GIOVANNI ANTONIO (Giannantonio) da Lucoli (Giovanni Antonio Aquilano)
Michela Becchis
Nacque con ogni probabilità nel 1491 da Gregorio di Cola di Taiano da Lucoli, non è certo se a L'Aquila o nel luogo [...] non far supporre che egli potesse avere lavorato per il Comune dell'Aquila, del quale veniva dichiarato creditore per la cifra di 30 ducati (Chini, p. 120).
Senza riscontro documentario, la letteratura locale, da Leosini a Bindi, riferiva all'artista ...
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JACOPO della Pila
Francesco Sorce
Si ignora la data di nascita di questo scultore di origini milanesi, la cui attività è documentata nel Regno di Napoli tra il 1471 e il 1502.
L'individuazione nelle [...] delle virtù si connotano per alcuni tratti che costituiscono la cifra stilistica di buona parte delle opere riconducibili a J.: i tratta dei sepolcri di Garzia Cavaniglia e di Antonio Carafadetto Malizia per le chiese napoletane di Monteoliveto ...
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Flaubert, Gustave
Riccardo D'Anna
Il tormento dello stile
L'immagine più spesso ricorrente dello scrittore francese Gustave Flaubert, che era figlio di un illustre chirurgo, è una celebre caricatura [...] capo a un Oriente favoloso sono improntati La tentazione di sant'Antonio (opera fondamentale, su cui Flaubert tornò a lavorare per l ). Siamo cioè di fronte a opere con una cifra stilistica costante, uniforme. La loro importanza risiede soprattutto ...
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INNOCENZO da Petralia
Gaetano Bongiovanni
Nacque a Petralia Soprana, sulle Madonie, nel 1592 (Neri, p. 180). Secondo un'antica fonte I., frate francescano dell'Ordine dei riformati dell'Osservanza, [...] nel 1639. Pur con le differenziazioni legate alla cifra personale dei due scultori, è innegabile la e realtà, Caltanissetta 2002 (con ulteriore bibl.); A. Cuccia, in La chiesa del convento di S. Antonio da Padova di Palermo, Palermo 2002, p. 48. ...
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CACCIA (Cazza), Giovanni Agostino
Renato Pastore
Nacque a Novara in un anno da ritenersi compreso nel primo decennio del secolo XVI.
La congettura - essendo distrutti gli atti di nascita dell'Archivio [...] re di Francia Francesco I, organizzata nel 1524 da Antonio de Leyva. La sua parallela e successiva attività letteraria si Qui le regole aperte del genere consentono l'emergere di una cifra psicologica ben determinata e, al di là dei temi encomiastici ...
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FRANCESCHI, Francesco dei
Walter Angelelli
Non si conoscono l'anno e il luogo di nascita di questo pittore attivo nel Veneto. Dal 1443 al 1456 il suo nome compare in quattro atti dell'Archivio di Stato [...] delle opere di M. Giambono e di quelle di Antonio Vivarini degli inizi degli anni Quaranta. I volti hanno tratti lo scarno catalogo del pittore: la sua riconoscibile cifra stilistica, apparentemente non soggetta a sensibili oscillazioni formali, ...
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DE MARINI (Marini), Giovanni Antonio
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova attorno al 1540 da Giacomo di Giovanni Antonio ed ebbe due fratelli, Ottavio e Giovanni Battista. Con Ottavio e con i [...] più alta (70.000 scudi) e Gerolamo, padre del doge del 1641, Giovanni Agostino, con 16.250 scudi, e gli altri con cifre oscillanti tra i 100 e i 10.000 scudi; dei secondo gruppo fanno parte solo quattro nominativi: appunto il D., il fratello Ottavio ...
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BOSSI, Gian Luigi
Franca Petrucci
Dinobile famiglia milanese, nacque nella prima metà del sec. XV. Figlio del consigliere ducale Simone, compì presumibilmente studi giuridici. Nominato membro del Consiglio [...] Giacomo Stefano Brivio, Zaneta, da cui ebbe un figlio, Antonio Federico.
Nel cod. 2398, c. 108r, della Österr. , contenente cifrari degli oratori milanesi, è conservata la chiave di una cifra a uso del Bossi.
Fonti eBibl.: D. Bossi, Chronica bossiana, ...
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BRANCALEONI, Alessandro (Alessandro da San Ginesio)
Alberto Polverari
Teologo agostiniano nativo di San Ginesio (diocesi di Camerino). Non si conosce l'anno della sua nascita. I documenti che su di lui [...] generale lo nominava suo vicario "in tertio loco", accanto a Antonio da Montegiorgio e al beato Pietro Giacomo da Pesaro, per morte riferita dal Benigni, 21 dic. 1492: qui la cifra dell'anno è un evidente fraintendimento di quella segnata sulla lapide ...
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BICETTI de' Buttinoni, Giovanni Maria Giuseppe
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Nacque il 10 dic. 1708 (e non il 13, come spesso è stato scritto) a Treviglio dal giureconsulto Giuseppe e da Laura Gambaloita.
Nel 1716 si trasferì [...] motivo del suo viaggio non era il B. ma il padre Pier Antonio Del Borghetto "gloria de' Francescani riformati". Ai primi del 1742 il della comunità con un quarto di stipendio rispetto alla cifra stabilita per il medico titolare. Nel 1755, morto il ...
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claudicanza
s. f. La condizione umana interpretata come percorso perfettibile, a partire dalle ferite interiori e dalle lesioni spirituali che ciascun individuo porta inevitabilmente in sé e con sé. ◆ «Oggi però c’è un fortissimo interesse...
retequattrismo (Retequattrismo) s. m. (iron.) In senso polemico, la linea e lo stile editoriali del canale televisivo Rete 4. ◆ [tit.] Il "retequattrismo"... [testo] Avranno anche prezzi da pagare, linee mediatiche e politiche da tenere, tycoon...