PASOLINI DALL'ONDA, Giuseppe
Gian Luca Fruci
PASOLINI DALL’ONDA, Giuseppe. – Nacque a Ravenna l’8 febbraio 1815 dal conte Pier Desiderio e da Amalia dei conti Santacroce.
In controtendenza rispetto [...] zio arcivescovo Antonio Codronchi, esponente di rilievo delle di stima e di amicizia alimentato da lunghe conversazioni sulla necessità di riforme per lo Stato pontificio e intorno ai best seller politici di Cesare Balbo, Massimo d’Azeglio e Vincenzo ...
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PESENTI, Antonio Mario
Riccardo Faucci
PESENTI, Antonio Mario. – Nacque a Verona il 15 ottobre 1910 da Romeo, direttore dell’ufficio telegrafico di Treviso, e da Amalia Bisoffi, veronese, anch’essa [...] fra cui il convegno del 1962 sulle Tendenze del capitalismo italiano, con un’ampia relazione di apertura firmata anche da Vincenzo Vitello, che rimarcava, secondo la tradizione di pensiero economico del PCI, la presenza storica nell’economia italiana ...
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CAPECE, Scipione (Scipio Capycius)
Giovanni Parenti
Signore di Antignano e di San Giovanni a Teduccio, nacque a Napoli nel 1480, circa, primogenito (Ammirato) o secondogenito (Ametrano) del celebre giurista [...] continentur.
Lasciata la cattedra universitaria, che passò ad Antonio da Cerreto e poi a Marcello Biringucci, fu nominato . 27della Biblioteca nazionale di Napoli sono quasi sicuramente una falsificazione tarda di Gian Vincenzo Meola. Interessante è ...
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PELLEGRINO, Camillo
Pietro Giulio Riga
PELLEGRINO, Camillo. – Nacque a Capua intorno al 1527 da Giovanni Andrea, esponente di un’antica famiglia bolognese, e da Luisa Della Valle. Ebbe un fratello, [...] a Pellegrino descrivendo la polemica sorta con Vincenzo Dell’Uva circa il titolo da assegnare al volgarizzamento di Girolamo d’Aquino della Campania diAntonio Sanfelice e discutendo l’opportunità di alcune correzioni pellegriniane a un sonetto. Per ...
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COPPO, Pietro
Giorgio Busetto
Nacque a Venezia da Marco, nella seconda metà del 1469 o nella prima del 1470. come si evince dal suo testamento, scritto il 7 luglio 1550, dove egli dice di aveie ottanta [...] ag. 1562 e il 13 febbr. 1563; Francesco, Vincenzo e Antonio, che non sembrano aver ricoperto cariche pubbliche. Nel testamento Podestà e vicedomini d'Isola, in Arti e mem. della Soc. istriana di archeol. e storia Patria, n.s., XVII (1969), pp. 9-12, ...
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JERACE, Francesco
Carolina Brook
Figlio di Fortunato e Mariarosa Morani, lo J. nacque a Polistena (presso Reggio Calabria) il 26 luglio 1853. Acquisì i rudimenti artistici nello studio del nonno materno [...] Carmosina (Museo nazionale di Capodimonte) e Fiorita (Museo civico G. Filangieri) e il gesso Antonio Toscano a Vigliena (Castel fratello Vincenzo, A. Cefaly (1920), E. Seta (1920), B. Grimaldi (1920). Al 1914 appartengono due busti di grande valore ...
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Nacque a Milano il 15 febbr. 1870 da Giulia Buttafava e da Alberto, discendente da un'antica e nobile famiglia con titolo marchionale che. annoverava tra i suoi antenati l'arcivescovo di Milano Ariberto. [...] al gruppo liberale di destra guidato da Antonio Salandra, occupandosi prevalentemente di questioni economiche e ministeriale egli rappresentava, insieme col ministro dei Lavori Pubblici Vincenzo Riccio, la destra più conservatrice e filofascista. Nel ...
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PAMPANI, Antonio Gaetano. – Compositore, organista, maestro di cappella, nacque a Modena il 21 febbraio 1706 da Francesco e Anna Rasori.
Nelle fonti il cognome compare in varie forme (Pampini, Pampino, [...] nel 1756; l’Eurione (testo diAntonio Papi), composto per il teatro Capranica di Roma nel carnevale 1754 e ripreso storico diocesano, Parrocchie soppresse nel 1768-1774, Parrocchia di S. Vincenzo, Battezzati 1701-1713, c. 159v; Fermo, Archivio ...
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MARCHETTI, Marco, detto Marco da Faenza
Valerio Da Gai
Nacque a Faenza da Andrea di Giacomo. La sua data di nascita viene generalmente collocata tra il secondo e il terzo decennio del Cinquecento, comunque [...] Successivamente si trasferì di nuovo a Roma, come conferma un'epistola di Vasari a Vincenzo Borghini datata 27 1568 il M. fu pagato per un affresco nella cappella di S. Antonio presso la chiesa parrocchiale della Ganga, ora perduto (Valgimigli, p ...
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DIVINI (De Divinis, Indovini, Devino), Eustachio
Maria Muccillo
Nacque il 4 ott. 1610 da Tardozzo e Virginia in San Severino Marche (od. prov. di Macerata). La sua famiglia discendeva, secondo A. Ricci [...] di Ancona, Macerata 1834, I, p. 235), da Domenico diAntonio Indivini, che verso la fine del sec. XV aveva aperto una scuola di tarsia e di .
Vincenzo era cultore di poesia, storia e medicina. A sua una raccolta di Sonetti per le nozze di Giovanni ...
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indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...
girotondaio
s. m. Chi manifesta, partecipando a girotondi simbolici, in sostegno della legalità e dei temi connessi all’amministrazione della giustizia e alla pluralità dell’informazione. ◆ Rispetto alla manifestazione morettiana vedrete più...