MANCINI, Francesco
Luciano Arcangeli
Nacque a Sant'Angelo in Vado, nell'Urbinate, il 24 apr. 1679 da Sebastiano e Paola Bellocchi. Il padre esercitava l'attività di orafo. La sua formazione pittorica [...] la gamma fredda delle tinte si pongono come un precedente per Anton Raphael Mengs.
Nel corso del quarto decennio il M. poté quindi il 1751 e il 1754. Il M., non sposato, viveva datempo a Roma a palazzo Cimarra nel rione Monti. Nel 1756 fu nominato ...
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PITATI, Bonifacio, detto Bonifacio Veronese
Francesco Trentini
PITATI (de’ Pitati), Bonifacio, detto Bonifacio Veronese. – Nacque a Verona, nell’anno 1487 circa, da Marzio de’ Pitati figlio di Bonifacio [...] (circa 1525) o la Sacra Famiglia e i ss. Antonioda Padova, Antonio abate, Maria Maddalena, Anna e Giovannino del Louvre (c. per la virtù dimostrata nella difesa dell’integrità di Venezia al tempo della battaglia di Agnadello (1509).
Il 1528 fu anche ...
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BEGARELLI, Antonio
Silla Zamboni
Nacque a Modena verso la fine del sec. XV da mastro Giuliano fornaciaio.
La data di nascita si ricava dalla Cronaca del Lancilotto, in cui alla data 11 marzo 1524 il [...] compiuto non prima del 1526 e nel 1795 - demolita datempo la chiesa della Compagnia - trasferito in S. Agostino, nel 1524. Alla data 20 apr. 1527 il Lancilotto annota: "M. Antonio de Zulian Bregarelo ha fato el presepio che è soto la ancona di San ...
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GIOVANNI da Verona
Luciano Rognini
Nacque intorno al 1457 a Verona da genitori dei quali non sono noti nomi e casato (Caffi). Nel 1475 entrò come novizio nel monastero di S. Giorgio di Ferrara appartenente [...] di Leone X (Mercati). Le tarsie risultavano già scomparse al tempo del pontificato di Paolo III (1534-49), forse distrutte o pp. 85 s., 96 s.; A. Mercati, Raffaello da Urbino e Antonioda Sangallo maestri delle strade di Roma sotto Leone X, in ...
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PIETRO da Rimini
Alessandra Rullo
PIETRO da Rimini. – Ignote sono le date di nascita e morte di questo artista riminese documentato tra il 1324, data del polittico, perduto, realizzato insieme a Giuliano [...] ) e quattro santi francescani (Francesco, Chiara, Antonioda Padova, Ludovico di Tolosa), mentre nelle vele Aimerico di Châtelus a Ravenna, in Giotto e le arti a Bologna al tempo di Bertrando del Poggetto (catal., Bologna 2005-2006), a cura di M. ...
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GIOVANNONI, Gustavo
Guido Zucconi
Nacque a Roma il 1° genn. 1873, da Leonida e da Elena Rossi. Dopo avere compiuto gli studi liceali e frequentato il biennio fisico-matematico, conseguì la laurea in [...] : Donato Bramante, Gian Lorenzo Bernini e, soprattutto, Antonioda Sangallo il Giovane, sulla cui opera uscì postuma la di antichità e belle arti: dei molti incarichi, a suo tempo ricoperti, non restano che quello di presidente del Centro di studi ...
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FISCHETTI (Fischetti Gioffredo), Fedele
Francesca Bertozzi
Nacque a Napoli il 30 marzo 1732 da Francesco e Cannina Severino.
A volte al primo cognome aggiungeva l'altro di Gioffredo (Goffredo o Coffredo): [...] di Simon Mago., Caduta di Saul (1759) e Presentazione al tempio (1760), che decorano la prima cappella a sinistra della chiesa dello Spirito Santo di Napoli una Madonna con Bambino tra s. Antonioda Padova e s. Gennaro e una Vergine con i ss. Anna ...
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JAQUERIO, Giacomo
Simone Baiocco
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore, figlio di Giovanni, attivo all'inizio del Quattrocento in ambito piemontese.
Poche sono le notizie sul padre [...] , p. 115).
Questi e altri documenti, noti datempo, hanno potuto essere messi in rapporto a opere conservate a partire dal 1914, data in cui - in occasione dei restauri effettuati nella chiesa abbaziale di S. Antonio di Ranverso - è stata scoperta un ...
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CANAVESIO, Giovanni
Giovanni Romano
Se ne ignora la data di nascita, ma non deve cadere lontano dal 1425-30 perché il C. risulta già documentato a Pinerolo nel 1450 come "magister iohannes canavexii [...] la Banca Toscana di Firenze, i polittici di S. Antonioda Padova e di S. Bernardo nella parrocchiale di Lucéram, di Baltimora (Fredericksen-Zeri, p. 43).
Il lungo periodo di tempo che intercorre tra il primo documento del 1450e la più antica opera ...
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BECCAFUMI, Domenico (Mecherino, Mecarino)
Domenico Sanminiatelli
Nacque nel 1486 presso Siena, forse nel podere lavorato da suo padre Iacomo di Pace, alle Cortine, vicino al Castello di Montaperto.
Derivò [...] , sotto tale aspetto, uno degli esempi più validi di quel tempo. In un momento fra il 1533e il 1535 dovette avvenire il con più legni, introdotto da Ugo da Carpi, fu sviluppato con estrema perizia dal B. e daAntonioda Trento. A differenza di quest ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
blursday (Blursday) s. m. inv. Perdita del senso del tempo, consistente in una squilibrata percezione del flusso e delle normali scansioni temporali. ◆ Quest'anno, invece, [i ricercatori e lessicografi dell'Oxford English Dictionary] si sono...