Esposizioni periodiche parigine di pittori contemporanei, in uso dalla seconda metà del 18° secolo. Soprattutto nel 19° sec., rappresentarono la tendenza accademica. Per la storia della pittura moderna [...] (dal 1863), che accoglieva i rifiutati dai S. ufficiali; il S. des indépendants, fondato nel 1884 da artisti d’avanguardia e aperto a tutti coloro che volessero esporre; il S. d’automne, fondato nel 1903 con l’intento di dare risalto a manifestazioni ...
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Scultrice francese (Neuilly-sur-Mer, Parigi, 1930 - San Diego 2002). Vissuta negli USA, nel 1951 ritornò a Parigi dove, in contatto con i Nouveaux réalistes, cominciò a elaborare in termini neodadaisti [...] e O. Ultvedt, Hon (Stoccolma, Moderna Museet, distrutta), la prima di una serie di sculture percorribili, destinate all'aperto: Paradiso perduto (1967, Stoccolma, Moderna Museet), la fontana Stravinsky (Parigi, Centre Georges Pompidou), entrambe in ...
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BRITTO (Brito), Giovanni
Fabia Borroni
Mancano dati biografici di questo xilografo di origine tedesca (Brit o Breit dovette essere il suo cognome originario), operante a Venezia dopo il 1530 ed ancora [...] Tintoretto, Sebastiano del Piombo, Pietro Aretino, che ne frequentavano la bottega, trovò un gruppo intellettualmente avanzato e aperto alle nuove esperienze estetiche. Per le edizioni del Marcolini, anch'egli quasi sicuramente incisore e di ingegno ...
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CAPPELLIN, Giacomo
Rosa Barovier Mentasti
Nato a Venezia il 29 maggio 1887 da Antonio e da Giacomina Trevisan, deve una meritata fama alla esperienza di imprenditore vetrario a Murano, esperienza breve [...] di valore ma anche per la funzione di stimolo che il suo intervento ebbe sull'ambiente vetrario muranese, allora poco aperto alle novità.
Il fortunato ingresso del C. nel mondo vetrario fu dovuto al suo incontro con il pittore muranese Vittorio ...
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MEGARON (μέγαρον)
F. Matz
Il termine m. risale ai poemi omerici: in senso ristretto indica l'ambiente principale della casa, sicché lo si potrebbe tradurre con la parola atrio, sala (δ 308, η 339, (ω [...] , forse anche nel tempio scavato vicino a Dreros, in Creta. Si tratta di un tipo ignoto all'Età del Bronzo, con vestibolo aperto sui tre lati; la copertura è sostenuta da sostegni isolati. È l'epoca in cui il m. assume carattere monumentale e in cui ...
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(fr. Paris) Città capitale della Francia (10.900.952 ab. nel 2018, considerando l’intera agglomerazione urbana). È situata sulle rive della Senna, al centro dell’Île-de-France, e alla confluenza nella [...] chiese e dai conventi soppressi: il museo del Louvre fu aperto nel 1793. Napoleone I aggiunse la parte migliore del bottino si sostituì quello della pubblicità degli archivi, che però furono aperti al pubblico solo un secolo più tardi. L’École des ...
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Sejima, Kazuyo
Livio Sacchi
Architetto giapponese, nata nella prefettura di Ibaraki nel 1956. Interessante interprete della nuova architettura nipponica, fra le poche protagoniste femminili della scena [...] 1981 presso la Japan Women's University, dal 1981 al 1987 ha lavorato presso lo studio di Toyo Ito. Nel 1987 ha aperto un proprio studio a Tokyo, Kazuyo Sejima & Associates.
Fra le prime opere si ricorda il Saishunkan Seiyaku Women's Dormitory a ...
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GIORGIO d'Alemagna (Zorzo Tedesco)
Micol Forti
Nacque a Modena intorno al secondo decennio del Quattrocento da Alberto Tedesco. La sua formazione di miniaturista si colloca nel complesso ambito culturale [...] di formazione di G., che nelle prime opere documentate presenta un linguaggio ancora tardogotico, espressivo e linearistico, aperto alle soluzioni prospettiche provenienti dagli artisti lombardi e veneti.
In quest'ambito è possibile collocare la ...
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Nome di famiglia, usato talvolta anche come firma collettiva, di tre fratelli, pittori: Antoine (Laon 1588 circa - Parigi 1648), Louis (Laon 1593 circa - Parigi 1648), Mathieu (Laon 1607 - Parigi 1677). [...] ) da rendere malagevole la distinzione delle singole personalità. Dipinsero soggetti religiosi e allegorico-mitologici, scene all'aperto ma soprattutto produssero ritratti di gruppo in interni contadini e borghesi, muovendo dal gusto della scena di ...
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ATENA (᾿Αϑήνα, Athena)
A. de Franciscis*
Antichissima divinità greca le cui origini risalgono al periodo del Bronzo.
Appare nell'epos quale figlia di Zeus, generata, secondo la teogonia esiodea, dal [...] del dio dell'Olimpo. La vergine glaucopide figlia di Zeus egioco balza, secondo il mito antico, già armata dal capo del padre, aperto dal colpo d'ascia di Efesto o dal Titano Prometeo, mentre trema l'Olimpo e si sconvolge la terra. Fin dalle origini ...
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aperto
apèrto agg. [part. pass. di aprire; lat. apĕrtus, part. pass. di aperire]. – 1. a. Non chiuso: uscio a., finestra a.; il negozio rimane a. fino all’una; sulla scrivania c’era un libro a.; restare, rimanere a bocca a., per stupore; stare...