PAGGI, Giovanni Battista
Gianluca Zanelli
PAGGI, Giovanni Battista. – Nacque a Genova nel 1554 da Pellegro, esponente dal 1567 della nuova nobiltà.
Sin dai primi anni della formazione, «applicato dal [...] un dipinto, disperso, con «l’ultima sessione del concilio fiorentino» (Baldinucci [1681-1723], 1846, p. 586) e quattro Apostoli, ad affresco, nella chiesa della Concezione (Galassi, 1999, p. 402); al 1586 risale il pagamento per i ritratti diPiero ...
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GIOLFINO
Alessandro Serafini
Famiglia di scultori e intagliatori attivi fra il XV e il XVI secolo.
Non si conosce la data di nascita del capostipite Antonio, figlio di Bartolomeo da Piacenza e probabilmente [...] mostra come lo scultore fosse al corrente delle novità della pittura padana di metà secolo, visto che la figura dell'apostolo è impostata in modo identico al comparto centrale dell'omonimo polittico dipinto da Andrea Mantegna per S. Giustina a Padova ...
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GIOVANNI d'Alemagna
Maria Elena Massimi
Non si conosce la data di nascita di questo pittore attivo nella prima metà del Quattrocento, cognato e collaboratore del muranese Antonio Vivarini.
Problematica [...] Gentile da Fabriano, una delle più consistenti prove autonome del pittore, al pari della Crocifissione con i profeti, gli apostoli e la discesa al limbo (Praga, Galleria nazionale), che la Hlavácková considera però opera di collaborazione del periodo ...
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GIOCCHI (Ciocchi), Ulisse
Sabina Brevaglieri
Figlio di Bastiano, di famiglia benestante, nacque a Monte San Savino fra il 1560 e il 1570. La sua intensa attività per chiese e confraternite della città [...] nel cantiere della chiesa camaldolese di S. Maria in Gradi ad Arezzo in un ciclo ad affresco rappresentante gli Apostoli, alcuni putti reggiattributi e scenette monocrome. Intonacato nel Settecento e ancora non completamente riscoperto, si ispira al ...
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GHISI, Teodoro
Francesco Mozzetti
Nacque nel 1536 a Mantova, dove quello stesso anno il padre Ludovico, mercante originario di Parma, era stato "investito" dallo Spedale del possesso di una casa in [...] stilistico, le cui declinazioni "romane" furono in parte dovute alla presenza in loco degli arazzi con gli Atti degli apostoli derivati dai cartoni raffaelleschi e donati da Guglielmo alla basilica palatina nel 1569.
Se con il Battesimo di Cristo il ...
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BIANCHI (Bianco), Isidoro
Rossana Bossaglia
Nacque a Campione verso la fine del sec. XVI. La data di nascita del 1602, tradizionalmente riferita, è errata, giacché il B. risulta pittore affermato nel [...] suoi affreschi nel coro del duomo di Monza, con una Gloria di Angeli e alcuni Fatti della Genesi; le mezze figure degli Apostoli furono finite da altri.
Ricerche archivistiche di A. Robertini (1962) hanno fissato la data di morte del B., avvenuta a ...
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FAUSTINI, Modesto
Sara Bizzotto Passamani
Nacque a Brescia da Giuseppe e Giovanna Porta il 27 maggio 1839- Il padre, falegname, e la madre morirono a breve distanza di tempo lasciandolo orfano in tenera [...] sui cartoni; la realizzazione degli affreschi procedette fino al 1882; furono completate, però, oltre alle figure degli apostoli, angeli e santi sugli archi e nelle lunette, solo le scene della Annunciazione e della Visitazione. Integrandosi ...
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LAPICCOLA, Nicola (Niccolò)
Francesco Leone
Figlio di Leonardo e di Maddalena Dati, nacque a Crotone nel febbraio del 1727.
Dopo un breve soggiorno a Napoli nel 1744, il L. si trasferì a Roma all'inizio [...] a s. Giuseppe da Copertino e al beato Andrea Conti per la cappella di S. Bonaventura nella basilica dei Ss. Apostoli, opera caratterizzata dal retaggio marattesco assimilato durante il primo alunnato nello studio di Mancini.
Tra il 1776 e il 1781 ...
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FERRABOSCO (Ferabosco, Forabosco, Feraboschi), Martino
Valentino Ciancio
Originario di Capolago (Codelago, Lugano; cfr. Beltrami, 1926; Donati, 1939) e non di Napoli come si è detto (Gori Gandellini, [...] sede del conclave e del coro nel libro del F. viene illustrato il baldacchino da collocarsi sopra l'altare dei Ss. Apostoli. Il F. "aveva proposto a Paolo V di riutilizzare per il ciborio tutte le colonne vitinee dell'antica pergula, componendo con ...
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GIORGIO d'Alemagna (Zorzo Tedesco)
Micol Forti
Nacque a Modena intorno al secondo decennio del Quattrocento da Alberto Tedesco. La sua formazione di miniaturista si colloca nel complesso ambito culturale [...] piccole ancone, dipinte con diversi soggetti, e una tavoletta in gesso a rilievo raffigurante Cristo in trono e gli apostoli. Queste opere oggi disperse possono essere messe in relazione con la documentata collaborazione di G., per quanto riguarda ...
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apostolato
s. m. [dal lat. tardo apostolatus -us]. – 1. La qualità e condizione di apostolo; nella Chiesa primitiva anche quella di vescovo (in quanto successore degli apostoli). 2. fig. L’opera di chi dedica tutto sé stesso a promuovere e...
apostolico
apostòlico agg. [dal lat. tardo apostolĭcus, gr. ἀποστολικός] (pl. m. -ci). – 1. Degli apostoli, che è a loro appartenente o attribuito, o è comunque fedele al loro insegnamento ed esempio: predicazione a.; simbolo a., il Credo;...