DONÀ (Donati, Donato), Nicolò
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nel 1434, da Bernardo di Maffeo (Maffio) e da Lucia Loredan di Giovanni di Nicolò. Il padre, assai ricco, percorse una prestigiosa carriera [...] esborso di 1.000 fiorini, al defunto canonico trevisano Antonio Di Zucco.
La sede non era prestigiosa né ricca; stesso anno, non senza aver prima riscosso dall'interessato la bella cifra di 13.000 ducati, per la spedizione delle bolle.
Soltanto il ...
Leggi Tutto
GRANDI, Antonio Maria (al secolo Giovanni Battista)
Cesare Preti
Nacque a Vicenza il 12 maggio 1761 da Giulio e Maria Zanella. Già nel 1771 la famiglia lo inviò nel collegio dei barnabiti (chierici regolari [...] 1818); Inno diMosè "Cantemus Domino" (1822). La cifra poetica classicheggiante, dapprima dominante, con il passare degli II, Firenze 1933, pp. 266-272. Inoltre: Delle lettere del padre Antonio Cesari, Firenze 1846, I, pp. 263-272; II, pp. 330-393 ...
Leggi Tutto
FELICE da Sambuca (al secolo Gioacchino Viscosi)
Gioacchino Barbera
Nacque a Sambuca di Sicilia (Agrigento) il 13 ag. 1734, da Antonino e Laura Gullotta, penultimo di sette figli. Nel 1754 entrò nel [...] e misurato si allontanò ben presto per elaborare una cifra stilistica del tutto personale, d'intensa emotività religiosa e lasciò molti suoi dipinti (si ricordano Salvator Mundi, S. Antonio da Padova, Madonna della Misericordia, Il beato Bernardo da ...
Leggi Tutto
FALCINI (Del Falcino), Domenico
Maria Cristina Misiti
Nacque a Siena l'8 maggio 1575, come attesta una registrazione degli atti battesimali della Biccherna (cfr. Piazzi, 1985-86). È molto probabile [...] F. risultava residente a Siena nella parrocchia di S. Antonio in Fontebranda, come attesta il necrologio per la morte del difficile riconoscere la grafia di ciascun incisore, mancando completamente le cifre: la dedica chiarisce solo che il S. Pietro e ...
Leggi Tutto
POLIDORI, Paolo
Roberto Regoli
POLIDORI, Paolo. – Nacque in una famiglia borghese il 4 gennaio 1778 a Iesi, da Camilla Vici (1737-1803), figlia dell’architetto Arcangelo Vici, e da Giuseppe (1730-1783), [...] trovare questo impiego grazie alla protezione di Giuseppe Antonio Sala, che lo coinvolse nella segreteria della carica di prosegretario per gli affari di Stato e prosegretario della Cifra (2-10 febbraio 1831) nei primi momenti convulsi del ...
Leggi Tutto
FARNESE, Agnese
Carla Zarrilli
Nacque, probabilmente a Roma, intorno alla metà del sec. XV da Gabriele Francesco di Ranuccio e da Isabella di Aldobrandino Orsini - conte di Pitigliano e di Nola - che [...] isola del Giglio, signoria che nel 1464 era passata dal fratello Antonio ad Andrea.
La F., divenuta per matrimonio nipote e cognata della F. e dei suoi tre figli maschi, per la notevolissima cifra di 25.000 lire (la più alta riscontrata in Siena per ...
Leggi Tutto
CERASI (Cerasa, Cerasio), Tiberio
Franca Petrucci
Nacque a Roma nel 1544 da Stefano e da Bartolomea Manardi, fiorentina. Il padre, originario di Napoli, era stato assunto a Roma negli anni Venti come [...] .000 scudi, avendo ottenuto dal papa di pagare questa cifra invece dei soliti 40.000 scudi). Nel luglio del che fu restaurata a metà e alla fine del sec. XIX a cura di Antonio Cerasi, è costituita da due vani, nelle pareti del più esterno dei quali ...
Leggi Tutto
LANTE, Marcello
Renato Sansa
Nacque, terzo di nove fratelli, a Roma nel 1561 (secondo alcuni nel 1569) da Ludovico e da Lavinia Maffei, sorella dei cardinali Bernardino e Marc'Antonio Maffei.
I suoi [...] Maria Liberatrice è in realtà attribuibile a suo fratello, Marc'Antonio, mentre quella nella chiesa di S. Giuseppe è dovuta alla di carità più di un milione di scudi. In realtà la cifra ha un significato simbolico e sta a indicare il prevalere in lui ...
Leggi Tutto
PASSIONEI, Giovan Francesco
Stefano Calonaci
PASSIONEI, Giovan Francesco. – Nacque nel 1591, probabilmente a Fossombrone, da Silvio di Domenico e da Vittoria Baviera.
La famiglia Passionei, originaria [...] VIII, di cui fu prelato domestico, e del cardinal nipote Antonio, che nel 1634 fu nominato nunzio in Toscana, succedendo a dello scienziato. Il 19 luglio del 1638 scriveva, in cifra, al cardinale Francesco Barberini informandolo di un contatto in ...
Leggi Tutto
CATALDI, Giovanni (Iohannes de Cataldis, Iohannes de Neapoli)
Roberto Rusconi
Nacque presumibilmente a Napoli intorno al 1400. Del C. non si hanno notizie fino alla data della sua incorporazione nello [...] gli scrisse esortandolo a mandare a Roma al più presto la considerevole cifra raccolta. Ripeté l'invito il 28 giugno, il 13 luglio e registrato tra i presenti nel convento dei SS. Domenico ed Antonio a Pinerolo e nel 1465 predica in latino al clero di ...
Leggi Tutto
claudicanza
s. f. La condizione umana interpretata come percorso perfettibile, a partire dalle ferite interiori e dalle lesioni spirituali che ciascun individuo porta inevitabilmente in sé e con sé. ◆ «Oggi però c’è un fortissimo interesse...
retequattrismo (Retequattrismo) s. m. (iron.) In senso polemico, la linea e lo stile editoriali del canale televisivo Rete 4. ◆ [tit.] Il "retequattrismo"... [testo] Avranno anche prezzi da pagare, linee mediatiche e politiche da tenere, tycoon...