PEPOLI, Giacomo
Massimo Giansante
PEPOLI, Giacomo. – Figlio terzogenito di Taddeo di Romeo e di Bartolomea di Bonifacio Samaritani, Giacomo Pepoli nacque a Bologna verso il 1315.
Nulla sappiamo dell’infanzia [...] sono almeno sette i maschi (Obizzo, Zerra, Giacomo, Antonio detto Mastino, Benedetto, Giorgio, Modesto detto Pietro) e quattro Giacomo e Giovanni Pepoli vendettero a Giovanni Visconti per la cifra di 170.000 fiorini d’oro la piena signoria sulla ...
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FACCIOLI (Fagiuoli, Facioli), Girolamo
Maria Cristina Misiti
Nacque a Bologna nel primo ventennio del sec. XVI, forse da Bernardino, come riporta B. Carrati (Bologna, Bibl. d. Archiginnasio, ms. B. [...] è stato confuso con l'orafo e incisore Tommaso d'Antonio Perugino, soprannominato il Fagiuolo, che lavorò a Roma, (Bolaffi), tradizionalmente assegnata a Giulio Bonasone, secondo l'interpretazione della cifra "I.B.F." (Bartsch, XV, 1867, p. 173 ...
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CATALDI, Giovanni (Iohannes de Cataldis, Iohannes de Neapoli)
Roberto Rusconi
Nacque presumibilmente a Napoli intorno al 1400. Del C. non si hanno notizie fino alla data della sua incorporazione nello [...] gli scrisse esortandolo a mandare a Roma al più presto la considerevole cifra raccolta. Ripeté l'invito il 28 giugno, il 13 luglio e registrato tra i presenti nel convento dei SS. Domenico ed Antonio a Pinerolo e nel 1465 predica in latino al clero di ...
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CESAREO, Marcantonio
Ugo Ruggeri
Pittore, nacque probabilmente a Bergamo in anno imprecisato che il Marenzi, con buona plausibilità, colloca verso il 1600. Per il Tassi sarebbe stato parente di Enea [...] data 1618 proposta dal Pinetti non sembra trovare riscontro nella cifra segnata sul dipinto, mal leggibile, una cui lettura della parrocchiale di Astino; gli va restituito il S. Antonio da Padova della sacrestia di S. Alessandro della Croce a ...
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GIULI, Nicola
Cecilia Mazzetti di Pietralata
Figlio del pittore Domenico e della ricamatrice Dorotea Pellicciari, nacque a Perugia intorno al 1722, secondo quanto si ricava indirettamente dalle notizie [...] anche nella chiesa della Carità, nella Confraternita di S. Antonio Abate, in palazzo Baldeschi al Corso, nella villa del luce. Il G. rivela di possedere una sua peculiare cifra stilistica, pur nella dipendenza da precedenti modelli settentrionali. Il ...
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PETRELLA, Bernardino
Gregorio Piaia
PETRELLA, Bernardino. – Nacque nel 1529 a Borgo del Santo Sepolcro (oggi Sansepolcro, in provincia di Arezzo), da Domenico Petrella; non è noto il nome della madre.
Fu [...] (non nel 1564 o nel 1562, come scrivono rispettivamente Antonio Riccoboni e Charles Lohr) cominciò a insegnare logica «in secundo 60) che, con progressivi aumenti, giunse nel 1589 alla cifra assai elevata di 500 fiorini, a condizione che non fosse ...
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BENCI (Bencio, Bentio, Benzi, Benzio), Trifone
Adriano Prosperi
Originario di Assisi, ne è ignoto l'anno di nascita. La protezione dello zio paterno Francesco e della potente famiglia Cervini, legata [...] , I, p. 331), sia dal Caro, dal Caporali e da M. Antonio Fiaminio. Particolarmente stretto fu il rapporto tra il B. e il Molza, che le ziphere", cioè lo specifico compito di mettere in cifra le lettere confidenziali, che conservò sotto il pontificato ...
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PETROCCHI, Apollonio
da Ripatransone
Francesca Coltrinari
– Nacque da Giovanni, probabilmente a Ripatransone, presso Ascoli, intorno al 1420. L'ipotesi di data si può dedurre dal fatto che è attestato per [...] e Tolentino (Coltrinari, 2009, pp. 129-138). Vera cifra stilistica della 'scuola ascolana' sono le figure umane e 47-71; F. Coltrinari, Apollonio da Ripatransone, Tommaso di Antonio da Firenze e la tradizione lignaria ascolana del Quattrocento: cori ...
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PINARDI, Sante
Vittorio Mandelli
PINARDI, Sante (in religione Xantes Mariales). – Nacque a Venezia verso il 1576 da una famiglia di cittadini originari. Il nome del padre è ignoto e così quello della [...] e della burocrazia. Il primo fu segretario alla Cifra, allievo di Giovanni Battista Ludovisi, il secondo 282). L’elogio funebre fu tenuto dall’ambasciatore di Spagna a Venezia, Antonio Sebastián de Toledo, marchese di Mancera (Quétif - Echard, 1721, p ...
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CALDOGNO, Francesco
Gino Benzoni
Figlio del nobile Antonio capitano della cavalleria in Piemonte sotto il marchese del Vasto, generale di Carlo V, e di Maddalena di Alvise Antonio Franceschini, nacque [...] archibugi, sostenne che altrettanti, e da suddividersi tra i Sette Comuni, dovessero essere gli uomini da armare. E su tale cifra ci si accordò.
Il C. morì nel luglio del 1608, senza però vedere concretamente attuata questa milizia confinaria, la cui ...
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claudicanza
s. f. La condizione umana interpretata come percorso perfettibile, a partire dalle ferite interiori e dalle lesioni spirituali che ciascun individuo porta inevitabilmente in sé e con sé. ◆ «Oggi però c’è un fortissimo interesse...
retequattrismo (Retequattrismo) s. m. (iron.) In senso polemico, la linea e lo stile editoriali del canale televisivo Rete 4. ◆ [tit.] Il "retequattrismo"... [testo] Avranno anche prezzi da pagare, linee mediatiche e politiche da tenere, tycoon...