TEODORO I
Eugenio Susi
Nonostante la scarsezza di notizie relative alle sue origini, si ritiene che T., che le fonti danno come figlio di un vescovo, giunto a Roma da Gerusalemme, dove era nato, forse [...] patrizio Isacio Esarca d'Italia (625-643), in Atti del II Congresso internazionale di Studi sull'Alto Medioevo, Grado-Aquileia-Gorizia-Cividale-Udine, 7-11 settembre 1952, Spoleto 1953, p. 120 (ripubblicato in Id., Scritti scelti di Storia Medioevale ...
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SISTO II, santo
Francesco Scorza Barcellona
Vescovo di Roma dall'agosto del 257 al 6 agosto del 258: la cronologia fornita da Eusebio di Cesarea (otto anni nel Chronicon, undici nella Historia ecclesiastica), [...] porsi in relazione con l'identificazione di S. con il presunto autore delle Sententiae Sexti, fatta da Rufino di Aquileia nel prologo della sua traduzione latina dell'opera. Si tratta in realtà del rifacimento, con ampie interpolazioni cristiane, di ...
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GIRARDI (Gerardi, Gherardi), Maffeo
Giuseppe Del Torre
Nacque a Venezia probabilmente nel 1406, secondo dei figli maschi di Giovanni di Francesco e Franceschina di Maffeo Barbarigo.
Il nonno paterno [...] ) Barbaro che nel 1491, quando era ambasciatore veneziano in Curia, si fece chierico e ottenne dal papa il patriarcato d'Aquileia scatenando una durissima reazione da parte del governo. Per di più, alla morte del cardinale Pietro Foscari nel 1485, il ...
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GRISONIO (Grisoni), Annibale
Silvano Cavazza
Nacque a Capodistria, nell'Istria veneziana, intorno al 1490.
Mancano notizie sui genitori. Il cognome era molto diffuso a Capodistria, ma non sembrano imparentati [...] , ad ind.; E. Bonora, I conflitti della Controriforma. Santità e obbedienza nell'esperienza religiosa dei primi barnabiti, Firenze 1998, ad ind.; A. Del Col, L'Inquisizione nel patriarcato e diocesi di Aquileia, 1557-1559, Trieste 1998, ad indicem. ...
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GREGORIO VII, papa, santo
Ovidio Capitani
Scarse le notizie biografiche su Ildebrando, nato forse a Soana (oggi Sovana, in provincia di Grosseto) tra il 1025 e il 1030, divenuto più tardi, forse, monaco [...] , due delle quali sono giunte fino a noi, in quanto contenute nel Registrum, I, nn. 42 e 43: a Sigeardo di Aquileia e ai suffraganei di Milano. In esse G. VII ribadiva la necessità di operare congiuntamente con il papa nell'interesse della utilitas ...
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GIULIO III, papa
Giampiero Brunelli
Giovan Maria Ciocchi Del Monte nacque a Roma, il 10 sett. 1487, da Vincenzo e da Cristofora Saracini. Il padre esercitava la professione di avvocato concistoriale. [...] contro le posizioni fortemente sospette di alti prelati, come il vescovo di Bergamo Vittore Soranzo o il patriarca di Aquileia Giovanni Grimani. G. garantì personalmente circa l'ortodossia dei due porporati, che stimava i candidati più idonei per ...
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L'ETA MEDIEVALE
Girolamo Arnaldi
L'ETÀ MEDIEVALE I confini del medioevo sono ormai due frontiere mobili. Accantonati i tradizionali 476 e 1492, si tende a spostarli sempre più in avanti: quello [...] . In un secondo momento, la parte orientale della provincia milanese avrebbe contribuito a dare vita alla provincia di Aquileia e, nell'Italia peninsulare, sarebbe stata costituita, a spese della romana, la provincia ravennate. Il secondo ambito ...
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CIMITERO
M.A. Lala Comneno
Il termine c. indica il luogo deputato alla sepoltura e lo spazio a essa destinato, subdiale o sotterraneo.Derivata dal gr. ϰοιμάω, 'addormentarsi', la parola coemeterium [...] è da segnalare la notizia della tomba del vescovo Paolo nella cattedrale di Grado nel 570 (Chronica de singulis patriarchis nove Aquileie; MGH. SS rer. Lang., 1878, p. 393) - si sviluppa in seguito, in particolare nel sec. 8°, proprio mentre le aree ...
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L'Italia di Trento, l'Italia senza Trento
Vincenzo Lavenia
Illiade per le cose di Germania, Italiade
A più di cento anni dalla chiusura del concilio, la città di Trento meritò una descrizione a stampa [...] , in ottemperanza ai decreti di riforma. Ebbene, ne furono celebrati sette a Milano, ma solo uno a Genova, uno ad Aquileia e nessuno in altre realtà del Settentrione. Più dinamica risulta la situazione nello Stato pontificio (un concilio a Fermo, tre ...
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Francesco Rutelli
Giubileo e Roma
Che da l'un lato tutti hanno la fronte…
e vanno a Santo Pietro
Roma e il Grande Giubileo del 2000
di Francesco Rutelli
24 dicembre 1999 - 6 gennaio 2001
Come è avvenuto [...] il Ponte Milvio. Un'altra strada dal Settentrione era la Romea, che proveniva dall'Europa orientale e passava per Aquileia, Venezia e Fano; oltrepassati gli Appennini, attraversava l'Umbria per entrare nel Lazio a Rieti, percorrendo infine il ...
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aquileiese
aquileiése agg. e s. m. e f. – 1. Di Aquileia, centro in provincia di Udine; abitante o nativo di Aquileia. 2. Come s. m., nome delle monete d’argento coniate dai patriarchi di Aquileia dal sec. 12° al 15°.
ossidione
ossidióne (o obsidióne; raro ossedióne) s. f. [dal lat. obsidio -onis, der. di obsidere «assediare», comp. di ob- e sedere «sedere, stare»], letter. ant. – Assedio: lasciando sufficiente guardia in tutti i luoghi vicini a Novara...