BENIVIENI, Antonio
Ugo Stefanutti
Nacque a Firenze il 3 nov. 1443 (cfr. Archivio di Stato di Firenze, Libri dell'età, II, c. 174, Tratte 443), da Paolo, notaio, e da Nastagia de' Bruni, di antica e [...] di Antonio Benivieni fiorentino, volgarizzato e corredato di un elogio storico intorno alla vita e alle opere dell'Autore, Firenze 1843), basata sull'edizione cinquecentesca, in quanto dei manoscritto adoperato da Girolamo e dal Rosati s'era datempo ...
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Medico (Firenze 1443 - ivi 1502), fratello di Domenico e Girolamo. Precursore di G. B. Morgagni nello studio dell'anatomia patologica. Per primo descrisse (De abditis nonnullis ac mirandis morborum et sanationum causis, 1507) la perforazione intestinale e pose su basi empiriche lo studio della teratologia; ... ...
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Medico, nato a Firenze nella prima metà del'400, morto nel 1502; può essere corisiderato come il fondatore dell'anatomia patologica. Le sue osservazioni personali, che rivelano uno studio diligente del cadavere, raccolte nel libro De abditis morborum causis (Firenze 1507), sono i primi studî anatomopatologici ... ...
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COLLALTO, Collatino (Collaltino di)
Nicola Longo
Nacque il 22 maggio 1523 a San Salvatore di Collalto, nella Marca Trevigiana, dal conte Manfredo e da Bianca Maria di Antonio Vinciguerra (la madre, poetessa, [...] da Fr. A. della Chiesa nel suo Theatro della donna, Mondovì 1620).
Il C. ricevette quell'istruzione necessaria per diventare, come molti giovani provinciali del suo tempo di Cassei, figlia del conte Marco Antonio, da cui ebbe due figli, Fulvio Camillo ...
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Letteratura e cinema
Antonio Costa
Nonostante le profonde trasformazioni in atto nella produzione e nel consumo, il cinema, alla svolta del nuovo millennio, continua con regolare frequenza a ispirarsi [...] di adattamento di opere classiche.
Gli adattamenti in Italia
In Italia, la funzione di riproporre i classici della letteratura è datempo passata dal cinema alla televisione. F. Archibugi, già autrice di un adattamento del romanzo di F. Tozzi Con gli ...
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Umanista e diplomatico (Vicenza 1365 circa - ivi 1441). Fu nella cancelleria di Antonio della Scala, poi in quella dei Visconti (1398-1404), infine, con qualche intervallo, nella Curia romana segretario, [...] in tale ufficio seguì le fortunose vicende dei varî papi al tempo del Concilio di Costanza. Lasciò oltre a lettere e orazioni, orazioni di Cicerone, che fu continuato per altre orazioni da Sicco Polenton; una tragedia, Achilles (anteriore al 1390), ...
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MORAVIA, Alberto (App. I, p. 874)
Giuseppe Antonio Camerino
Scrittore. Durante la guerra M. (che nel 1941 sposa Elsa Morante, da cui si separerà ventuno anni dopo) è tentato - ma non senza cedere qualche [...] più mercificati. Alcune delle opere ricordate, a cominciare proprio da Il disprezzo, presentano pagine in cui più marcatamente la ricerca con "indifferenza", "disubbidienza", "disprezzo", "noia") del tempo storico in cui gli è toccato vivere. Di M. ...
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Lirici del Settecento - Introduzione
Mario Fubini
Due poeti che il lettore cercherà invano in questo volume vanno considerati quasi i poli della nostra raccolta: Metastasio e Parini. Ne son rimasti [...] Senonché il poeta dei Canti non tanto si liberò da una forma metrica datempo divenuta una semplice veste di parata, quanto seppe onore ai giorni nostri in clima postdannunziano dal lettore epicureo Antonio Baldini. Se non del tutto giusto è su questa ...
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Storici e politici veneti del Cinquecento e del Seicento - Premessa
Gino Benzoni
Tiziano Zanato
Questa raccolta di testi tra il pieno Cinquecento e il Seicento inoltrato costituisce il debutto di un [...] di continuamente rinfrancarsi. L'aristocrazia ne è datempo consapevole: vanta con Andrea Dandolo un doge archivista Maria del Giglio: vi giganteggia solitaria e declamatoria la grandezza d'Antonio Barbaro; non c'è Dio, non c'è nemmeno la patria ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Convivio - Introduzione
Cesare Vasoli
I. - L'opera che si ripresenta in questo volume, a conclusione dell'edizione ricciardiana dell'Alighieri, è forse quella che, nel [...] medievisti, come il Nardi e il Gilson, hanno fatto, ormai datempo, piena giustizia del mito del "tomismo generale" di Dante; Santi Franchi) ad una più corretta edizione, pubblicata daAnton Maria Biscioni nelle Prose di Dante Alighieri e di ...
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Il Rinascimento. Il metodo e l'ordine del sapere
Cesare Vasoli
Il metodo e l'ordine del sapere
Prodromi di un dibattito
La ricostruzione del lungo dibattito cinquecentesco sui criteri fondamentali [...] egli tenne conto delle osservazioni critiche dell'umanista portoghese Antonio de Gouveia che aveva identificato il suo 'secondo dai ramisti e dai loro avversari. Anzi, è stato notato datempo che la sua distinzione tra due metodi, l'uno volto a ...
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Tradizioni ecclesiastiche e letterarie copte ed etiopiche
Paola Buz
Alessandro Bausi
La tradizione copta e quella etiopica rappresentano due momenti della cristianità alessandrina: la prima quello [...] di traduzione di opere bibliche e gnostiche e avviata datempo quella della traduzione delle omelie dei Padri della Chiesa dell’editto), al 22 di Tāḫśāś (su Anastasio, o Antonio, trentaseiesimo vescovo di Alessandria), al 27 Ṭerr (su Bifāmon), ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
blursday (Blursday) s. m. inv. Perdita del senso del tempo, consistente in una squilibrata percezione del flusso e delle normali scansioni temporali. ◆ Quest'anno, invece, [i ricercatori e lessicografi dell'Oxford English Dictionary] si sono...