GIUNTI (Giunta), Lucantonio, il Vecchio
Massimo Ceresa
Nacque a Firenze, da Giunta di Biagio, nel 1457 nel "popolo" di S. Lucia d'Ognissanti, dove trascorse la fanciullezza.
La famiglia, di origine [...] i suoi libri come "Luc'Antonio Giunta fiorentino" e a mantenere da lui usata è la stessa del tipografo Andrea Torresani, con l'aggiunta delle iniziali di allontanò dalla tipografia.
Per la teologia, Tommaso d'Aquino fu l'autore privilegiato dal G., ...
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DISCEPOLO (Discepoli), Girolamo
Tiziana Pesenti
Nacque a Verona intorno alla metà del sec. XVI da Sebastiano.
La famiglia era entrata a far parte del Consiglio dei nobili di Verona nel 1517, con Francesco, [...] i contributi dei suoi consulenti Antonio Glisenti e Benedetto Venier e due nuovi autori, Andrea Chiocco e Francesco India e Agostino Discepoli (1603-1631), Viterbo 1962, pp. 815, 33-94; D. E. Rhodes, La stampa a Viterbo 1488-1800, Firenze 1963, pp. ...
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DE FRANCESCHI, Francesco (Francesco Senese, Senese)
Lorenzo Baldacchini
Nacque a Siena, probabilmente intorno al 1530. Sulle sue origini e la sua giovinezza non si sa praticamente nulla. Circa i suoi [...] Gabrielis Fallopii examen di Andrea Vesalio, con una sua lettera al lettore che offre un interessante quadro dei rapporti del D. con illustri medici contemporanei, tra i quali Agostino Gadaldini, figlio del libraio modenese Antonio, che erano soliti ...
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FACCIOTTO (Facciotti, Faciotti, Faciotto), Guglielmo
Massimo Ceresa
Tipografo nativo, intorno al 1560, di Gattinara, nei pressi di Vercelli; il padre Gerolamo viene definito sempre nei documenti "da [...] , dal 1636 al 1638, portano il solo nome di Pietro Antonio, tra le quali si distinguono soprattutto opere di G. B 205; V. Romani, Notizie su Andrea Brogiotti, libraio, editore e stampatore camerale, in Accademie e Biblioteche d'Italia, n. s., II, ( ...
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GARDANO (Gardane)
Carmela Idone
Famiglia di editori attiva a Venezia dal 1538 al 1685 che mantenne per tutta la seconda metà del XVI sec. una posizione di egemonia nel campo dell'editoria musicale, soprattutto [...] D. Phinot (1552), già editi dai fratelli Beringer di Lione; inoltre prese spunto da edizioni antologiche di P. Attaingnant e di Andrea Sansovino, e con il gentiluomo D. Michiel.
Si nota nelle edizioni di Antonio una prevalenza di composizioni vocali ...
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MARCOLINI, Francesco
Paolo Veneziani
Nacque a Forlì tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo.
La data probabile del suo insediamento a Venezia è il 1527, dove arrivò in veste di semplice libraio.
L'ipotesi [...] de la Nanna, et de la Antonia, fatto in Roma sotto una ficaia, e ricordata nelle Lettere di Andrea Calmo, la elogia in termini (1909-10), pp. 29-41; M. Maylender, Storia delle Accademie d'Italia, IV, Bologna 1929, pp. 244-248; T. De Marinis ...
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PAGANO, Matteo
Massimo Donattini
– Di questo incisore su legno, stampatore ed editore del XVI secolo si conosce il nome del padre, Pietro, mentre restano ignoti data e luogo di nascita: le poche notizie [...] che a quella data lavorava per conto d’altri. Anni dopo, nel testamento di Giovanni Antonio Benalio, del 1550, si qualificò «libraro Andrea Vavassore, detto Guadagnino, proseguì l’opera silografica dei fiorentini Francesco Rosselli e Luca Antonio ...
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GADALDINO (Gadaldini), Antonio
Alessandro Pastore
Nacque intorno al 1478 da Andrea, di una famiglia originaria di Villa d'Ogna in Val Seriana, nel Bergamasco. Svolse un'intensa attività di libraio prima, [...] e nelle case dei laici grazie alla bottega di mastro Antonio, libraio. Tra il 1541 e il 1543 il cardinal Pastor, Storia dei papi…, VI, Roma 1927, p. 494; D. Fava, Alfonso II d'Este raccoglitore di codici greci, in Rendiconti dell'Istituto lombardo di ...
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GIUNTI (Giunta), Lucantonio, il Giovane
Massimo Ceresa
Nacque nel 1540 a Venezia da Giovan Maria di Lucantonio il Vecchio e da Maria Stella. Il G. non si limitò a seguire le vicende dell'impresa tipografica [...] super lib. Decretalium del giurista trecentesco Antonio da Budrio. Nel 1579 si valse , i fratelli Girolamo, Giovanni e Andrea Zenaro e gli eredi di Melchiorre Sessa .
Il G. aveva corrispondenti in molte città d'Italia e in Francia a Lione (gli eredi ...
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GUILLERY, Stefano (Étienne)
Massimo Ceresa
Nativo di Lunéville, nella diocesi di Toul, in Lorena, fu attivo come tipografo a Roma tra il maggio 1506 e il novembre 1524. Spesso nelle edizioni il nome [...] Palencia, e il G., per tramite di Andrea de Pace, per la stampa dell'opera un trattato sull'arte gladiatoria, di Antonio Manciolino, bolognese, con una tiratura di sive de principe.
Dopo che Enrico VIII d'Inghilterra il 14 sett. 1521 aveva inviato a ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
estrattivista agg. In senso critico o polemico, che riguarda o che pratica lo sfruttamento delle risorse naturali di un Paese o di una località o alla massimizzazione del profitto attraverso l'appropriazione di risorse anche immateriali. ◆ Lo...