CAFFARELLI, Fausto
Rotraut Becker
Della nobile famiglia romana dei Caffarelli, nacque probabilmente nel marzo del 1595 da Alessandro (conservatore di Roma nel 1608, militò successivamente nell'esercito [...] ma il papa ritenne ora le iniziative del C. tanto promettenti da inviare in suo aiuto il segretario alla cifra romano, Antonio Feragalli. I due nunzi dovevano limitarsi a preparare future trattative di pace. Anzitutto, per risolvere i conflitti nell ...
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CIBO MALASPINA, Alberico
Franca Petrucci
Nacque a Genova ufficialmente da Lorenzo Cibo e da Ricciarda Malaspina, erede del marchesato di Massa.
Con ogni probabilità la data della sua nascita fu il 28 [...] (Neapoli 1571), dietro compenso di 150 ducati. Per questa cifra il Foglietta si impegnò anche a fare "gran cose" a Superbi, Bartolomeo Zucchi, Gregorio Lombardelli, Giuseppe Betussi, Antonio Roccatagliata, Aldo Manuzio, cui legittimò un figlio, ...
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PINDEMONTE, Ippolito
Corrado Viola
PINDEMONTE, Ippolito. – Nacque a Verona il 13 novembre 1753, nel ramo di S. Egidio, ultimo dei tre figli del marchese Luigi (1718-1765), dilettante di pittura, musica [...] dei Sepolcri) in cui risalta la peculiare cifra poetica pindemontiana, quella ‘bianca malinconia’ (leucocolìa , I-II, Roma 1968, I, pp. 469-479); In morte di Antonio Canova alla signora Silvia Verza, Verona 1824; La decima egloga di Virgilio tradotta ...
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CHIGI, Flavio
Enrico Stumpo
Nacque a Siena l'11 maggio 1631 da Mario di Fabio, del ramo di Mariano della grande famiglia senese, e da Berenice della Ciaia.
Le fortune della famiglia non potevano certo [...] 4 milioni e mezzo di scudi". Anche se forse esagerata tale cifra non deve allontanarsi molto dalla verità. E il C. fu senza contrapponeva il gruppo dei cardinali di Urbano VIII, guidati da Antonio Barberini. Tuttavia la sua inesperienza e la sua, del ...
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PERUZZINI
Rachele Ragnetti
– Famiglia originaria di Pesaro, che comprende i pittori Domenico e i figli Giovanni, Antonio Francesco e Paolo, attivi in ambito marchigiano e in città italiane come Roma, [...] ) al 1694-95 in base al confronto con le opere eseguite da Antonio Francesco a partire dai primi anni del nuovo secolo; da questo periodo si assiste a un’ulteriore evoluzione della sua cifra stilistica improntata a un sempre più evidente disgregarsi ...
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FONTANA, Francesco Antonio
Elena Bianca Di Gioia
Nacque a Roma il 6 apr. 1641 da Francesco e Lucrezia Gemma, romani di nascita (Di Gioia, 1986, p. 152 n. 4).
Il padre Francesco, noto dalle fonti d'archivio [...] di Paola e di S. Brunone e forse quella perduta di S. Antonio abate, sostituita nel 1792 da una copia eseguita da Giuseppe Angelini (De tono decisamente minore. Nel luglio 1678 vendette per la cifra di 110 scudi tre busti di "Imperatrici antiche" di ...
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DEXART, Giovanni
Antonello Mattone
Nacque a Cagliari da Melchiorre e da Marianna Jorge. Dai registri della parrocchia del quartiere di Castello risulta che venne battezzato il 22 ott. 1590.
In uno squarcio [...] fu il naturale coronamento del suo cursus honorum. Il giurista Antonio Canales de Vega, suo allievo ed amico, scrisse nel 1645 salario annuo era di 1.000 ducati e di una cifra incerta di emolumenti. Sappiamo pochissimo della sua vita napoletana. ...
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GIACOSA, Pietro
Federico Di Trocchio
Nacque a Parella, nel Canavese, presso Ivrea, il 4 luglio 1853 da Guido e Paolina Realis.
Ambedue i genitori appartenevano a famiglie della borghesia notarile piemontese [...] anni successivi, seguì anche i corsi impartiti da Antonio Fontanesi, titolare della cattedra di paesaggio presso l' Mantegna che, rivenduti al British Museum, fruttarono una cifra considerevole.
Proseguiva intanto la carriera universitaria del G. ...
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FIORAVANTI, Epifanio
Gino Benzoni
Nacque a Cesena il 12 luglio 1601, secondo dei cinque figli maschi di Ruggero e Vittoria Gennari, e fu battezzato come Anselmo.
D'un qualche prestigio locale la famiglia [...] cominci a dir messa. E la temporanea concessione d'una cifra tanto esigua è accompagnata dalla perentoria ingiunzione di "non inoltrata a Madrid - un gentiluomo lodigiano, Giovanni Antonio Manara, il quale, probabilmente manifestando avversione per ...
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DE ROSA, Giovan Francesco, detto Pacecco
Riccardo Lattuada
Nacque a Napoli il 17 (o il 27) dic. 1607 da Tommaso e Caterina De Mauro (Prota Giurleo, 1951, p. 20).
Tommaso (morto a Napoli nel 1610) era [...] D. replica le fattezze, il trattamento luminoso e la cifra di contenuta intimità femminile della stessa figura del quadro di rame: Sansone e Dalila (Parigi, coll. privata: attribuito ad Antonio De Bellis da N. Spinosa in Bernardo Cavallino ... [catal ...
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claudicanza
s. f. La condizione umana interpretata come percorso perfettibile, a partire dalle ferite interiori e dalle lesioni spirituali che ciascun individuo porta inevitabilmente in sé e con sé. ◆ «Oggi però c’è un fortissimo interesse...
retequattrismo (Retequattrismo) s. m. (iron.) In senso polemico, la linea e lo stile editoriali del canale televisivo Rete 4. ◆ [tit.] Il "retequattrismo"... [testo] Avranno anche prezzi da pagare, linee mediatiche e politiche da tenere, tycoon...