VARSAVIA (pol. Warszawa; A. T., 51-52)
Giuseppe CARACI
Feliks KOPERA
Jean DABROWSKI
Zdzislaw JACHIAIECKI
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Capitale della repubblica polacca. La città, che è collocata quasi esattamente al centro [...] del 1931 ha rilevato 1.178.914 abitanti, dei quali il 72,4% è costituito da polacchi e il 26,9% a israeliti.
L'omonimo voivodato è, coi suoi 29.338 e degli eventi storici di Varsavia del suo tempo. Antonio Brodowski, ritrattista; nella seconda metމ i ...
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VIVALDI, Antonio
Fausto Torrefranca
Violinista e compositore veneziano detto il "prete rosso", come asserisce il Goldoni, dal colore dei suoi capelli. Non se ne conosce con esattezza né l'anno della [...] Ora, non più, almeno per l'arte.
Antonio V. è da considerare l'autore principale di una rivoluzione musicale V. si tenga lontano dal fugato e prediliga il ciclo di tre tempi, col tempo lento nel mezzo.
In generale, gli Allegri finali sono meno curati ...
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WILLAERT, Adrian
Compositore di musica, nato a Bruges nel tardo sec. XV (1480 o '90), morto a Venezia il 7 dicembre 1562. Avviato agli studî di giurisprudenza, li abbandonò per i musicali, ch'egli compì [...] quale maestro di cappella a S. Marco. E da Venezia non si allontana più se non per due
Il W. fu per molto tempo lodato come fondatore della scuola veneziana Scotto 1539); Primo libro di motetti a 6 (ivi, Antonio Gardano, 1542), Di A. W. et di Jachet i ...
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GILLESPIE, John Birks, detto Dizzy
Antonio Lanza
Trombettista, cantante, compositore e direttore d'orchestra statunitense, nato a Cheraw (Carolina del Sud) il 21 ottobre 1917.
Adolescente, iniziò a [...] esperienze con la big band di F. Fairfax a Philadelphia nel 1935, venne ingaggiato da T. Hill nel 1937 per sostituire Roy Eldridge, il più avanzato trombettista del tempo. Nel 1939 incise brani con L. Hampton. Nella prima metà degli anni Quaranta ...
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GASLINI, Giorgio
Antonio Lanza
Pianista, compositore e direttore d'orchestra di jazz, nato a Milano il 22 ottobre 1929. Dopo le esperienze giovanili con Gil Cuppini, E. Volonté e l'Orchestra del Momento, [...] 1957), con il proprio ottetto ha presentato il brano Tempo e relazione, che rappresenta il primo tentativo europeo di in Italia. Tra le sue numerose composizioni sinfoniche o da camera si segnalano Logaritmos (1955), Magnificat (1963), Chorus ...
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Cantante statunitense di jazz, nata a Philadelphia il 7 aprile 1915, morta a New York il 17 luglio 1959. Dopo un'infanzia e una giovinezza segnate da drammatiche vicende familiari e personali, nel 1931 [...] (1938), incidendo anche i suoi brani migliori (1935-42) accompagnata da piccole formazioni (tra cui quella diretta dal pianista T. Wilson), comprendenti le pause, le tipiche anticipazioni o posticipazioni sul tempo di base, la sua maniera audace d' ...
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Musicista (Bergamo 1695 - Amsterdam 1764). Studiò con A. Corelli. Fu a Roma, a Mantova, in tutta Europa, violinista acclamato. Infine si stabilì ad Amsterdam, dove fondò (o diresse) una società di concerti. [...] date alla stampa, rimangono ignote. Virtuoso tra i più arditi del tempo, giunge nelle sue composizioni, e specialmente nei concerti e nei III), a una tecnica trascendentale che sarà superata soltanto da N. Paganini. Egli è però anche un ispirato ...
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BELLINI, Vincenzo
Raffaele Monterosso
Nacque a Catania da Rosario e da Agata Ferlito, primo di sei fratelli, il 3 nov. 1801 e fu battezzato il 4 novembre. Le notizie della prima infanzia del B. me ì [...] compagnia, formata dal soprano Enrichetta Méric-Lalande, dal baritono Antonio Tamburini e dal tenore G. B. Rubini. La prima lettera all'editore Ricordi del 16 febbraio), i progetti da lungo tempo accarezzati, di fissare a Parigi la sua dimora stabile ...
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DONIZETTI, Gaetano
Raoul Meloncelli
Nacque a Bergamo il 29 nov. 1797 da Andrea, portiere del Monte dei pegni, e da Domenica Nava e fu battezzato coi nomi Domenico Gaetano Maria nella chiesa di S. Grata [...] pagò per far esonerare dal servizio militare il D. e Antonio Dolci, suo compagno di studi; in segno di riconoscenza tempo condizionata da riserve provenienti soprattutto da critici tedeschi che ostacolarono la diffusione di lavori soltanto da alcuni ...
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CIMAROSA (Cimmarosa), Domenico
Ariella Lanfranchi
Nacque ad Aversa (Napoli) il 17 dic. 1749 in un'umile casetta sita in Vico II Trinità. La sua era una famiglia poverissima: il padre Gennaro (e non [...] supporre che il C., alla stessa stregua di qualsiasi altro musicista del suo tempo al servizio di una corte, "più che aderire col cuore e col di S. Marco; mentre i signori Alessandro da Ponte ed Antonio Capuzzi ne dirigevano gli istrumenti d'arco": ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
blursday (Blursday) s. m. inv. Perdita del senso del tempo, consistente in una squilibrata percezione del flusso e delle normali scansioni temporali. ◆ Quest'anno, invece, [i ricercatori e lessicografi dell'Oxford English Dictionary] si sono...