DURANTE, Annibale
Stephen Paul Fox
Di origine fiamminga, fu attivo a Roma nella prima metà del XVII secolo come pittore, decoratore e doratore. Benché non si conoscano né la data di nascita né quella [...] sua direzione i pittori Bernardo Castelli, Gherardo Spini, Alessandro Turchi e Antonio Bassetti (Heilmann, 1973, p. 111; Schleier, 1983). Anche della loggia d'ingresso raffiguranti le personificazioni dei cinque continenti, la decorazione dellascala ...
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BADILE (Baili), Giovanni
Maria Angela Novelli
Figlio di Antonio, nacque a Verona nel 1379. Fu certamente pittore molto apprezzato e quotato nell'ambiente veronese; nel 1421 il Comune lo nominò suo perito [...] discusso. L'unica opera certa è la decorazione della cappella Guantieri in S. Maria dellaScala a Verona, con Storie di S. Filippo Benizzi col Bambino e un committente fra i ss. Antonio Abate e Giovanni Battista firmato "Iohannes Baili", scoperto ...
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BARBARIGO, Giovanni
Giorgio Cracco
Patrizio della Repubblica veneta che servì in pace con numerosi incarichi di governo e in guerra con fortunate imprese sul mare, nacque intorno al 1334 da Gabriele [...] chiamata Elena, e che ebbe da lei due figli: Andrea e Antonio (quest'ultimo gli diede tre nipoti: Marco, Gabriele e Paolo) e con speranze di vendetta, dai piccoli signorotti come Brunoro dellaScala e Marsilio da Carrara); la Repubblica gli inviò ...
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CAMPANARI, Leandro
Raoul Meloncelli
Nacque a Rovigo il 20 ottobre del 1857 da Antonio e da Luigia Bazan. Ancora fanciullo fu inviato dalla famiglia a Padova per compiervi gli studi di violino; successivamente, [...] mettere in piena luce la sua non comune abilità direttoriale. Frattanto scioltasi nel 1898 la Società orchestrale dellaScala per difficoltà economiche e problemi di carattere organizzativo, fu il C. ad assumersi l'impegno di ricostituire, seppure ...
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GUERRA, Nicola
Cristina Badii Ciccaglioni
Nato a Napoli il 2 maggio 1865 da Antonio e da Raffaella Pollo, iniziò a studiare danza nella sua città con Aniello Amaturo. In possesso di un'ottima tecnica, [...] , protagonista Amelia Molena). Nel 1923, riaperta già da due anni per interessamento di A. Toscanini la scuola di ballo dellaScala, il G. tornò in Italia in qualità di direttore coreografo del balletto scaligero, ma trovatosi presto in contrasto con ...
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BERNIERI, Antonio
Clara Gennaro
Nacque a Parma verso la fine del sec. XIV da Giovanni, di nobile famiglia. A lui, e al fratello Luca, Bonifacio IX e, in seguito, Innocenzo VII confermarono la cessione [...] ", appare come uno degli interlocutori del dialogo, insieme con Antonio da Rho, il Decembrio, Giovanni Marchi, Maffeo Vegio, Catone di residenza. Ai suoi tempi risalirebbe il miracolo della Madonna dellaScala, di cui ci è testimoniato il culto alla ...
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FELICIANO da Messina (al secolo Domenico Guargena)
Gioacchino Barbera
Nacque a Messina intorno al 1610, nella contrada cosiddetta del Dromo fuori porta Imperiale, da una famiglia agiata.
Dal racconto [...] scaladell'infermeria del convento, una tela di cinque palmi raffigurante la Madonna col Bambino, s. Giuseppe e s. Francesco, esemplata su una Madonna e s. Bernardo di Pietro Novelli, allora esistente nella cappella privata di don Antonio Ruffo della ...
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BOCCI, Giuseppe
Daniela Ricci
Nacque a Firenze nel luglio 1782. Dedicatosi presto allo studio della danza, cominciò a ballare all'età di quattordici anni e fu secondo ballerino nei più importanti teatri [...] con Maria Delcaro al Teatro Nuovo di Firenze, con Antonia Pallerini a Genova, con Marianna Vanzulli a Vicenza, a Da allora il B. fu sempre presente nel corpo di ballo dellaScala fino al carnevale e quaresima 1861, tranne un'interruzione d'attività ...
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FILIPPO di Giovanni
Angela D'Amelio
Non si conoscono i dati anagrafici di questo "maestro di murare", probabilmente originario di Firenze, la cui attività è documentata nella prima metà del XV secolo.
La [...] : la casa in via dellaScala, ove per alzare alcune mura e per la pavimentazione delle stanze fu pagato nel giugno e nel novembre 1423; quella in via della Mattonaia, ove lavorò con il nipote Giovanni e il muratore J. D'Antonio e il convento di S ...
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BUONGUADAGNI (Bonguadagni), Amedeo
Antonio Carile
Proveniente da famiglia originaria di Modena, esplicò l'attività di "notaio imperiale e scrivano ducale" presso la curia ducale veneziana dal 1340 al [...] questioni di regolamentazione delle acque fra Ubertino da Carrara signore di Padova e Alberto e Mastino DellaScala, signori di Verona al B. per la Signoria.
Una lettera del doge di Genova dell'11 ag. 1350 mostra il B. in una posizione difficile nel ...
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amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...
indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...