CANE, Ottaviano
Giovanni Romano
Figlio di Antonio, nacque a Trino Vercellese prima del 1495. È personalità ampiamente documentata nelle carte trinesi e casalesi (cfr. Vesme, 1929), ma il suo corpus [...] eredi e sembra verosimile ipotizzare che il pittore sia morto a Trino Vercellese in quell'anno (correggendo così secondo logica la cifra MDXXVI letta dall'Irico sulla lastra tombale del C., ora non più esistente). Da un documento del 1561 risulta che ...
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GIACOMO da Campli
Mauro Minardi
Non si conosce la data di nascita di questo pittore originario di Campli, presso Teramo, documentato dal 1461 al 1479.
Il 24 luglio 1461 il Consiglio comunale di Ripatransone [...] attivo anche in zona ascolana, cui risale la caratteristica cifra morfologica a "U" fra le sopracciglia, spesso ravvisata quale Voto nella collegiata di Visso, gli affreschi in S. Antonio a Cascia) mostrano esiti collimanti, al limite dell'imbarazzo ...
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BETTINELLI, Francesco Antonio
Giuseppe Ricuperati
Nacque a Cremona nella prima metà del sec. XVIII; appaltatore di regalie a Milano, dopo la realizzazione della ferma e il processo di riunificazione [...] con l'industria del vetro e con le forniture di viveri, Antonio Greppi, che prima si era interessato dell'industria della lana e a sollecitare dal governo questo pagamento, sostenendo che la cifra gli era necessaria per pagare il ritorno in patria di ...
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CAPPELLI, Adriano
Armando Petrucci
Nacque a Modena l'8 giugno 1859 da Antonio, bibliotecario dell'Estense, e da Luigia Malagoli. Studiò a Firenze, ove si laureò in lettere presso quell'istituto di studi [...] Hoepli", nel 1899.
Esso consiste in una raccolta di molte migliaia di compendi (nell'ultima edizione si giunge alla cifra di oltre 15.000) ordinati in serie alfabetica secondo le lettere espresse, riprodotti in facsimile e accompagnati dalla relativa ...
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CAVALLERINI, Antonio
Claudio Mutini
Nacque a Modena da famiglia di antica tradizione cittadina che aveva dato nel corso dei secoli amministratori e diplomatici al Comune: il padre Giacomo aveva ricoperto [...] per l'utilizzazione delle fonti classiche, sofoclee e senechiane, una notevole parsimonia nella resa tragica dei caratteri, una cifra retorica che poco indulge agli effetti di lettura e fa invece precipitare l'azione verso l'esito tragico.
Nocque ...
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CIMA, Giovanni
Michele Franceschini
Figlio di Benuttino, signore di Cingoli e senatore di Roma, e di Ambrosina di Giovanni conte dell'Anguillara, successe al padre, morto nel 1400, nel vicariato della [...] ., dietro pagamento di 5.000 fiorini d'oro. Ma, versata la cifra, non fidandosi di Braccio, il C. fece presidiare Apiro dalle stesse definitivamente al castello di Apiro, che fu consegnato ad Antonio Smeducci. Nel 1413 il C. ricevette dall'antipapa ...
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ALAMANNI NASI, Vincenzo Antonio
Francesca Ruggi D'Aragona
Nacque a Firenze da Antonfrancesco e da Maria Maddalena Borgherini il 7 apr. 1679. Addottoratosi al Collegio romano in filosofia e teologia [...] ) e l'Oratio in funere Ludovici XIV (Romae 1716).
Fonti e Bibl.: Le lettere e le scritture dell'A. Quale segretario della Cifra, ecc., lettere dell'A. ai Corsini, lettere di vari all'A., sono conservate nella Biblioteca Corsiniana, Roma, 31. B. 1; 31 ...
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GALLI, Francesco Antonio
Silvano Giordano
Nacque a Laterza (Taranto), in diocesi di Acerenza da Giovanni Domenico e da Violante de Cositore. Fu battezzato il 21 apr. 1611. Addottorato in utroque iure, [...] , Segreteria di Stato, Nunziature diverse, 26, c. 298v). Per le comunicazioni riservate con Roma gli venne lasciata anche la cifra segreta. Più tardi la segreteria di Stato gli attribuì le stesse facoltà del nunzio per la concessione delle dispense ...
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CERVI, Annunzio
Nicola Merola
Nacque a Sassari, il 6 agosto 1892, in una famiglia della agiata borghesia locale, da Antonio e Costanza Cabras. Compiuti gli studi classici e quelli universitari presso [...] indicazioni futuriste, non significa che non siano apprezzabili esiti di tutto rilievo e che non si evidenzi una cifra stilistica personale. Tanto più che l'esasperazione di situazioni e stilemi crepuscolari e la moderazione degli eccessi futuristi ...
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BORGHESE, Orazio
Gaspare De Caro
Nacque a Roma il 16 ott. 1553, dal famoso giureconsulto Marcantonio e da Flaminia Astalli. Era fratello di Camillo, poi papa Paolo V. Destinato a continuare la professione [...] ben lontano dall'emulare le glorie forensi di Marco Antonio, preferendo piuttosto rivolgersi alla ricerca di cariche fruttuose 24 dic. 1588, acquistandola per 70.000 ducati; questa cifra fu ottenuta dalla vendita alla famiglia Chigi di una superstite ...
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claudicanza
s. f. La condizione umana interpretata come percorso perfettibile, a partire dalle ferite interiori e dalle lesioni spirituali che ciascun individuo porta inevitabilmente in sé e con sé. ◆ «Oggi però c’è un fortissimo interesse...
retequattrismo (Retequattrismo) s. m. (iron.) In senso polemico, la linea e lo stile editoriali del canale televisivo Rete 4. ◆ [tit.] Il "retequattrismo"... [testo] Avranno anche prezzi da pagare, linee mediatiche e politiche da tenere, tycoon...