MALTA (gr. Μελίτη; lat. Melĭta; presso gli scrittori arabi Māliṭah; A. T., 27-28-29)
Roberto ALMAGIA
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Ettore ROSSI
Giuseppe CARACI
Roberto PARIBENI
Guido [...] poi detta di S. Paolo, naufragava la nave nella quale l'apostolo, con l'evangelista Luca, si recava a Roma. I naufraghi rimasero Rime che rispecchiano il tardo '500 e il '600, e Giacomo Testaferrata, poeta di madrigali e di epigrammi all'uso del '700 ...
Leggi Tutto
Con questo nome si indica, in generale, ogni atteggiamento e funzione dell'umano conoscere che miri a distinguere nel proprio oggetto ciò che in esso ha, comunque, valore da ciò che valore non ha. ll nome [...] atteggiamenti il rigorismo pedagogico di cui si farà apostolo alla fine del secolo Tolstoj. Mentre il Croce sa avvicinarsi a certe forme d'arte, come la lirica del Di Giacomo o la prosa novellistica del Verga. Più tardi indagò scrittori d'altri tempi ...
Leggi Tutto
È, in generale, la scienza dell'antichità, quando per antichità s'intenda non il patrimonio letterario di un determinato popolo antico, non la sua storia, ma la sua documentazione monumentale, data essenzialmente [...] condurrà alla formazione dell'archeologia preistorica, il vero apostolo di questa novella scienza è il piccardo Boucher de antichi, massime del Partenone. Dopo vi sono i viaggi in Oriente di Giacomo Spon di Lione (1674 e seg.); di G. C. Transfeldt ( ...
Leggi Tutto
GERUSALEMME (A. T., 88-89)
Roberto ALMAGIA
Donato BALDI
Francesco COGNASSO
Luigi GRAMATICA
Città della Palestina, situata a circa 31°48′ lat. e 35° 11′ long. E., sull'altipiano centrale, e anzi [...] agli Armeni non uniti, fu innalzato nel sec. XII sopra il luogo in cui secondo la tradizione fu decapitato l'apostolo S. Giacomo. Il disegno è sul tipo caratteristico delle chiese dell'Armenia a croce inscritta sormontata da una cupola con nervature ...
Leggi Tutto
. Prima della loro conversione al cristianesimo, gli Armeni adoravano parecchi dei, gli uni di origine iranica, gli altri di origine assira, e finalmente alcuni antichi eroi armeni deificati. Una tradizione [...] della Persia, e ben presto furono rimessi in vigore i canoni apostolici che proibivano l'uso delle carni soffocate e del sangue: più del sinodo di Sīs del 1307, il monastero di S. Giacomo di Gerusalemme aveva dato il titolo di patriarca al vescovo ...
Leggi Tutto
Nell'antichità greco-romana. - Gli attori del teatro greco non furono mai in numero superiore a tre. L'introduzione del primo attore viene dalla tradizione attribuita a Tespi: con questa introduzione il [...] regno tenne dietro, negli ultimi decennî del secolo, quello di Enrico Irving, dotto e geniale interprete del teatro shakespeariano, e apostolo del teatro di poesia.
Infine, tra il morire dell'800 e il principio del '900, gli attori europei si sono ...
Leggi Tutto
La propagazione. - Nell'esortare Calvino (v.) a tornare a Ginevra, il 1541, i pastori di Zurigo insistevano sui vantaggi che la predicazione di lui avrebbe portato alla causa della Riforma, proprio per [...] calviniano; e sopra tutti Filippo Marnix è il grande apostolo del calvinismo nei Paesi Bassi. Diffondono l'Institutio Christianae mancarono, da Maria Stuarda a Carlo I, a Carlo II e Giacomo VII (II d'Inghilterra) i tentativi, più o meno riusciti, ...
Leggi Tutto
MANOSCRITTO (fr. manuscrit; sp. manuscrito; ted. Handschrift, ingl. manuscript)
Domenico FAVA
Giuseppe GABRIELI
Con questo vocabolo si suole indicare qualunque documento che sia scritto a mano su [...] soprattutto per merito di Niccolò V, la biblioteca della Sede Apostolica, che pur avendo origini antiche, trae il suo vero del sec. XIX si forma, per opera di Gian Giacomo Trivulzio, la magnifica raccolta manoscritta della Trivulziana di Milano ...
Leggi Tutto
Città della Siria settentrionale, a 36°10′ di latitudine N. e 36°6′ di longitudine E., sulla sponda sinistra dell'Oronte (Nahr el-‛Āṣī), a 22 km. dalla foce; si estende fino alle pendici del monte Silpio [...] ), il tipo del formulario per il sacrificio eucaristico è la cosiddetta Liturgia di S. Giacomo, attribuita a quell'apostolo soltanto per motivo di venerazione, ma che in realtà si è lentamente sviluppata nei primi secoli. Scritta originariamente ...
Leggi Tutto
Titolo del libro che, nel Nuovo Testamento, segue immediatamente i Vangeli.
Ha una funzione intermedia: continua, nella narrazione dei fatti, i Vangeli e incornicia l'insegnamento apostolico contenuto [...] l'evangelizzazione delle genti da loro compiuta: Pietro li sostiene, e Giacomo, il fratello del Signore, si limita a fare approvare il cosiddetto decreto apostolico: i gentili convertiti devono astenersi dalle carni d'animali sacrificate agl'idoli ...
Leggi Tutto
protovangelo
protovangèlo (o protoevangèlo) s. m. [comp. di proto- e (e)vangelo]. – 1. Denominazione tradizionale del passo del libro del Genesi 3, 15 («E io porrò inimicizia fra te e la donna, e fra il tuo lignaggio e il lignaggio di lei;...
croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non più antica), da due legni, uno orizzontale...