GRASSI, Orazio
Cesare Preti
Maria Grazia Ercolino
Figlio di Camillo, nacque a Savona il 1° maggio 1583. Dopo un'infanzia e una prima giovinezza trascorse nella città natale a diciassette anni si recò [...] direttamente investono temi o proposte cruciali per lo sviluppo concettuale del periodo, emerge il profilo di uno studioso aperto, sia pur cautamente, al nuovo e al tempo stesso di un religioso di sicura ortodossia dottrinale; evidentemente, dunque ...
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GADDI, Agnolo
Ada Labriola
Figlio di Taddeo e nipote di Gaddo, fu attivo come pittore a Firenze e a Prato tra l'ottavo e l'ultimo decennio del Trecento. Il G. risulta documentato per la prima volta [...] affresco in S. Maria Novella (Boskovits, 1975), la cui aspra visione realistica induce a riconsiderare il problema, tuttora aperto, delle influenze nordiche nella sua produzione (Bellosi, 1965; Zeri, 1976), forse dovute anche a personali contatti con ...
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MAFFEI, Francesco
Alessandro Serafini
Figlio di Maffio, poco noto pittore vicentino, nacque probabilmente nel 1605 a Vicenza (Rossi, 1991, p. 29; Ridolfi).
Della sua famiglia si conosce ben poco: ignota [...] il baldacchino sorreggendone un'asta. Allo spazio chiuso e stipato della terrena processione si contrappone in alto lo spazio aperto del cielo in cui gli angeli, colti in movimenti vorticosi, sono figure quasi chimeriche, disfatte nella luce e nel ...
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GRASSINI, Margherita
Simona Urso
Nacque a Venezia l'8 apr. 1880 da Amedeo e Emma Levi.
Era la quarta figlia - dopo Nella, Lina e Marco - di una ricca famiglia ebrea profondamente ortodossa e molto nota [...] della critica d'arte aumentavano, incrementate anche dal salotto culturale di cui fu animatrice a partire dal 1910, e che tenne aperto per almeno vent'anni: casa Sarfatti era oramai uno dei luoghi nevralgici della Milano culturale e politica. Non più ...
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EUSEBIO di Iacopo (o di Giapeco) Cristoforo (Eusebio da San Giorgio)
Corrado Fratini
Nacque a Perugia intorno al 1465 da Iacopo, speziale all'insegna dì S. Giorgio (da cui il soprannome), che aveva [...] , Gall. naz. dell'Umbria), concordemente ritenuta autografa sulla scorta del Rossi (1872), ma che lascia il campo aperto a qualche perplessità (Silvestrelli, 1988).
Ancora più intrìcata appare la vicenda della Madonna col Bambino e quattro santi già ...
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PASINETTI, Antonio
Alessandra Imbellone
PASINETTI, Antonio. – Nacque a Montichiari (Brescia) il 2 agosto 1863 da Paolo e Laura Brisadola, commercianti di sete e filati di modeste condizioni economiche, [...] e dell’insegnamento nelle scuole serali, Pasinetti intensificò la sua produzione paesistica, dipingendo ‘impressioni’ dal vero, all’aperto, fedele ai precetti di Camille Corot. Le simboliche accensioni della tavolozza di Bratto di Val Seriana (1905 ...
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LONGONI, Emilio (Eugenio Emilio)
Paola Pietrini
Figlio di Matteo, maniscalco ed ex garibaldino, e di Luigia Meroni, sarta di origini contadine, nacque il 9 luglio 1859 a Barlassina, nel Milanese.
Quarto [...] di Milano, dove vinse il premio Principe Umberto, rifiutato dall'artista, insieme con il compenso in denaro a esso correlato, in aperta polemica con le commissioni accademiche e con i criteri che ne regolavano l'operato, così come aveva già fatto nel ...
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JACOPO di Paolo
Anna Tambini
Pittore e miniatore bolognese, è ampiamente documentato dal 1371 al 1429 (Filippini - Zucchini, 1947 e 1968; Gibbs, 1996). "Jacobo quondam Pauli, pictore de cappella Sancti [...] nella predella. Particolarmente in queste scene, appare meno legato al severo rigore neogiottesco del suo primo tempo e aperto alle suggestioni dello stile tardogotico. Un gusto già di senso cortese e profano traspare nei dettagli dei costumi, nel ...
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PATINI, Teofilo
Eugenia Querci
PATINI, Teofilo. – Terzo di dieci figli, nacque a Castel di Sangro il 5 maggio 1840 da Giuseppe, cancelliere di Giudicato Regio, poi notaio, e da Maria Giuseppa Liberatore, [...] una lettera a Levi, in osservanza dei più stretti principi veristi i modelli furono fatti posare per buona parte all’aperto comportando notevoli difficoltà a causa della rigidità del clima. Vanga e latte fu inviato all’Esposizione nazionale di Torino ...
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AMBROGIO da Fossano (A. di Stefano), detto il Bergognone
Angela Ottino Della Chiesa
Le notizie su A. vanno dal 1481 al 1522. Figura per la prima volta nella matricola dei pittori milanesi del 1481, [...] inconfondibile impronta. Di tale tempo è pure la Deposizione di Budapest (Museo di Belle Arti, n. 112) riecheggiante precedenti famosi, aperta al centro, tra due quinte di monti e di folla un po' statica, verso un mosso panorama, il primo di vasti ...
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aperto
apèrto agg. [part. pass. di aprire; lat. apĕrtus, part. pass. di aperire]. – 1. a. Non chiuso: uscio a., finestra a.; il negozio rimane a. fino all’una; sulla scrivania c’era un libro a.; restare, rimanere a bocca a., per stupore; stare...