MAGINI, Carlo
Luca Bortolotti
Nacque a Fano il 16 sett. 1720, figlio di Francesco, orefice, e di Elisabetta Ceccarini, sorella di Sebastiano, pittore fanese di buone qualità e di un certo successo soprattutto [...] certa fama.
Al 1772 (o al 1774, poiché l'ultima cifra della data riportata sulla tela non risulta di lettura inequivocabile) dovrebbe risalire il Ritratto dell'abate Antonio Modesto Gasparoli (collezione della Cassa di risparmio di Fano). Il Ritratto ...
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PAZZI, Jacopo de'
Claudia Tripodi
PAZZI, Jacopo de’. – Nacque nel 1423, ultimo figlio di Andrea di Guglielmino e di Caterina di Jacopo di Alamanno Salviati. Suoi fratelli maggiori furono Antonio, Guglielmo [...] gigantesca eredità di famiglia. Pochi anni dopo, nel 1451, morì Antonio e nell’autunno 1464 anche Piero; nelle mani di Pazzi e figurava nel ristretto numero di famiglie cittadine tassate per una cifra compresa tra 50 e 100 fiorini: si trattava di sole ...
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GILARDONI, Pietro
Giuseppe Stolfi
Figlio di Domenico e di Francesca Mariani, nacque il 18 ott. 1763 a Puria (ora comune di Valsolda), sulla sponda comasca del lago di Lugano, per tradizione secolare [...] di S. Agnese, per il tribunale in quello di S. Antonio e la costruzione della fabbrica dei tabacchi, in collaborazione con Canonica. e simmetria, in cui si deve ricercare la vera cifra di questa architettura.
In un così ripetitivo paesaggio urbano, ...
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GERARDO, Giulio
Anna Pizzati
Nacque a Venezia nel 1544 da Giovanni di Biagio, avvocato, e da Marina di Martini, in una famiglia di ceto cittadino. Terzogenito di quattro figli maschi, indirizzati tutti [...] , le repplicate, li registri et il metter in tanta cifra dimostrano molto bene se in questa occasione si fanno delle G. nominò Leonardo Donà, Marcantonio ricorse al suocero Luc'Antonio Giunti (lo stampatore), mentre Francesco e Giacomo scelsero ...
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GENTILI, Dino
Antonio Alosco
Nacque a Milano il 25 giugno 1901 da Gerolamo Sordello e Pia Ravà, in una famiglia ebraica di ceto borghese e di educazione laica.
Questa conduceva un esercizio commerciale [...] in pochi anni uno dei partner commerciali europei più importanti dell'isola.
Nel 1977, anno di maggiore attività, la Cogis raggiunse una cifra pari a 60 miliardi di commesse e 250-300 di intermediazione.
Il G. morì a Milano il 5 sett. 1984. Dopo la ...
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MALOCELLO, Jacopo
Enrico Basso
Figlio di Guglielmo di Enrico (console del Comune nel 1207), nacque presumibilmente all'inizio del secolo XIII e appartenne al ramo della potente famiglia di parte guelfa, [...] di Varazze ancora detenuta dal marchese Enrico di Ponzone per la cifra di 1000 lire, e nel 1265 concluse con i già citati zio cardinale, canonico della cattedrale di Cambrai, Tedexino, Antonio e Giorgio.
Fonti e Bibl.: Genova, Biblioteca civica ...
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MARCHESI, Girolamo (Girolamo da Cotignola)
Francesca Sinagra
Nacque in data imprecisata a Cotignola, in Romagna; era figlio di un Antonio non altrimenti noto. Tuttavia, se si vuole dare credito alla [...] di Francesco e Bernardino Zaganelli, della cui cifra stilistica è informata la sua prima produzione. XIV-XIX (catal.), Modena 1980, pp. 7-9; A. Mazza, G. di Antonio da Cotignola, in Luca Longhi e la pittura su tavola in Romagna nel '500 (catal ...
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FOLLI, Sebastiano
Francesco Mozzetti
Figlio di Girolamo, nacque a Siena nel 1569.
Scarse sono le notizie sui primi anni di attività del F., definito nel 1587 come "pittore" in un documento della Compagnia [...] Intorno alla stessa data era attivo nella Compagnia di S. Antonio Abate. Ricevette, infatti, una serie di pagamenti dal 1605 tutte le personali esperienze si aggiornano sulla contemporanea cifra stilistica di Rutilio Manetti, creando uno schema ...
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DONADEI (de Donadeis de Rodio, de castro Rodii), Giacomo (Iacopo)
Michele Franceschini
Nacque da una famiglia aquilana, originaria del castello di Roio, verso la metà del sec. XIV. Avviato alla carriera [...] giunto all'Aquila il 2 agosto, una prima riduzione della cifra, stabilita in 256 ducati veneziani, e in seguito un'ulteriore non perdonassero al D. di aver unito il priorato di S. Antonio fuori le mura, su cui accampavano diritti, alla cattedrale. Il ...
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MARANTA, Carlo
Marco Nicola Miletti
Nacque il 17 febbr. 1583 a Napoli, dove fu battezzato il successivo 25 novembre nella chiesa di S. Maria della Rotonda. Vantava una discendenza da giuristi insigni: [...] cons. XLIX, c. 87v). Ebbe almeno quattro figli: oltre a Carlo, Francesco Antonio (m. nel 1621) e Giacomo (m. nel 1634), giuristi; e Pomponio ma anche con ambienti interni alla Curia. La cifra precipua della produzione canonistica del M. si affinò ...
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claudicanza
s. f. La condizione umana interpretata come percorso perfettibile, a partire dalle ferite interiori e dalle lesioni spirituali che ciascun individuo porta inevitabilmente in sé e con sé. ◆ «Oggi però c’è un fortissimo interesse...
retequattrismo (Retequattrismo) s. m. (iron.) In senso polemico, la linea e lo stile editoriali del canale televisivo Rete 4. ◆ [tit.] Il "retequattrismo"... [testo] Avranno anche prezzi da pagare, linee mediatiche e politiche da tenere, tycoon...