aquileia, aveva accettato le tesi scismatiche di quel clero: da Aquileia, Agrestio inviò ad A. per mezzo di un notaio del re longobardo Adaloaldo una "epistolam ...
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AIMERICO
Edith Pàsztor
Originario di Bourges, canonico della congregazione lateranense, fu nominato nel 1123 da Callisto II cardinale diacono di S. Maria Nova e cancelliere. Amico di s. Bernardo, ne [...] dell'imperatore, per giudicare Rainaldo, abate di Montecassino, che venne deposto su decisione di A. e del patriarca d'Aquileia, Peregrino. Andò poi a Montecassino in occasione dell'elezione del nuovo abate, per comunicare ai monaci un ordine papale ...
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aquileiese
aquileiése agg. e s. m. e f. – 1. Di Aquileia, centro in provincia di Udine; abitante o nativo di Aquileia. 2. Come s. m., nome delle monete d’argento coniate dai patriarchi di Aquileia dal sec. 12° al 15°.
ossidione
ossidióne (o obsidióne; raro ossedióne) s. f. [dal lat. obsidio -onis, der. di obsidere «assediare», comp. di ob- e sedere «sedere, stare»], letter. ant. – Assedio: lasciando sufficiente guardia in tutti i luoghi vicini a Novara...