Carne
Cecilia Pennacini e Anna Maria Paolucci
Il termine carne, che viene dal latino caro-carnis, a sua volta derivato dal greco χείρω, "taglio", ha diverse accezioni. Se in generale designa la parte [...] spesso considerata più importante dell'immediato soddisfacimento di un bisogno primario.
2.
Il problema del cannibalismo
Gli antropologi si sono sovente occupati di un aspetto particolarmente impressionante del consumo di carne: il cibarsi di carne ...
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COLOCCI (Colocci Vespucci), Adriano
Sergio Anselmi
Nacque a Iesi il 7 sett. 1855 dal marchese Antonio e da Enrichetta Vespucci, discendente dalla famiglia fiorentina del navigatore Amerigo.
I Colocci, [...] , che lo lanciò quale esperto di tziganologia e gli procurò una posizione di primo piano tra gli antropologi. I congressi di antropologia del 1903 (Parigi), di geografia del 1904 (Ginevra), di etnologia del 1911 (Roma) attestano la sua conoscenza ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Intesa come “scienza del miglioramento della specie umana” attraverso la riproduzione [...] degli anni Venti, vede, da un lato, la progressiva affermazione di una reform eugenics lontana dall’uso delle tassonomie antropologiche (si pensi, ad esempio, alle figure dello statistico svedese Gunnar Dahlberg o del genetista danese Tage Kemp) e ...
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CARPITELLA, Diego
Giovanni Giuriati
Nacque a Reggio di Calabria il 12 giugno 1924. Il padre, Salvatore, era colonnello dell’esercito; la madre, Rosa, maestra elementare, era nata a Pantelleria, dove [...] pp. 7-39; M. Agamennone, L’eredità di D. C., in M. Agamennone - G.L. Di Mitri, L’eredità di D. C. Etnomusicologia, antropologia e ricerca storica nel Salento e nell’area mediterranea, Nardò 2003, pp. 13-39; Id., Musiche tradizionali del Salento. Le ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. La genesi della vaccinologia
Anne-Marie Moulin
La genesi della vaccinologia
Il termine vaccinologia è stato coniato nel 1975 dal celebre [...] , su scala individuale e di popolazione, vi svolgono un ruolo di primo piano ed essa è stata descritta dall'antropologo David Napier come un'icona dell'epoca postmoderna: pensare 'vaccinologicamente' significa rifiutare di considerare l'altro come un ...
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Cannibalismo
Enrico Comba
Il cannibalismo è l'uso di cibarsi di carne umana, altrimenti detto antropofagia. Il termine deriva dallo spagnolo caníbal, con cui veniva denominata la popolazione caribica [...] più aberranti. Tale punto di vista è rintracciabile ancora in E. Burnett Tylor, uno dei maggiori esponenti dell'antropologia di fine Ottocento, che vede nel cannibalismo un costume primordiale, riferibile alle fasi più remote della storia evolutiva ...
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PIAGGIA, Carlo Valeriano
Francesco Surdich
PIAGGIA, Carlo Valeriano. – Nacque nel 1827 a Badia di Cantignano, nel Comune di Capannori (Lucca), da Pietro, un mugnaio, e da Jacopa Marraccini. Era il terzogenito [...] che aveva frequentato. Ne fece dono al Museo di storia naturale di Firenze, che nel 1870 li trasferì al Museo di antropologia, dove tuttora si trovano.
Il 22 gennaio 1860 lasciò Livorno per tornare ad Alessandria d’Egitto e quindi a Khartoum, che ...
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Stato dell’America Meridionale. Confina a N e a E con il Brasile, a O con il Perù e con il Cile, a S con l’Argentina, a SE con il Paraguay.
Caratteristiche fisiche
Il territorio della B. è formato da [...] melodico e si basavano su una sola parte, a volte ripetuta un’ottava più alta. Ogni occasione aveva la sua musica; gli antropologi hanno recuperato 27 generi di canzoni: ballabili, d’amore, per i defunti ecc. Le più varie erano le musiche per le ...
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IRAN (persiano Īrān) o Eran (A. T., 84-87, 92)
Michele GORTANI
Antonino PAGLIARO
Giuseppe CARACI
Gioacchino SERA
Si suol designare con questo nome il grande altipiano, cinto da rilievi montuosi, [...] dei Parsi al sud-ovest (con un loro ramo in India), e dei Tagicchi al nord-est, gruppi che corrispondono a differenze antropologiche.
108 Agemi, in gran parte dei dintorni di Teherān, diedero una statura media di m. 1,65; 288 Azerbaigiani del Caucaso ...
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MEDICINA
Thomas Rütten
(XXII, p. 703; App. IV, II, p. 422)
Storia della medicina. − Orientamenti di metodo e sviluppo della disciplina. - Lo sviluppo della moderna storiografia della m. si deve a H. [...] e morte. La scelta di distribuire il lavoro, sottoponendo dapprima questo materiale all'analisi di specialisti come antropologi, epigrafisti, papirologi, codicologi, traduttori, ecc., e poi di lasciar valutare il tutto agli attuali storici della m ...
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antropologia
antropologìa s. f. [comp. di antropo- e -logia]. – In senso ampio, scienza dell’uomo, che si concreta come concezione, teoria, programma di ricerche sull’uomo, visto come soggetto o individuo, oppure in aggregati, comunità, situazioni....
antropologico
antropològico agg. [der. di antropologia] (pl. m. -ci). – Che si riferisce all’antropologia, nei suoi diversi aspetti: indagini a., dottrine a.; in partic., con riferimento all’antropologia fisica (o più esattamente all’antropometria),...