GUIDI, Iacopo
Stefano Calonaci
Nacque a Volterra il 14 ag. 1514 da Giovanni e Caterina Dorotea di Giovanni Inghirami, entrambi appartenenti a famiglie di antica origine cittadina.
Giovanni, nato nel [...] pacificare anche famiglie datempo ostili.
Durante la sua residenza ebbe modo di tornare a Volterra, da dove nel febbraio 1565 al Guidi. Tra loro era il segretario di Francesco, Antonio Serguidi, di famiglia anch'essa volterrana e imparentata con il ...
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CAVALLARI, Domenico
Raffaele Ajello
Nacque il 7 ott. 1724 da Antonino e Caterina Lasilica a Garopoli, piccolo abitato che oggi fa parte del comune di San Pietro di Caridà, in provincia di Reggio Calabria.
La [...] lo voleva sacerdote, per poi instradarlo verso Roma, presso l'abate Antonio Lasilica, suo fratello, già ben introdotto in quella corte. Ma ecclesiastico e civile, il pensiero giurisdizionalistico già datempo aveva esteso la sua polemica fino ad ...
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DEL MONTE (Ciocchi Del Monte), Antonio
Pietro Messina
Nacque a Monte San Savino (Arezzo) nel 1462, primogenito di Fabiano Ciocchi, giurista che esercitava l'attività di avvocato concistoriale a Roma, [...] decisamente per il Medici.
Conformemente alla prassi del tempo accumulava, intanto, nelle sue mani benefici ecclesiastici. servì largamente dell'opera di grandi artisti dell'epoca. DaAntonioda Sangallo il Vecchio si fece costruire un palazzo a Monte ...
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FERRAGATTI (Fieragatti), Nicola (Nicolaus de Bittonio)
Mario Sensi
Figlio di Nardo, nacque a Bettona (Perugia) intorno alla metà del sec. XIV. Nel 1376, già frate minore della provincia di S. Francesco, [...] decisivo il ruolo della famiglia Trinci: era a quel tempo vicario pontificio della città e di un vasto retroterra a favore di quest'ultimo.Nel protocollo di Francesco di Antonio - da cui provengono le informazioni qui ricordate - l'ultimo atto ...
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DELLA ROVERE, Giovan Mauro, detto il Fiamminghino
Leonardo Caviglioli
Nacque nel 1575 a Milano (Besta, 1933), come il fratello maggiore Giovan Battista alla cui biografia si rimanda per l'origine del [...] . La citazione del Morigia (1595) dimostra che, a quel tempo, aveva già potuto dare buona prova di sé. In questi grandi riquadri alle pareti, vari Fatti miracolosi della vita di s. Antonioda Padova.
Nel 1640 il D. morì a Milano e, secondo l ...
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CENTANI (Centanni, Zantani, Zantanni, Zentani; erroneamente: Zantinus), Andrea
Valerio Marchetti
Proveniente da una ragguardevole famiglia patrizia veneziana, che nei Diari del Sanuto viene sempre indicata [...] del nuovo ambasciatore veneziano a Roma, Marco Antonioda Mula. Ma nessuno dei documenti segnalati fa mai 1897, pp. 696 s.; L. Campana, Mons. Giovanni della Casa e i suoi tempi, in Studi stor., XVII(1908), pp. 152 ss., 237 s.; G. Buschbell, ...
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BORGHESE CAFFARELLI, Scipione
Valerio Castronovo
Nato a Roma nel 1576 da Francesco Caffarelli e da Ortensia Borghese, sorella di Paolo V, assunse il cognome materno dopo l'assunzione dello zio al pontificato. [...] fatto alla morte di Paolo V, il casato dei Borghese era assurto datempo al rango di dinastia familiare più ricca e più potente che mai loggia, ornata nel fregio e nelle lunette anche da pitture di Antonio Tempesta e di Paolo Bril. Questi e altri ...
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LEONINI, Angelo
Filippo Crucitti
Nacque a Tivoli verso la metà del Quattrocento in una famiglia di recente nobiltà cittadina, da Pietro, più volte capo milizia della città e riformatore degli statuti [...] non accettava di sottostare al governatore di Avignone e aspirava datempo a un proprio rettore indipendente, residente a Carpentras, nota la sapienza giuridica, si rivolse il notaio Antonio di Simone Petrarca, incaricato dal Consiglio comunale della ...
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CARAFA, Carlo
Marina Raffaeli Cammarota
Nacque a Roma il 21 0 22 aprile del 1611 da Girolamo principe della Roccella e da Diana Vittori. Durante gli studi letterari compiuti nel seminario romano, ebbe [...] di Rimini Angelo Censis, durante le legazioni del cardinale Antonio Barberini prima e del cardinale Lelio Falconieri poi. Il 13 . Questa promozione era nell'animo di Alessandro VII già datempo, ma la sua esecuzione era stata ritardata dalla morte ...
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FORTEGUERRI (Carteromaco), Scipione
Francesco Piovan
Nacque il 4 febbr. 1466 a Pistoia, in cappella di S. Paolo, da Domenico e da Angiolina di Piero. Era nipote del cardinale Niccolò Forteguerri, il [...] risultava (ma l'informazione è di dubbia attendibilità) che al presente e già datempo egli e il fratello Antonio seguivano le lezioni nello Studio romano.
A Roma, che egli più tardi ricorderà come "alumna studiorum meorum", rimase a lungo: secondo ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
blursday (Blursday) s. m. inv. Perdita del senso del tempo, consistente in una squilibrata percezione del flusso e delle normali scansioni temporali. ◆ Quest'anno, invece, [i ricercatori e lessicografi dell'Oxford English Dictionary] si sono...