BERDINI, Alberto (in religione Alberto da Sarteano)
Enrico Cerulli
Nacque a Sarteano (Siena) nel 1385 (tale datazione fu contestata dal Voigt con argomenti poi ritenuti non validi), da famiglia localmente [...] di cui fu capo Andrea, abate di S. Antonio (probabilmente del monastero di S. Antonio del Rif, nella valle del Nilo). Il quel che erano ("un Re il quale portava una croce d'oro su la palma della mano per lo lungo et in su le dita; un Cardinale cioè ...
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VIVENZIO, Nicola Maria
Anna Maria Rao
– Nacque a Nola il 28 gennaio 1742 da Felice e da Teresa Mauro (o di Mauro) dei baroni di Palma, secondogenito maschio di dodici figli.
Come il fratello maggiore [...] Gaetano Filangieri e Mario Pagano, nei suoi scritti e nella sua azione è forte l’impronta del pensiero di Antonio Genovesi, in particolare nella lotta alla proprietà ecclesiastica. Ma non condivise le loro più radicali proposte in materia feudale ...
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TOSINI, Michele detto Michele di Ridolfo del Ghirlandaio
Alessandro Nesi
– Nacque a Firenze nel popolo di San Michele Visdomini l’8 maggio 1503 dal ‘tavolaccino’ (servitore delle magistrature cittadine) [...] santi coi confratelli della Compagnia delle Laudi di S. Martino alla Palma (Firenze), databile al 1542-45 (M. Zaccheddu, in Ghirlandaio (fra Bartolomeo, Mariotto Albertinelli e poi anche Giovanni Antonio Sogliani); oppure la Madonna di Loreto e sei ...
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MARTINENGO, Marcantonio
Gino Benzoni
MARTINENGO, Marcantonio. – Nacque con tutta probabilità a Brescia intorno al 1545 da Enea (1517-59) di Bartolomeo (1487-1558) e da Olimpia Colonna, figlia di Marcantonio [...] madrigali composti per l’occasione furono raccolti da Antonio Morsolino, stampati come L’amorosa Ero rappresentata dai dubitarne.
Dopo la licenza, il M. tornò di nuovo a Palma, come governatore della fortezza e il 27 luglio 1596 ebbe la ricondotta ...
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ZERI, Federico
Mauro Natale
– Nacque a Roma il 12 agosto 1921 da Agenore (1864-1939), titolare della cattedra di patologia all’università di Roma e noto internista all’ospedale di S. Spirito, e da Clelia [...] d’Orcia (dove rimase «letteralmente folgorato» dagli intarsi lignei di Antonio Barile: Zeri, 1995, p. 24). Arrestato il 22 febbraio e dei mercanti. Nel 1948 aveva conosciuto alla Galleria Palma di Roma, tramite l’amico restauratore Mario Modestini, ...
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LICINIO, Bernardino
Luca Bortolotti
Discendente da una famiglia originaria di Poscante, nel Bergamasco, il L. nacque quasi sicuramente a Venezia, figlio secondogenito di un ser Antonio, pittore a sua [...] , lo nominò suo procuratore (Ludwig, p. 39). Terzogenito di Antonio fu Zuane Battista, che divenne prete e ricoprì la carica di della pittura veneziana, in primis Giorgione, e poi Tiziano, Palma il Vecchio e Sebastiano Luciani.
Va da sé che rispetto ...
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INDIA, Francesco (Francesco Torbido, detto anche il Moro)
Alessandro Serafini
Nacque a Venezia dal veronese Marco tra il 1482 e il 1485 (Repetto Contaldo, 1984, p. 53). In questa città, secondo le parole [...] le cui figure dilatate sono accostabili allo stile di Jacopo Palma il Vecchio.
Vicino al 1520 è lo splendido Ritratto moduli lombardi si collocano anche la Madonna col Bambino, s. Antonio, angeli e il donatore di Princeton (University Museum of art) ...
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OLIVIERI, Maffeo
Vito Zani
OLIVIERI, Maffeo. – Nacque nel 1484, come si desume dalla polizza d’estimo del 1534 del Comune di Brescia, ove l’«intaliatore» fu registrato cinquantenne, abitante nel quartiere [...] caratteri addebitati dallo studioso a influssi di Giorgione e Palma il Vecchio. George Francis Hill (1930) ascrisse poi e un busto di donna.
Un più cospicuo incremento apportò Antonio Morassi (1936), che, recuperando una congettura di Fenaroli, ...
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PACCIARDI, Randolfo
Luca Polese Remaggi
PACCIARDI, Randolfo. – Nacque a Giuncarico, frazione di Gavorrano (Grosseto), il 1° gennaio 1899 da Giovanni, un ferroviere originario di Castagneto (Castagneto [...] negli scambi tra il presidente della Repubblica, Antonio Segni, e il presidente del Senato, Cesare . Spinelli, I repubblicani nel secondo dopoguerra (1943-1953), Ravenna 1998; P. Palma, Una bomba per il duce. La centrale antifascista di P. a Lugano ...
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CAPODIFERRO (De Cotiferinis, Codiferri, Codeferini, Capi Di Ferro)
Piero Capuani
Famiglia di artefici, originaria di Lovere (lago d'Iseo); a Bergamo si dedicò, nei secoli XV e XVI, prevalentemente all'arte [...] abbia contribuito con il suo autorevole parere a dare la palma della vittoria per l'allogazione a Giovanni Francesco, non altro rogito, in data 5 luglio 1556, del notaio Giovanni Antonio Castoldi, con il quale gli venne commesso di affrescare, con ...
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portare
v. tr. [lat. pŏrtare, affine a porta «porta1» e a portŏs -us «porto3»] (io pòrto, ecc.). – 1. a. Reggere, sostenere su di sé un oggetto (o un peso qualsiasi), di solito mentre si compie un movimento, e quindi spostando o trasferendo...
leftismo
s. m. Atteggiamento politico di sinistra radicale. ♦ Ci siamo scampati i Gini Strada e i Baricchi, i Moretti e i Farinetti, gli elefanti del leftismo post-piciista e dell'antagonismo politicamente corretto. Abbiamo invece un governo...