GIUSSANI (Giussano), Giovan Pietro
Massimo Ceresa
Franco Pignatti
Nacque a Milano tra il 1548 e il 1552, figlio del senatore Ottone e di Susanna Vegio, figlia dell'archiatra e senatore Scipione.
La [...] del G. intercorrono otto anni, a metà dei quali si verificò la grande peste di Milano, nel corso della quale il Borromeo mostrò grande fino ai nostri giorni obliterata dal nome del letterato milanese Antonio Giorgio Besozzi: la restituzione all'autore ...
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BORGHESE CAFFARELLI, Scipione
Valerio Castronovo
Nato a Roma nel 1576 da Francesco Caffarelli e da Ortensia Borghese, sorella di Paolo V, assunse il cognome materno dopo l'assunzione dello zio al pontificato. [...] cui si era imposto, guadagnandosi grandi simpatie, nella vita civile e culturale romana all'inizio del pontificato di Paolo V. pitture di Antonio Tempesta e di Paolo Bril. Questi e altri affreschi, eseguiti dal Cigoli nel secondo casino del palazzo, ...
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GRISONIO (Grisoni), Annibale
Silvano Cavazza
Nacque a Capodistria, nell'Istria veneziana, intorno al 1490.
Mancano notizie sui genitori. Il cognome era molto diffuso a Capodistria, ma non sembrano imparentati [...] per questo motivo fu spesso in conflitto, con grande imbarazzo del nunzio, sia con i francescani, che avevano in dall'antico vescovo e condannò all'abiura due suoi seguaci. Per Antonio de Apollonio, che era relapso avendo già ritrattato nel 1549, ...
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FRANGIPANI, Fabio Mirto
Stefano Andretta
Nacque probabilmente a Napoli nel 1514 da Isabella Monsenis y Gord, nobildonna spagnola, e da Pietro. Non si hanno notizie significative circa la sua formazione, [...] Antonio e Carlo Carafa, ormai in rotta di collisione con lo zio pontefice a seguito del celebre e tumultuoso concistoro del 27 Parigi il 31 ag. 1568, sebbene a corte regnassero una grande confusione e l'incertezza più totale, i primi mesi di attività ...
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EGIDIO di Assisi
Silvana Vecchio
Era originario di Assisi, ed era molto probabilmente illetterato, ma nulla sappiamo della sua famiglia e della sua vita fino al momento in cui, il 23 apr. 1209, decise [...] che per lui non ci sarebbe stata alcuna canonizzazione né grandi miracoli.
Il 23 apr. 1262 E. si spense e Alcune mem. intorno al culto di s. Francesco d'Assisi, di s. Antonio da Padova e del beato E. d'A. nella città di Perugia, in Arch. franc. hist ...
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DELLA ROCCA, Bartolomeo, detto Cocles
Raffaella Zaccaria
Nacque, secondo quanto egli stesso afferma, a Bologna il 19 marzo 1467.
Le scarse notizie biografiche sul D. sono contenute soprattutto nella [...] dal D., di particolare rilevanza è quella relativa a Antonio Cortesi Urceo detto Codro, famoso umanista bolognese, di bene e nel male, come avevano fatto anche altri grandidel passato quali Ermete Trismegisto, Platone, Aristotele e Tolomeo. Sembra ...
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CARAFA, Carlo
Marina Raffaeli Cammarota
Nacque a Roma il 21 0 22 aprile del 1611 da Girolamo principe della Roccella e da Diana Vittori. Durante gli studi letterari compiuti nel seminario romano, ebbe [...] Rimini Angelo Censis, durante le legazioni del cardinale Antonio Barberini prima e del cardinale Lelio Falconieri poi. Il 13 a Roma sulle violenze che turbavano la vita cittadina. Con grande decisione il C. ristabilì l'ordine, procedendo alla messa ...
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LANDOLFO Seniore
Paolo Chiesa
Con questo nome viene tradizionalmente chiamato l'autore di una Historia (o Chronica) nella quale, attraverso la presentazione delle vicende della Chiesa milanese dall'età [...] regole che avevano fatto grande e ricca la 137-156; E. Cattaneo, La vita comune del clero a Milano (secoli IX-XIV), in Aevum n. 14; D. Górecki, An unedited letter of Lodovico Antonio Muratori to Eustachius a Sancto Ubaldo, in Manuscripta, XXX (1986 ...
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GRASSI, Paride
Massimo Ceresa
Nacque a Bologna, tra il 1450 e il 1460, da Baldassarre, di antica famiglia bolognese nobile e colta, proprietaria di uno dei più antichi palazzi della città, e da Orsina [...] in avanzata carriera nella corte pontificia, e lo zio Antonio, uditore di rota, vescovo di Tivoli e governatore di sua grande esperienza, a partecipare al conclave dal quale uscì eletto Adriano VI. Fu presente anche al conclave successivo, del 1523, ...
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FIESCHI, Bonifacio
Thérèse Boespflug
Nato in data imprecisata nella prima metà del sec. XIII da Ugolino, apparteneva al ramo parmense della famiglia dei conti di Lavagna, meno conosciuto di quello genovese [...] e per Antonio e Ugerio di Codonio, entrambi notai ed appartenenti al seguito del Fieschi.
Le poche informazioni sulla vita del F. della sede vescovile, che possedeva uno dei più grandi patrimoni fondiari d'Italia, aveva incoraggiato molte alienazioni ...
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sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...
marimbista s. f. e m. Chi suona la marimba. ◆ Domani il festival prosegue con "La Machine des Sons", tre musicisti (oltre Bagnoni, Franco Angiulo al trombone e Giorgio Vendola al contrabbasso) guidati dal sassofonista Felice Mezzina. Mercoledì...