CHINELLI, Giovanni Battista, detto l'Occhialino
Claudia Colombati
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Nacque a Moletolo (Parma) il 24 maggio 1610 da Marc'Antonio e certa Peregrina. Poco si sa della sua vita e della sua attività se [...] a Ignazio Donati, uno dei più stimati maestri di cappella del suo tempo, che era stato chiamato a dirigere la cappella del duomo di Secondo il Pelicelli, il periodo della sua attività a Parma sarebbe da suddividere tra il 1634 e il '37, il 1652 e il ...
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ANTEGNATI, Giovanni Battista
Riccardo Allorto
Nacque presumibilmente a Brescia verso la fine del 1500, figlio di Bartolomeo. Ripresa dal 1530 l'attività paterna dell'arte organaria, che l'A. aveva seguito [...] da giovane nella officina di famiglia, alcuni suoi lavori sembrano tuttavia testimoniare una mediocre perizia professionale. Il 21 nov. 1536 l'A. ricevette settanta scudi "per haver refato de novo tuto l'organo del Santo" della basilica di S. Antonio ...
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CARAFA, Domenico
Mauro De Nichilo
Nacque a Napoli verso la quarta decade del sec. XV da Giovanni Antonio e da Caterina d'Acaia (della chaya).
Primogenito, come risulta da un documento del 30 settembre [...] cui si conoscono incunaboli. Non si conoscono invece stampe uscite dall'officina del C. al tempo della società, forse perdute o ancora da attribuirgli tra quelle pervenuteci senza note tipografiche: non sembra probante la congettura a suo favore di ...
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AMADEI, Filippo
Carlo Petrucci
Compositore e violoncellista, nato a Roma nella seconda metà del XVII secolo. L'A. è da identificare con Filippo Amadio, che, secondo il Gerber, era giudicato intorno [...] e notificato da J. Mattheson nella sua Critica Musica (Hamburg 1722) - ha fatto ritenere per lungo tempo che in Cantate musicali di diversi Autori. Parole dell'Ecc.mo D. Antonio Ottoboni... Unite in Roma... 1709... 1710 (Londra, Bntish Museum ...
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BATTISTINI, Giacomo
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Nato verso il 1665, probabilmente nell'Italia settentrionale, lo si trova maestro di cappella e compositore attivo a Novara alla fine del sec. XVII. Non si hanno notizie della [...] archivio della chiesa tutte le musiche da lui composte durante e per il di Novara..., In Milano 1711, per Marc'Antonio Pandolfo Malatesta.
Nel 1712 il B. musicò l'adeguarsi del B. al nuovo gusto del tempo, le sue notevoli doti artistiche.
Bibl.: G. ...
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GALLERANO, Leandro, detto l'Involato
Dante Cerilli
Nato a Brescia intorno al 1579, fece parte nella città natale dell'Accademia degli Occulti, con il nome di Involato. Novizio intorno al 1595, fu frate [...] della Veneranda Arca del Glorioso Santo Antonio di Padova", succedendo al padre G successivamente la sua attività ma è da escludere che fosse morto, avendosi fino , pastoso e profondo allo stesso tempo -. Elemento tradizionale e connotativo delle ...
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GRAZIOLI, Filippo
Raoul Meloncelli
Nato a Roma il 6 luglio 1773, fu allievo del padre, Antonio, già condiscepolo di G. Paisiello al conservatorio di S. Onofrio a Napoli. Raggiunse rapidamente una buona [...] Il puntiglio superato "farsa per musica a sette voci da cantarsi nel teatro Pallacorda di Firenze sostituito nel corrente inganno del ritratto (ibid., teatro de' Fiorentini, 1807), Il tempo scopre la verità (Roma, teatro Capranica, carnevale 1810), Il ...
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AURISICCHIO (Orisicchio), Antonio
Domenico Di Palma
Nacque a Napoli circa il 1710. Nulla si sa intorno ai suoi primi studi; nell'invemo 1734 fu rappresentata al teatro dei Fiorentini di Napoli la sua [...] tributate solenni esequie nella chiesa di S. Maria in Via da tutti i musici della città.
Virtuoso di camera dei cardinale Domenico , l'A. fu compositore assai stimato e lodato ai suoi tempi. Intorno al 1760 il Grétry lo indicava come "il maestro ...
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BASSI, Nicola
Enrico Carone
Nacque a Napoli nel 1767 in una famiglia dalla quale provennero altri cantanti: egli, infatti, era fratello di Caterina e di Adolfo. Secondo il Fétis, debuttò a Venezia nel [...] al Teatro Odéon di Parigi nel Ser Marc'Antonio di Pavesi, opera che precedentemente aveva suscitato senza dubbio il miglior "buffo" italiano del suo tempo e aveva gran passione per la sua arte. il gesto in modo da esplicare una vis comica nel ...
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CELLINI, Francesco
Maria Luisa Piccioni
Nato a Fermo il 5 maggio 1813 da Angelo Maria e Irene Usenti, rivelò ancora adolescente singolari attitudini musicali e allo studio della musica fu ben presto [...] 'allievo Antonio Giuglini divenuto ormai un rinomato tenore, il C. si recò a Londra, dove per qualche tempo egli fu la sua attività non italiana. Di ritorno a Fermo, amareggiato da molti dispiaceri familiari e dalla grettezza dell'ambiente locale, vi ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
blursday (Blursday) s. m. inv. Perdita del senso del tempo, consistente in una squilibrata percezione del flusso e delle normali scansioni temporali. ◆ Quest'anno, invece, [i ricercatori e lessicografi dell'Oxford English Dictionary] si sono...