TOGLIATTI, Palmiro
Franco Andreucci
– Nacque a Genova il 26 marzo 1893, nel giorno della Domenica delle Palme (da cui il nome che gli venne dato).
I suoi genitori, entrambi originari del Piemonte, [...] peregrinò in varie città, seguendo i trasferimenti di Antonio – da Genova a Novara, da Torino a Sondrio e infine a Sassari – finché 1943, 1, pp. 100-108) e denunciando allo stesso tempo come «una macchia di ordine morale» il fatto che il filosofo ...
Leggi Tutto
FERRARI, Giuseppe
Franco Della Peruta
Nato a Milano il 7 marzo 1811 da Giovanni, di professione medico, e da Rosalinda, fece i suoi studi nel ginnasio-liceo "S. Alessandro" (ora "Cesare Beccaria") dal [...] nella quale intendeva presentare in forma sistematica le sue riflessioni, avviate datempo, sulla filosofia della storia, vale a dire l'Essai sur peggiore dei governi italiani, veniva infatti contrapposto Antonio Rosmini presentato, al di là delle sue ...
Leggi Tutto
BUOZZI, Bruno
Gastone Manacorda
Nacque a Pontelagoscuro (Ferrara) il 31 genn. 1881 da Orlando e Maddalena Gusti. Nel primi anni del 1900 si trasferì a Milano, dove divenne operaio meccanico, si iscrisse [...] di collaborazione reiterate nei loro confronti da Mussolini. Questi mirava, infatti, datempo alla separazione dei sindacati dal partito regime nel campo sindacale. Un'imprudente intervista di Antonio Buozzi svelò il carattere della sua missione e ...
Leggi Tutto
D'ANDREA, Francesco
Aldo Mazzacane
Nacque a Ravello (presso Amalfi), dove la madre si era ritirata in seguito a difficoltà economiche, il 24 febbr. 1625 da Diego, avvocato in Napoli, di buoni natali [...] tra il proprio campione, Cesare Mormile, e un nipote del D., Antonio della Marra, lo indusse a scrivere una lunga Relazione de' servizii lavori, quando l'Accademia era datempo ormai spenta, ma non cessate le dispute da essa animate, né l'eco che ...
Leggi Tutto
CARRARA, Francesco da, il Novello
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Fu l'ultimo signore di Padova: figlio di Francesco il Vecchio e di Fina Buzzacarini, vi nacque il 29 maggio 1359. Meriti e reputazione [...] a scendere attraverso il patriarcato di Aquileia, già datempo divenuto rifugio dei vecchi e dei nuovi seguaci dello figlio naturale di Cangrande II) e i figli di lui Brunoro e Antonio per tentare la riconquista di Verona e di Vicenza. In base ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ernesto Buonaiuti
Giacomo Losito
Precoce cultore degli studi storico-filosofici sviluppati all’estero, partecipe indagatore della realtà socioreligiosa contemporanea e prete in conflitto con la sua [...] del ministro Giovanni Gentile, contro cui aveva già datempo polemizzato per difendere il proprio credo modernista. Negli dimensione sociale che lo stesso Buonaiuti, allievo di Antonio Labriola, indicò come essenziale per un’adeguata comprensione ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Alessandro Manzoni
Mario Gabriele Giordano
La netta eccellenza che caratterizza Alessandro Manzoni in sede letteraria non deve indurre a trascurare la rilevante importanza del suo pensiero storico-politico [...] dei più noti Pietro e Alessandro, cui la madre era datempo legata da un rapporto sentimentale. Messo a balia per i primi due su di lui successivamente esercitata daAntonio Rosmini-Serbati (1797-1855), lungi da ogni schematismo di scuola, è ...
Leggi Tutto
ISABELLA d'Aragona, duchessa di Milano
Francesca M. Vaglienti
Figlia secondogenita di Alfonso d'Aragona, duca di Calabria, e della colta e raffinata Ippolita Maria Sforza, nacque il 2 ott. 1470 a Napoli, [...] Antonio Trivulzio, i poeti Gaspare Visconti, Galeotto Del Carretto e Bernardo Bellincioni, Antonioda Corte e Ambrogio da Corte quanto lo zio, ora in fuga verso Innsbruck, le aveva un tempo usurpato. In questo periodo, I. si adoperò per far luce sull ...
Leggi Tutto
DEL GIUDICE, Francesco
Pietro Messina
Nacque a Napoli il 7 dic. 1647, da Nicolò, principe di Cellamare, e da Ippolita Palagana.
La famiglia Del Giudice era originaria di Genova. Stabilitasi a Napoli [...] del 1715, fece inviare ambasciatore a Parigi il nipote Antonio, principe di Cellamare. Reintegrato nella carica di grande sequestrate tutte le entrate siciliane.
Intanto il D. aveva datempo preso contatti con l'ambasciatore asburgico L. G. Lamberg, ...
Leggi Tutto
Giovanni XXIII, antipapa
François-Charles Uginet
Baldassare Cossa, figlio di Giovanni e di Ciocciola Barile, nacque, probabilmente a Napoli, intorno al 1360/1365. La famiglia del padre, insignito del [...] Sicilia. È in questo periodo che, a Roma, fece ripristinare daAntonioda Todi il "passetto" che collega il Vaticano a Castel S. simili a quelli di tanti altri cardinali del suo tempo, non impedirono ai contemporanei di riconoscere i suoi meriti ...
Leggi Tutto
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
blursday (Blursday) s. m. inv. Perdita del senso del tempo, consistente in una squilibrata percezione del flusso e delle normali scansioni temporali. ◆ Quest'anno, invece, [i ricercatori e lessicografi dell'Oxford English Dictionary] si sono...