COSTABILI, Beltrando
Albano Biondi
Discendente di una famiglia che era tra le più antiche di Ferrara di nobiltà, come si diceva, matildica nacque intorno al 1456 da Rinaldo, uomo di corte e consigliere [...] nei mesi di maggio e giugno, di placare l'indignazione di Giulio II: avevano commesso l'errore di ricorrere ai buoni uffici di 23 ag. 1517. Il 16 dic. 1497 insieme col fratello Antonio fu dei "Domini de Consilio Secreto,) di Ludovico il Moro.
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FERRERI (Ferrero), Pier Battista
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque intorno alla metà del sec. XV a Savona, in una famiglia trasferitasi nella città ligure dall'entroterra con Giovanni di Orlando intorno [...] da mettere in relazione con la presenza nella corte portificia di un suo parente, il vescovo Antonio Ferreri Della-Rovere, maestro del S. Palazzo, poi creato cardinale da Giulio II.
Eletti il 23 genn. 1504, il F. ed i suoi compagni partirono circa un ...
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CABURI, Franco
Sergio Cella
Nacque a Trieste il 24 apr. 1879 da Spiridione, uomo di mare d'origine greca, e da Elena Trampus. Compiuti gli studi secondari nella città natale, entrò nella redazione del [...] della guerra di Libia e suscitò interesse per l'irredentismo giuliano e per la questione dell'università italiana a Trieste. 'Italia, attirandosi qualche rimostranza da parte dei fratelli Antonio e Alberto Albertini.
Scoppiata la guerra mondiale, fin ...
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ADORNO, Barnaba
Giuseppe Oreste
Figlio di Carlo e di Ilaria del Carretto, dal nonno Barnaba (doge nel 1447) e dallo zio Prospero (doge nel 1461)ereditò grandi ricchezze, alle quali si aggiunsero quelle [...] ), benché fosse stato in rapporto col Fieschi attraverso il domenicano Antonio Badaracco, che fu giustiziato; sull'A. si raccolsero soltanto tra l'A. e i capi delle altre congiure (Giuliano della Riva, Tommaso De Marini, Stefano e Domenico Spinola, ...
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Nannuzzi, Armando
Stefano Masi
Direttore della fotografia, nato a Roma il 21 settembre 1925 e morto a Ostia (Roma) il 14 maggio 2001. Tra la seconda metà degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta [...] per il quale ottenne il suo primo Nastro d'argento, e Il bell'Antonio (1960). Nei film di Pietrangeli Adua e le compagne (1960), La Risi, Tonino Cervi, Liliana Cavani, Edouard Molinaro, Giuliano Montaldo e Roger Corman.
Il figlio Daniele (nato nel ...
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GARA DELLA ROVERE (Dalla Rovere), Francesco
Angela Asor Rosa
Nacque a Savona da Luchina Della Rovere, sorella del cardinale Giuliano (il futuro papa Giulio II), e da Gabriele Gara, suo primo marito. [...] ecclesiastica, nel 1485 successe allo zio Giuliano come commendatario dell'abbazia di S. Stefano 21, 104, 167, 168, 169 dell'ed. delle Opere vulgari de messere Antonio Tebaldeo, Venezia 1515). Riferimenti al G. si trovano anche nei Capitoli V e ...
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Baragli, Nino (propr. Giovanni)
Stefano Masi
Montatore, nato a Roma il 1° ottobre 1926. Figura di spicco del montaggio italiano, acquistò grande prestigio nei primi anni Sessanta quando, dopo una già [...] generazione, come Mauro Bolognini, Florestano Vancini, Giuliano Montaldo, Ugo Gregoretti, Bernardo Bertolucci, e B quale montò molti film, da La notte brava (1959) a Il bell'Antonio (1960), da La viaccia (1961) a Senilità (1962). Determinante anche ...
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CAVARO, Lorenzo
Renata Serra
Fu, a quanto risulta da dati documentari accertati, capostipite della famiglia, che a cavallo tra il XV e il XVI sec. stabilì bottega di pittura a Cagliari nel quartiere [...] Delogu, 1945, p. 21)d'identificare questo ultimo appunto con Antonio, perché nulla vieterebbe di pensare alla possibilità per il C. di la Pietà, S. Giovanni Evangelista, forse S. Pantaleo, S. Giuliano e S. Lucia. Di un altro polittico, datato 1507, ma ...
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CAVINA, Virgilio
Ugo Baldini
Nacque a Faenza il 13 nov. 1731, da famiglia nobile originaria del castello di Fognano di Brisighella, trasferitasi a Faenza nel 1690; il padre, conte G. Battista e la madre, [...] contatti da lui tenuti con gli ambienti colti lombardi e veneti: il confratello Francesco Antonio Zaccaria gli chiese di comporre una dissertazione sul calendario giuliano, utile come metro cronologico per una sua opera sulle letterature non italiane ...
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BORROMEO, Piero
Florence E. De Roover
Figlio di Bartolomeo di Francesco, nacque a San Miniato intorno al 1369. Nel 1370 la famiglia, al pari degli altri rami dei Borromeo, fu colpita dal bando di esilio [...] 1427, 1430, 1433): "portata" di Gabriello e Benedetto di Lodovico e fratelli e di Giuliano e Alessandro di Piero; 816, ad annum 1457: "portata" di Antonio di Lodovico; Ibid., Mercanzia, 10874, c. 111r; Ibid., Prestanze, 2801, c. 30v; Firenze, Bibl ...
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antibanditismo
agg. Finalizzato a contrastare il fenomeno del banditismo. ◆ Con gli anni, il carisma di [Salvatore] Giuliano e la sua forza militare ne fecero un personaggio troppo ingombrante anche per i suoi protettori. E fu la fine. Quando...
turistificazione s. f. In una città, in una sua parte o in un territorio più ampio, il complesso dei cambiamenti, anche profondi, che intervengono in àmbito urbanistico e architettonico, socio-economico e culturale, in conseguenza del sovraffollamento...