MURATORI, Domenico Maria
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
– Figlio di Biagio e di Orsola Natali (Crespi, 1769), fu battezzato il 14 aprile 1661 a Vedrana (Bologna).
Studiò a Bologna con Lorenzo Pasinelli [...] notarono tutte le spese che si faranno da fra Cref.o Palma …). È noto un grande modello, probabilmente quello attestato nella collezione e Carlo, commissionatogli dal cardinale Filippo Antonio Gualterio, caratterizzato da un’evidente ispirazione ai ...
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GIUSEPPE MARIA Tomasi, santo
Dario Busolini
Nacque a Licata, presso Agrigento, il 12 sett. 1649, primo figlio maschio di Giulio Tomasi-Caro e La Restia, duca di Palma di Montechiaro e signore di Lampedusa, [...] esemplare, verso il re e verso la Chiesa.
Portato a Palma pochi mesi dopo la nascita dai genitori, G. fu spettatore rabbino Mosè Cave (che prese più tardi il nome di Filippo Antonio Francesco Tomasi, in ricordo dell'allievo).
La fama di G. ...
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FERRARI, Pompeo
Gino Benzoni
Nacque, attorno al 1570, a Piacenza, in nobile famiglia, se si prende alla lettera il suo futuro autopresentarsi quale "gentil'huomo piacentino".
Tuttavia, solo più tardi [...] in banda" del conte Ferdinando Scotto il 9 nov. 1612 e nemmeno con l'Antonio Ferrari sergente maggiore tra il 1618 circa ed il 1630 circa a Marano, Legnago, Palma, Crema e Peschiera.
Fonti e Bibl.: In aggiunta a quanto indicato dall'editore della ...
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SAGREDO, Giovan Francesco
Nick Wilding
– Nacque a Venezia il 19 giugno 1571, quarto di sei fratelli, da Nicolò Sagredo, figlio di Bernardo del ramo di S. Sofia della famiglia, e da Cecilia, figlia di [...] , infatti, lo menzionò nel maggio del 1608 ad Antonio Foscarini, l’ambasciatore veneziano in Francia. In luglio l inedite si trovano in Archivio di Stato di Venezia, Senato 111; Secreta, Palma 7 (a Leonardo Donà, 22 aprile 1606); Venezia, Correr, Cod. ...
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FRIGIMELICA, Francesco
Maria Elena Massimi
Figlio di Pompeo, nacque intorno al 1570; la famiglia del padre era di origine padovana e possedeva immobili a Camposampiero e nel Padovano (Bragalenti, 1974, [...] Stefano lapidato e la Vergine col Bambino in gloria, i ss. Antonio abate e Sebastiano e la processione dei battuti.
L'opera è di a uno stadio più avanzato della sua attività, di Palma il Giovane; rese piccoli ma apprezzabili tributi al gusto ...
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MARANGONI, Giovanni
Antonella Barzazi
Nacque a Vicenza il 6 ag. 1673, da Francesco e da Marietta, della quale l'atto di battesimo del M. - conservato nell'Archivio della cattedrale vicentina (Raspa, [...] Chierichetti, Introduzione a G. Marangoni, Vita del… card. Marco Antonio Barbarigo…, p. XXVI). Il M. dovette far parte del Osservazioni di Boldetti, il valore dell'effigie della palma, respingendo gli argomenti in contrario formulati, dopo Mabillon ...
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MARSILI, Giovanni
Giuseppe Ongaro
– Nacque a Pontebba, nel Friuli, il 4 giugno 1727, da Fabiano, agiato commerciante di legname veneziano. Studiò a Venezia presso i gesuiti acquisendo un’ottima preparazione [...] , impiantato nel 1585 e tuttora vivente, detta poi «palma di Goethe», formulò per la prima volta l’idea della e fu sepolto nel chiostro del capitolo della basilica di S. Antonio, con un’iscrizione dettata dall’amico Gennari.
Lo studio della botanica ...
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DELLA ROCCA, Arrigo
Jean-A. Cancellieri
Figlio di Guglielmo, nacque nel quarto decennio del sec. XIV in Corsica, da nobile famiglia della Banda di Fuori che aveva preso nome dal sito fortificato di [...] , pp. 35-36; Croniche di Giovanni della Grossa e di Pier Antonio Monteggiani,a cura di L-A. Letteron, in Bull. de la Société IV Congreso de Historia de la Corona de Aragón (Mallorca, 1955), Palma de Mallorea 1959, p. 194; A. Boscolo, La politica ital ...
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MANSI, Giovanni Domenico
Fabrizio Vannini
Nacque a Lucca il 16 febbr. 1692, da Giuseppe e da Maria Rosa Torre, in un ramo collaterale della famiglia patrizia dei Mansi, quello di San Donnino, primo [...] di tre fratelli (gli altri furono Francesco e Filippo Antonio).
A sedici anni, nel 1708, entrò nella Congregazione dei 10 dic. 1761, in seguito alla morte dell'arcivescovo G. Palma, la Repubblica lucchese - valendosi per la prima volta del privilegio ...
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MAGANZA, Alessandro
Alessandro Serafini
Figlio del poeta e pittore Giovanni Battista e, probabilmente, di Thia Dal Bianco, nacque a Vicenza nel quartiere di S. Pietro prima del 1556. Avviato dal padre [...] iniziò poi un secondo tirocinio nella bottega di Giovanni Antonio Fasolo, tramite il quale poté conoscere la maniera cultura figurativa del M., dal Tintoretto al Veronese, da Bassano fino a Palma il Giovane. Sul retro di Gesù che cade sotto la croce c ...
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portare
v. tr. [lat. pŏrtare, affine a porta «porta1» e a portŏs -us «porto3»] (io pòrto, ecc.). – 1. a. Reggere, sostenere su di sé un oggetto (o un peso qualsiasi), di solito mentre si compie un movimento, e quindi spostando o trasferendo...
leftismo
s. m. Atteggiamento politico di sinistra radicale. ♦ Ci siamo scampati i Gini Strada e i Baricchi, i Moretti e i Farinetti, gli elefanti del leftismo post-piciista e dell'antagonismo politicamente corretto. Abbiamo invece un governo...