INDO-GRECI E INDO-PARTHI, Sovrani
A. M. Simonetta
Numismatica artistica.
1) Indo-Greci. − La storia della dominazione greca nell'Irān orientale e nell'India nord-occidentale, quale essa ci appare attualmente, [...] delle liste reali, pur mancando qualsiasi data e sebbene gli unici documenti che ad essi si riferiscano siano un testo apocrifo cristiano, redatto circa due secoli dopo la fine della dinastia, ed un'iscrizione.
Dopo un breve periodo di indipendenza ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’universo narrativo di Calvino è attraversato da una lucida tensione razionale, spesso [...] storiche, culture letterarie diverse dalla propria, si ingenera quello che è stato definito da Carla Benedetti un “effetto di apocrifo”, un gioco di citazioni e di pastiches ripreso da Jorge Luis Borges che Calvino conduce al punto di oscurare l ...
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A Francesco d’Assisi (1181 o 1182 - 1226), fondatore dell’Ordine dei Minori, santo, e protagonista di un rinnovamento spirituale fondamentale nella storia della cristianità, le fonti attribuiscono numerosi [...] se, per le ragioni esterne e le caratteristiche tecnico-stilistiche e linguistiche invocate da Baldelli (1983b), si ritiene apocrifa la ‘prosa’ ritmica Audite poverelle dal Signore vocate (di altro avviso Menichetti 1979; Brambilla Ageno 1980). L ...
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GIGLI, Girolamo
Lucinda Spera
Nacque a Siena il 14 ott. 1660 da Giuseppe Nenci e Pietra Fazoni. Nel 1674, alla morte del padre, fu adottato dal prozio materno, privo di eredi, che gli impose il proprio [...] Storia e geografia, II, 2,Torino 1988, pp. 776-778; R. Gagliardi, Quando la maschera è il volto. La scelta dell'apocrifo in G. G. come funzione di un costume sociale e culturale senese tra fine Seicento e primo Settecento, in Bull. senese di storia ...
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ZIMARA, Marco Antonio
Alessandra Celati
– Nacque a San Pietro in Galatina (Lecce) intorno al 1470, figlio di Nicola e di una donna di cui si ignora il nome, ma di cui è noto che apparteneva alla famiglia [...] attribuzione è tuttavia ancora incerta e, sebbene Antonio Antonaci sostenga che sia impossibile che tutto il libro sia apocrifo (e improbabile che venisse attribuito erroneamente a Zimara, più noto per i suoi interessi aristotelici), non si riesce ...
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BALDINI, Gabriele
Vittorio Gabrieli
Nacque a Roma il 29 ag. 1919 da Antonio, noto scrittore, giornalista e saggista, e da Elvira Cecchi. Compì gli studi elementari e medi in scuole private, tra cui [...] Milano 1946; Introduzione a E. A. Poe, Les Poèmes, testo a fronte e versione di Mallarmé, Firenze 1947; Un apocrifo shakespeariano: Arden of Feversham, Pisa 1952; Mellifluous Shakespeare, in English Miscellany, IV (1953), pp. 67-94; England's Helicon ...
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Il complesso delle Scritture sacre dell’ebraismo e del cristianesimo (dal lat. tardo Biblia, gr. τὰ βιβλία «i libri»).
Religione
Nelle comunioni e confessioni religiose che riconoscono il carattere sacro [...] 31b-33a e sul retro 37b-38a. Pochi codici contengono l’intero Nuovo Testamento (taluni anche la LXX e qualche apocrifo). Tra i codici si distinguono quelli in scrittura onciale, indicati con le lettere maiuscole dell’alfabeto latino (tradizionali; e ...
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Apostolo (n. Tarso in Cilicia inizio sec. 1° - m. Roma tra il 58 e il 68), massimo propagatore del messaggio cristiano nel mondo ellenistico-romano (perciò chiamato l'Apostolo). La ricostruzione della [...] città, da Damasco fino a Roma, compreso il suo martirio. Vi è tracciato il più antico ritratto fisico di Paolo. Altre narrazioni apocrife sono una Passione di P. dello pseudo-Lino (secc. 4°-5°) e una Passione di P. dello pseudo-Abdia (sec. 6°). Una ...
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MARCO, santo
Leone Tondelli
, La persona. - Gli Atti degli Apostoli narrano che Pietro, liberato miracolosamente dalla prigione in Gerusalemme, "andò alla casa di Maria, madre di Giovanni detto Marco, [...] . Giacomo, il che è un particolare proprio di Marco, III, 17 (Dial. cum Tryphone, 106): però egli sembra conoscere anche l'apocrifo Vangelo di Pietro (o gli Acta Pilati se si ritengono anteriori). Per Ireneo l'autore è "Marco, interprete e seguace di ...
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MATTEO, santo
Leone Tondelli
, Fu uno dei dodici apostoli (v.) di Gesù, di cui secondo la tradizione ecclesiastica scrisse per primo la vita e raccolse gl'insegnamenti. Il Vangelo "secondo Matteo" è [...] cadere il testo nell'oblio. Dovette trattarsi probabilmente di qualche Vangelo in uso presso cristianità palestinesi, quali l'apocrifo Vangelo secondo gli Ebrei e l'altro secondo gli Ebioniti; i quali, dai pochi frammenti conservatici, sembra fossero ...
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apocrifo
apòcrifo agg. e s. m. [dal lat. tardo apocry̆phus, gr. ἀπόκρυϕος «occulto, segreto», der. di ἀποκρύπτω «nascondere»]. – Di libro, scritto, o documento non autentico, non genuino. In partic., libri a. (o semplicem. apocrifi), Vangeli...
atto2
atto2 s. m. [dal lat. actus -us e actum -i, der. di agĕre «spingere, agire»]. – 1. Manifestazione esterna di una determinazione della volontà. Quindi: a. Azione, spec. in quanto questa implica un giudizio morale: a. onesto, disonesto;...