Nobile spagnolo. È il più significativo rappresentante di un movimento ascetico sorto in Spagna verso la fine del sec. IV e che diede luogo a un clamoroso processo conclusosi con la condanna a morte dei [...] 'invasione vandalica, si trascinò fino al sec. 6º (sinodo di Braga del 563). Il problema dell'individuazione della personalità e del reale pensiero di P. è tuttora aperto anche per i caratteri di autoapologia che hanno gli scritti a lui attribuiti. ...
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L'ETA MEDIEVALE
Girolamo Arnaldi
L'ETÀ MEDIEVALE I confini del medioevo sono ormai due frontiere mobili. Accantonati i tradizionali 476 e 1492, si tende a spostarli sempre più in avanti: quello [...] della sua vedova Agnese per Enrico IV (1056-1106), ancora minorenne, aveva reso più incerti, in attesa di vederli diventare apertamente conflittuali, i rapporti di Roma con l'Impero. Nell'agosto del 1059, al sinodo di Melfi, convocato allo scopo di ...
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Religione
Hans G. Kippenberg
1. Introduzione
La sociologia della religione non è nata come ramo particolare della scienza della religione, bensì in seno alla sociologia stessa (v. Tenbruck, 1991, p. [...] un radicale rifiuto del mondo moderno, che si esprime però non già in un ritiro dal mondo corrotto, ma nella rivendicazione aperta e aggressiva di una riforma morale.
Le sette protestanti hanno guadagnato seguaci anche al di fuori degli Stati Uniti ...
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Paolo IV
Alberto Aubert
Appartenente ad una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana, Gian Piero Carafa nacque a Capriglia (Avellino), il 28 giugno 1476, da Giovanni Antonio, barone di Sant'Angelo [...] sfociato nella decisione di convocare il concilio. Fu allora (1536) che il pontefice chiamò a Roma gli ecclesiastici più aperti alle prospettive innovatrici (oltre a Carafa e al Giberti, Sadoleto, G. Cortese, F. Fregoso, R. Pole), affidando loro il ...
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Le riviste cattoliche/1: l'Ottocento
Carlo De Maria
Il rapporto tra riviste cattoliche e identità culturale nazionale è la questione principale intorno alla quale ruotano le pagine di questo saggio. [...] degli altri, in vista del «bene comune», ma con una declinazione programmatica molto più netta e precisa. In una lettera aperta a Turati del febbraio 1898, Murri scriveva:
«Adunque i mezzi che lo Stato ha per conservare l’equilibrio delle classi ...
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Dal socialcattolicesimo al clerico-moderatismo: esperienze politiche
Stefano Trinchese
Da Gioberti a Cavour
Il fallimento del tentativo neoguelfo nel 1848, che aveva invano tentato di conciliare le [...] Campo de’ fiori: si pensi in particolar modo al linguaggio violento delle epigrafi apposte per le piazze italiane, apertamente rivolto contro l’oscurantismo cattolico.
Quello stesso anno, l’opuscolo conciliatorista di mons. Bonomelli, Roma e l’Italia ...
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PONTIFICALE
L. Speciale
Il p. costituisce un compendio di testi e prescrizioni rituali di specifica pertinenza del vescovo.Nella prima edizione completa, realizzata a Magonza intorno alla metà del sec. [...] del papa che si appresta a compiere la tonsura di un chierico ha il capo coperto da una mitra, in aperto contrasto con la disposizione liturgica riportata nella rubrica posta a fianco. All'origine di questa e di altre incongruenze della decorazione ...
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FORNARI, Raffaele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Roma il 23 genn. 1787 da Francesco e da Teresa Galli.
Lo Stato delle anime del 1788 conservato nell'Archivio storico del Vicariato di Roma qualificava [...] pontificia in Belgio, un paese di recente formazione in cui il cattolicesimo, assai diffuso nelle masse, si era aperto, soprattutto nel basso clero, ai fermenti di rinnovamento che, accesi dal pensiero di F. Lamennais, dopo le encicliche ...
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APORTI, Ferrante Abele
Angiolo Gambaro
Nacque a S. Martino dall'Argine (Mantova) il 20 nov. 1791 da Giuseppe, colto avvocato e repubblicano convinto, che ebbe a soffrire qualche iattura nelle vicende [...] , o l'asilo, come noi siamo usi a dire.
La prima fondazione fu a pagamento, per i bambini di famiglie agiate: aperta in Cremona nell'ultimo bimestre dei 1828 (non del '27, che i documenti escludono), approvata dal governo austriaco il 24 genn. 1829 ...
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CAMBRAI
A. Stones
(lat. Cameracum, Civitas Cameracensis)
Centro della Francia settentrionale (dip. Nord) ubicato a km. 65 ca. a S-SE di Lille.C. acquistò particolare importanza nel corso delle invasioni [...] -Sépulchre, il commentario di s. Agostino al Vangelo di Giovanni (Médiathèque Mun., 558), la miniatura in campo aperto con la Crocifissione nel Collectarium della cattedrale (Médiathèque Mun., 43), nonché la straordinaria serie di iniziali a ritratto ...
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aperto
apèrto agg. [part. pass. di aprire; lat. apĕrtus, part. pass. di aperire]. – 1. a. Non chiuso: uscio a., finestra a.; il negozio rimane a. fino all’una; sulla scrivania c’era un libro a.; restare, rimanere a bocca a., per stupore; stare...