ASMUNDO, Adamo
Roberto Zapperi
Appartenente a una famiglia borghese di origine maltese trasferitasi in Sicilia al tempo del Vespro, nacque a Caltagirone da Federico verso la fine del sec. XIV.
Studiò [...] di Callura e Lamia, dei quali s'investì nel 1441, e da Giovanna de Taranto il feudo di Salomone, del quale s'investì il vedova, Adriana Filingeri, s'investì, come tutrice del figlio Nicolò Antonio, dei feudi.
Dell'attività di giurista svolta dall'A. ...
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GENTILE, Domenico
Eugenio Di Rienzo
Nacque a Bari, il 12 ott. 1680, da una famiglia della piccola borghesia cittadina. Grazie a una memoria tanto prodigiosa da divenire poi proverbiale, acquisì già [...] Quaestiones di Emilio Papiniano, il cui commento venne da lui esposto il 10 apr. 1723. La indiscusso valore, il sacerdote napoletano Pietro Antonio De Turris, e chi appoggiava il parte dell'opinione colta del tempo giudicò dovuti unicamente ai buoni ...
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CAPODIVACCA (de Capitevacce, Capivacceus, Cavodevacha), Bartolomeo
Onofrio Ruffino
Nacque a Padova nella prima metà del XIV sec. da Francesco, esponente dei Capodivacca de' Paradisi, uno dei rami in [...] già vedova di Nicolò da Peraga. Nel suo testamento, dettato il 28 marzo 1397, il C. dispose di venir sepolto nella chiesa di S. Antonio ed istituì eredi i due figli Francesco e Rambaldo. La sua morte dovette avvenire poco tempo dopo, forse già nello ...
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DE LUCA, Carlo Antonio
Pier Luigi Rovito
Terzogenito del conte Marcello e di Amodea Figlioli, nacque a Molfetta, in Terra di Bari, il 12 maggio 1613. Avviato al sacerdozio, solo dopo aver ricevuto gli [...] risiedesse stabilmente a Napoli. E tuttavia le cronache del tempo, generalmente assai attente a tutto quanto avveniva nel mondo sue opere continuarono ad uscire dai torchi dei tipografi.
Seppure da una posizione appartata, il D. contribuì non poco a ...
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GAMBARUTI, Tiberio
Dario Busolini
, Tiberio. - Nacque ad Alessandria nel 1571, figlio di Adriano, appartenente a una cospicua famiglia della nobiltà cittadina. Del nome della madre, invece, non è rimasta [...] le funzioni di segretario del cardinale Giovanni Antonio Facchinetti, nipote di Innocenzo IX, che lasciò manoscritte.
Soppiantato infine da altri cortigiani e dopo aver consumato in versi secondo la moda pastorale del tempo, in cui il G. racconta la ...
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CARAFA, Giovanni Antonio
Franca Petrucci
Nato da Tommaso nei primi anni del XV secolo, si dedicò dapprima alla carriera ecclesiastica, ottenendo nell'anno 1417 la cappellania del castello di Tramonti [...] cui divenne presidente nel 1463, si dimise da questa carica due anni dopo.
Durante la quest'ultimo, Francesco e Giovanni Antonio. Per meglio dire, come appare quadro dell'attività dei giuristi napoletani del tempo, tutti tesi a convalidare il potere ...
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MARESCOTTI (Marescotto) DE’ CALVI, Marcantonio
Armando Antonelli
– Nacque a Bologna nella seconda metà del XV secolo da Marescotto di Floriano e da Chiara Bisarini.
Abbracciò lo stato ecclesiastico [...] numerose chiese parrocchiali a Bologna e nel contado, così da avere garantite sufficienti entrate. In particolare nel 1534 fu Antonio Dalle Anelle. La commedia non godette, forse a causa della marginalità dell’autore nel panorama culturale del tempo ...
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MARICONDA, Diomede
Carmine Boccia
– Nacque a Napoli da Andrea, di una nobile famiglia del seggio di Capuana, intorno al 1455, con anticipo di un quindicennio rispetto al 1470 tramandato da Giustiniani [...] chiesa di S. Domenico alla presenza di Antonio Di Gennaro, presidente del S. Regio 1475-80, fu uno dei primi lavori da docente, dedicata al domenicano Enrico Lugardo, dello Studio, in auge fin dai tempi di Virgilio, e che, soprattutto grazie ...
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BERTACHINI (Bertacchini), Giovanni
Mario Caravale
Nacque a Fermo nel Piceno intorno al 1448. Giovanissimo, frequentò l'università di Padova, dove ebbe maestri Francesco Capilisti e Antonio Roselli, [...] a Fano e a Cesena. Chiamato a Roma da Sisto IV, fu da questo nominato avvocato concistoriale. Incerta è la data volumi, dei quali il primo ha per oggetto il luogo e il tempo dell'elezione vescovile e la funzione degli elettori, il secondo i requisiti ...
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CAPECE GALEOTA, Giacomo
Aurelio Musi
Nacque a Napoli il 7 dic. 1617. Di famiglia nobile iscritta al sedile di Capua, era figlio secondogenito del ministro e giuspubblicista Fabio duca della Regina. [...] verso il 1662, fu nominato da Filippo IV reggente del Supremo di Sant'Angelo a Fasanello, che a suo tempo il padre Fabio, con i proventi della sua come Giovanni Francesco De Ponte e Giovanni Antonio Lanario, dei quali vennero diffuse soprattutto le ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
blursday (Blursday) s. m. inv. Perdita del senso del tempo, consistente in una squilibrata percezione del flusso e delle normali scansioni temporali. ◆ Quest'anno, invece, [i ricercatori e lessicografi dell'Oxford English Dictionary] si sono...