MONTEVERDI, Claudio
Gian Francesco MALIPIERO
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Compositore, nato a Cremona (figlio del medico Baldassarre), il 15 maggio 1567, morto a Venezia il 29 novembre 1643. Nella sua città natale, dove studiò [...] con il suo vero nome, ora con lo pseudonimo di "Antonio Braccino da Todi". Guerra che non poté però impedire la fu quasi dimenticata, e solo alcuni storici (tra i quali il padre Martini) ne citano di tanto in tanto l'esempio. Col fiorire degli ...
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URBINO (A. T., 24-25-26)
Ettore RICCI
Luigi SERRA
Carlo PIETRANGELI
Tammaro DE MARINIS
Giustiniano DEGLI AZZI-VITELLESCHI
Città delle Marche settentrionali, a m. 451 s. m., posta tra il Foglia e [...] S. Croce che si classifica fra il 1428 e il 1432.
Antonio Alberti, ferrarese, compare in Urbino dal 1423; nel 1430 frescò una e di lui è conservata la tavola con i Ss. Tommaso e Martino, oltre a opere minori nella Galleria e in S. Agostino. Da questo ...
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. Le origini. - Si costituì durante la seconda Guerra mondiale, nel luglio 1942, per la confluenza di due organizzazioni politiche antifasciste, Giustizia e Libertà e il liberalsocialismo, più altri gruppi [...] ; la volontà democratica, l'esempio ed il sacrificio di Giovanni Amendola; il comunismo libertario e la democrazia operaia d'Antonio Gramsci e dei suoi compagni dell'Ordine nuovo; la lotta contro l'accentramento statale e i privilegi degli agrarî ...
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TRENTINO (A. T., 24-25-26)
Roberto ALMAGIA
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Antonio ZIEGER
Questo nome si applica nell'uso comune a una parte della regione veneta, il cui nucleo è costituito dalla media Valle dell'Adige e da un [...] Pilati, Carlo Firmian governatore della Lombardia, e Carlantonio Martini. Ma nello stesso tempo, attraverso la fondazione . La preparazione del nuovo periodo di lotta fu curata da Antonio Gazzoletti, che da Torino diresse gli sforzi del paese per ...
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. Il decadentismo è una teoria estetico-morale sorta in Francia intorno al 1885-1886. Decadenti, furono chiamati alcuni poeti dai loro avversarî ed essi dell'accusa si fecero un vanto e un programma. Poeta [...] , da Gozzano, a Corazzini, a Morselli, a Fausto Maria Martini. Ma dall'Isotteo e la Chimera alla Contemplazione della Morte, di assimilarle, come è avvenuto nei migliori: Salvador Rueda (v.), Antonio Machado (v.) e il fratello Manuel, e, Juan Ramón ...
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GUBBIO (A. T., 24-25-26)
Riccardo RICCARDI
Arduino COLASANTI
Arturo SOLARI
Bernardino BARBADORO
Giacomo DEVOTO
Città dell'Umbria, in provincia di Perugia, posta tra 478 e 529 m. d'altezza sulle [...] XIII, due miniature bizantine e altre della scuola di Simone Martini e tre affreschi staccati di Guido Palmerucci. Di fianco al vescovo Gabriele Gabrielli, dandosi in volontaria sottomissione ad Antonio di Montefeltro, conte di Urbino e signore di ...
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. Fino dai tempi più antichi della Chiesa si sentì il bisogno di raccogliere con un certo ordine le norme che regolavano la vita dei fedeli; ma le prime collezioni non furono puramente giuridiche, né di [...]
Nella Spagna oltre alla Collectio Martini Bracarensis (Martino di Braga), detta spesso Capitula Martini, del sec. VI, opera della fine del sec. XI alla quale diede questo nome Antonio Agostino, vescovo di Tarragona, che la scoperse nel monastero di ...
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Il chiaroscuro risulta nella realtà dalla diversa posizione delle varie parti di un corpo rispetto alla sorgente luminosa, cioè è determinato dal contrasto fra luce ed ombra nel passaggio dei toni intermedî, [...] rispondente al vario temperamento degli artisti (Giotto, Simone Martini, ecc.): e più ancora nel Rinascimento e in della composizione tonale.
Lodatissimo fu sempre per il chiaroscuro Antonio Allegri detto il Correggio. Egli riprese il chiaroscuro di ...
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SANGALLO, Giuliano e Antonio Giamberti, detti da
Gustavo GIOVANNONI
Architetti fiorentini; Giuliano nacque forse nel 1445, morì a Firenze nel 1516; Antonio - detto il Vecchio - suo fratello, nacque [...] e forse dall'altra parte era Francesco di Giorgio Martini). Intorno al 1483 forse collabora col Pontelli nella ambedue hanno avuto parte.
Nel campo dell'architettura militare l'operosità di Antonio il Vecchio è, come si è detto, assai più vasta. ...
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GIUSTI, Giuseppe
Plinio CARLI
Nacque a Monsummano, in quel di Pescia, il 13 maggio 1809, d'agiata e nobile famiglia. Fece i primi studî sotto la guida di un prete del paese, rozzo e manesco, presso [...] aveva rubato prontamente il segreto al verseggiatore aretino Antonio Guadagnoli (v.), allora popolarissimo in Toscana, Tutti gli scritti editi e inediti di G.G. a cura di F. Martini, Firenze 1924; Poesie scelte con commento di P. Carli, Firenze 1912; ...
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amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...
dipietresco
agg. (iron.) Proprio di Antonio Di Pietro, esponente politico del centrosinistra. ◆ Meno nutrita è la pattuglia centrista, anche se ora si è arricchita di mostri sacri come Mogol (punto di riferimento dell’Italia dei Valori dipietresca)...