BARBERINI, Antonio
Alberto Merola
Ultimogenito di Carlo e Costanza Magalotti, nacque a Roma il 4 ag. 1607. Aveva dunque soltanto venti anni quando, il 7 febbr. 1628, il pontefice Urbano VIII, suo zio, [...] governo che Francesco controllava fermamente da Roma: tra queste, varie legazioni a Bologna, Ferrara e Ravenna, alle quali ) e reca il titolo La mal consegliata fuga del car.le Antonio. Esso dipana l'enorme congerie di pettegolezzi che erano alla base ...
Leggi Tutto
D'AVACK, Pietro Agostino
Francesco Margiotta Broglio
Nacque a Roma il 4 genn. 1905 da antica famiglia di origine armena insediata nella capitale pontificia fin dal sec. XVIII.
Il padre, Giulio, esercitava [...] Carlo, Teresa sposata Mazzetti di Pietralata, Clotilde moglie di Antonio Berliri; un cugino, Giuseppe d'Avack, fu per libera docenza in diritto ecclesiastico da una commissione composta da Mattia Moresco, Giannino Ferrari e Gaspare Ambrosini. Negli ...
Leggi Tutto
GESUALDO, Alfonso
Simona Feci
Nacque a Napoli intorno al 1540 da Luigi, quinto conte di Conza, primo principe di Venosa (dal 1561), e da Isabella Ferella, figlia del conte Alfonso di Muro. Già protonotario [...] visto da Filippo II e dallo stesso pontefice, e proposto l'incarico al cardinale Giulio Antonio Santoro indicem; C. Capilupi, La devoluzione di Ferrara alla S. Sede, a cura di V. Prinzivalli, Ferrara 1898; Descrizione delle parrocchie di Napoli fatta ...
Leggi Tutto
Nacque da una famiglia di mercanti lucchesi intorno al 1240. Secondo un'affermazione di Guglielmo di Tocco fatta nel corso del processo di canonizzazione di s. Tommaso d'Aquino, il F. nel 1318 aveva ottantadue [...] il F. abbia accompagnato Tommaso nel viaggio da Roma a Napoli alla fine dell'estate 1272 lo troviamo nell'esercito papale che conquistò Ferrara contro Venezia. Il cardinale prima della abbazia benedettina di S. Antonio, Beriola, della famiglia ...
Leggi Tutto
CARAFA, Antonio
M. Gabriella Cruciani Troncanelli
Nato il 25 marzo 1538 da Rinaldo e Giovannella Carafa, ed imparentato con il pontefice Paolo IV, venne chiamato alla sua corte all'età di 15 anni, col [...] di essi, anch'egli cadde in disgrazia, anche se non venne allontanato da Roma (Bibl. Apost. Vat., Barb. lat. 5752, c. 83r). di Napoli, il duca di Savoia, il duca di Ferrara gli scrivono, gli domandano favori, gliene accordano benignamente, ...
Leggi Tutto
FANINI, Fanino (Fannio Camillo)
Lucia Felici
Nacque a Faenza (od. provincia di Ravenna) intorno al 1520 da Melchiorre e Chiara Brini. Un suo biografo, Giulio da Milano, lo dice "giovine" nel 1550.
La [...] . in Romagna è attestata da una lettera da Ravenna dell'inquisitore della Romagna, il conventuale Giovanni Antonio Delfini, del 27 febbr. accaduti. Nella quaresima del 1550 Giulio da Milano fu clandestinamente a Ferrara, dove predicò e celebrò la cena ...
Leggi Tutto
BUONAFEDE, Appiano (al secolo, Tito Benvenuto)
Giambattista Salinari
Nacque a Comacchio il 4 genn. 1716 da Fausto, appartenente a famiglia patrizia, e da Nicolina Cinti. Fece i primi studi nella città [...] polemica del Bianchi con Antonio Cocchi, sostenitore del vitto agli studi di F. Paolo Servita raccolte e ordinate da Francesco Griselini, s.n. t. [ma Lucca Elogio storico,letterario di Agatopisto Cromaziano, Ferrara 1794; C. Ugoni, Della letteratura ...
Leggi Tutto
FELICIANI, Porfirio
Franco Pignatti
Nacque il 19 apr. 1554 da Giovan Battista, di famiglia "satis illustris" (Ughelli-Coleti) originaria di Perugia, a Gualdo Tadino (prov. Perugia).
Da giovane coltivò [...] VIII.273, cc. 152r-159v), preceduti da una lettera a monsignor Antonio Caetani del 6 dic. 1609, ma composti una canzone composta per la presa di possesso del Ducato di Ferrara "che invitava l'essercito all'impresa", poi superata dall'evolversi ...
Leggi Tutto
BOLOGNETTI, Alberto
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna il 28 luglio 1538, da Francesco e da Lucrezia Fantuzzi. Addottoratosi in diritto nel giugno 1562, ottenne subito la lettura di institutiones nello [...] ed in particolare con il doge Niccolò da Ponte, ma non poté evitare che mentre a Mosca era stato inviato il gesuita Antonio Possevino.
Il B. seppe subito stabilire i Galeotti, Trattato degli uomini illustri di Bologna, Ferrara 1590, pp. 22 s.; G. A ...
Leggi Tutto
GIUSTINIANI, Orazio
Massimo Ceresa
Nacque, da famiglia genovese, nell'isola di Chio il 28 febbr. 1580. Il padre, Giuseppe, apparteneva al ramo dei Longo in Ughetti; la madre, Despina, al ramo dei Garibaldi. [...] Non si hanno notizie ufficiali di un rifiuto da parte del G., ma in qualche modo anche senior, B. Spada, M. Ginetti e Antonio Barberini.
La missione del G. fu concertata papa, al trasferimento del concilio a Ferrara e poi a Firenze, per volere di ...
Leggi Tutto
co-conduzione
s. f. Conduzione congiunta. ◆ Il riferimento è al duo Francesco Giorgino-Simona Ventura, entrambi felici di una co-conduzione iniziata nelle polemiche. (Giornale, 10 marzo 2002, p. 25, Album Spettacoli) • Giuliano Ferrara e Gad...
nonpartito
(non-partito), s. m. Movimento politico privo della struttura e dell’organizzazione di un partito tradizionale. ◆ «Parlando con un giovane studioso di Oxford, lui mi faceva il paragone fra [Silvio] Berlusconi e [Tony] Blair. Gli...